UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Polisulfan 100

Ultimo aggiornamento: 01/04/2020

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Polisulfan 100 100 mg/ml + 40 mg/g premiscela 25 kg

A cosa serve

Polisulfan 100 Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Clortetraciclina + Sulfadimetoxina, appartenente alla categoria degli Antibiotici + Sulfamidici e nello specifico Tetracicline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Polisulfan 100 pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Salute Animale S.p.A.
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Clortetraciclina + Sulfadimetoxina
Gruppo terapeutico: Antibiotici + Sulfamidici
Forma farmaceutica: granulato


Principio Attivo

1000 g di prodotto contengono: sulfadimetossina 100 g, cloretetraciclina cloridrato, pari a base 40 g.

Indicazioni

Suini: malattie batteriche dell'apparato respiratorio e intestinale.
Conigli: colibacillosi, salmonellosi, pasteurellosi e coccidiosi.

Posologia

Suini: 50 mg di sulfadimetossina/kg p.v. e 20 mg di clortetraciclina/kg p.v. per 5 giorni (pari a 1400 - 2500 g di premiscela/100 kg di mangime in funzione dell'etÓ, del peso e del consumo di mangime).
Conigli: 50 mg di sulfadimetossina/kg p.v. e 20 mg di clortetraciclina/kg p.v. per 5 giorni (pari a 500 - 1000 g di premiscela/100 kg di mangime in funzione dell'etÓ, del peso e del consumo di mangime).
Per uso orale.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: si raccomanda di utilizzare il prodotto solo dopo aver effettuato un test di sensibilitÓ nei confronti di batteri isolati dagli animali. Se ci˛ non fosse possibile la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali,aziendali). L'uso inappropriato del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza ai germi resistenti e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri derivati delle stesse classi a causa della possibile comparsa di resistenza crociata.