Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Porsilis Prrs

MSD Animal Health S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 29/03/2021




A cosa serve

Porsilis Prrs è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Sindrome Respiratoria E Riproduttiva Dei Suini, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda MSD Animal Health S.r.l..

Porsilis Prrs può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Intervet International B.V.
Concessionario: MSD Animal Health S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Sindrome Respiratoria E Riproduttiva Dei Suini
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Porsilis Prrs im 1 flacone 25 dosi
Porsilis Prrs im 1 flacone 50 dosi
Porsilis Prrs im 10 flaconi 100 dosi
Porsilis Prrs intraderm. 5 flaconi 100 dosi + 5 flaconi 20 ml diluente

Principio Attivo

ogni dose da 2 ml (somministrazione intramuscolare) o da 0,2 ml (somministrazione intradermica) di vaccino ricostituito contiene: Virus vivo attenuato della PRRS ceppo DV: 10[5:4,0] - 10[5:6,3] TCID[6:50]*
* dose infettante il 50% delle tessuto colture

Indicazioni

per l'immunizzazione attiva di suini clinicamente sani in un ambiente contaminato dal virus della PRRS, per ridurrela viremia causata dall'infezione con i ceppi europei del virus della PRRS.
Indicazioni specifiche: per i suini in finissaggio, l'effetto più rilevante del virus è quello che interessa il sistema respiratorio. Durante le prove di campo, nei suini vaccinati, in particolare nei suinetti vaccinati a 6 settimane di vita, e fino al termine del periodo di ingrasso, è stato osservato un aumento significativo dei risultati zootecnici (ridotta morbilità dovuta all'infezione PRRS, miglior incremento ponderale giornaliero e indice di conversione). Per i suini riproduttori, l'effetto più rilevante del virus è quello che interessa l'apparato riproduttivo. Nei suini vaccinati e in ambienti contaminati dal virus della PRRS è stato osservato un aumento significativo degli indici riproduttivi ed una riduzione della trasmissione transplacentare del virus dopo l'infezione sperimentale. Lo scopo della vaccinazione con Porsilis PRRS è quello di ottenere uno stato immunitario elevato ed omogeneo contro il virus della PRRS in allevamento. Inizio dell'immunità: 28 giorni dopo la vaccinazione. Durata dell'immunità: almeno 24 settimane.

Posologia

ricostituire il vaccino con il relativo solvente ad azione adiuvante. Per le confezioni contenenti solo il vaccino liofilizzato, deve essere utilizzato l'apposito solvente fornito separatamente.
Numero di dosi per flacone: 10; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intramuscolare: 20; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intradermica: 2;
Numero di dosi per flacone: 25; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intramuscolare: 50; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intradermica: 5;
Numero di dosi per flacone: 50; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intramuscolare: 100; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intradermica: 10;
Numero di dosi per flacone: 100; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intramuscolare: 200; volume (ml) di solvente necessario per iniezione intradermica: 20;
Dose:Iniezione intramuscolare: 2 ml nel collo. Applicazione intradermica: 0,2 ml sulla zona dorsale o sulla parte destra o sinistra del collo o lungo i muscoli del dorso utilizzando un dispositivo intradermico. Un piccolo nodulo intradermico, transitorio, osservabile dopo la somministrazione intradermica, è indice di una corretta modalità di vaccinazione. Schema vaccinale: somministrare una singola dose ai suini a partire da 2 settimane di età in avanti. Suini in finissaggio: una singola vaccinazione è sufficiente per la protezione fino alla macellazione. Suini riproduttori: per le scrofette si consiglia una (ri-)vaccinazione 2-4 settimane prima dell'accoppiamento. Per mantenere un livello di immunità alto ed omogeneo, si consiglia di vaccinare ad intervalli regolari, o prima di ogni successiva gravidanza oppure ogni 4 mesi. Le scrofe gravide devono essere vaccinate solo dopo essere state esposte al virus europeo della PRRS. Nei suini in finissaggio a partire dalle 4 settimane di età il vaccino può essere ricostituito appena prima della vaccinazione con Porsilis M Hyo per un uso concomitante, secondo le seguenti istruzioni:
Porsilis PRRS: 10 dosi + Porsilis M Hyo 20 ml
Porsilis PRRS: 25 dosi + Porsilis M Hyo 50 ml
Porsilis PRRS: 50 dosi + Porsilis M Hyo 100 ml
Porsilis PRRS: 100 dosi + Porsilis M Hyo 200 ml
Somministrare una dose singola (2 ml) di Porsilis PRRS ricostituito con Porsilis M Hyo per via intramuscolare nel collo.
Avvertenze per una corretta somministrazione: si raccomanda di vaccinare tutti i suini di destinazione nell'ambito di un allevamento a partire dall'età più giovane raccomandata in poi. Gli anticorpi di origine materna possono interferire con la risposta vaccinale. I nuovi animali introdotti in allevamento mai venuti a contatto con il virus della PRRS (per es. scrofette da rimonta provenienti da allevamenti negativi per la PRRS) devono essere vaccinati prima della gravidanza. Usare aghi e siringhe sterili o un'attrezzatura intradermica pulita.

Avvertenze

prevalenza del virus europeo della PRRS mediante metodi diagnostici virologici affidabili. Non sono disponibili dati circa la sicurezza del vaccino relativamente alle performance riproduttive dei verri. Non utilizzare in allevamenti dove e stato adottato un programma di eradicazione della PRRS su base sierologica. Vaccinare solo animali sani.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: prestare attenzione onde evitare l'introduzione del ceppo vaccinale in un'area dove il virus della PRRS non e ancora presente. Il virus vaccinale può diffondere ai suini posti a contatto per un periodo di 5 settimane dopo la vaccinazione. La via di diffusione più comune e il contatto diretto, ma non si può escludere la diffusione mediante oggetti contaminati e per via aerea. Prestare attenzione onde evitare la diffusione di virus vaccinale dagli animali vaccinati a quelli non vaccinati (ad es. scrofe gravide mai venute a contatto con il virus) che devono rimanere negativi per il virus della PRRS. Non utilizzare nei verri il cui seme sia destinato ad allevamenti sieronegativi, poichè il virus della PRRS può essere escreto nel seme per molte settimane