Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Pigfen

Ultimo aggiornamento: 12/05/2020

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Confezioni

Pigfen 200 mg/ml sospensione orale 1 l per suini
Pigfen 200 mg/ml sospensione orale 125 ml per suini

A cosa serve

Pigfen è un medicinale veterinario a base del principio attivo Fenbendazolo Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Huvepharma NV.

Pigfen può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Huvepharma NV
Concessionario: Huvepharma NV
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Fenbendazolo Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: sospensione


Principio Attivo

1 ml contiene: Fenbendazolo 200 mg.

Indicazioni

Trattamento dei suini infetti da Ascaris suum (adulti, stadi larvali migranti e intestinali).

Posologia

per somministrazione in acqua da bere.per assicurare la somministrazione della dose corretta, determinare il peso corporeo più accuratamente possibile. Prima di consentire agli animali di avere accesso all'acqua medicata, il sistema di erogazione dell'acqua deve essere svuotato, se possibile, e riempito con acqua medicata per garantire l'accuratezza del dosaggio. Questa procedura deve essere eseguita in tutti i giorni di trattamento. La dose è di 2,5 mg di fenbendazolo per kg di peso corporeo al giorno (equivalente a 0,0125 ml di Pigfen sospensione orale per kg di peso corporeo al giorno). Questa dose deve essere somministrata per 2 giorni consecutivi. Calcolo della dose: la quantità giornaliera richiesta di prodotto è calcolata dal peso corporeo totale stimato (kg) dell'intero gruppo di suini da trattare. Utilizzare la seguente formula:
ml di prodotto/giorno = peso corporeo totale stimato (kg) dei suini da trattare x 0,0125 ml
Per ogni giorno di trattamento l'acqua medicata deve essere preparata al momento. Seguire le istruzioni descritte di seguito per preparare l'acqua medicata. Usare un dispositivo di misurazione sufficientemente preciso disponibile in commercio. Per l'uso nel serbatoio dei medicinali: aggiungere la quantità calcolata di prodotto al volume di acqua da bere solitamente consumato dagli animali in 6 ore. Mescolare finché il contenuto nel serbatoio del farmaco non è visibilmente omogeneo. L'acqua medicata appare opaca. Non è necessario agitare ulteriormente durante la somministrazione. Per uso nella pompa dosatrice: aggiungere la quantità calcolata di prodotto all'acqua non medicata nel contenitore della pompa dosatrice. Il volume di acqua non medicata nel contenitore della pompa dosatrice deve essere calcolato tenendo conto della velocità di iniezione preimpostata della pompa dosatrice e il volume di acqua da bere consumata abitualmente dagli animali per 6 ore. Mescolare fino a che il contenuto nel contenitore delle sospensioni è visibilmente omogeneo. L'acqua medicata appare opaca. Durante il trattamento tutti gli animali devono avere accesso esclusivamente all'acqua medicata. Durante il trattamento, dopo il consumo completo di acqua medicata, agli animali deve essere somministrata acqua da bere non medicata il più presto possibile. Assicurarsi che venga consumata la quantità totale di acqua medicata somministrata.

Avvertenze

prestare attenzione al fine di evitare le seguenti pratiche che possono aumentare il rischio di sviluppo di resistenza, con conseguente inefficacia della terapia: l'uso troppo frequente e ripetuto per un lungo periodo di tempo di antielmintici della stessa classe terapeutica; il sottodosaggio, che può essere dovuto alla sottostima del peso corporeo dell'animale, la somministrazione errata del prodotto, o l'inesatta calibrazione delle bilance (se presenti). Casi clinici di sospetta resistenza agli antielmintici devono essere ulteriormente investigati usando appropriati test (es. Faecal Egg Count Reduction Test). Laddove i risultati dei test indichino l'insorgere di resistenza ad un particolare antielmintico, deve essere utilizzato un medicinale appartenente ad un'altra classe farmacologica e avente un diverso meccanismo di azione.