UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Petflogin

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Petflogin Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Prednisolone, appartenente alla categoria degli Corticosteroidi e nello specifico Glicocorticoidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A..

Petflogin pu˛ essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Concessionario: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Prednisolone
Gruppo terapeutico: Corticosteroidi
Forma farmaceutica: compressa

Confezioni

Petflogin 20 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)
Petflogin 5 mg 20 compresse divisibili (2 blister da 10)

Principio Attivo

Prednisolone 5 mg - Prednisolone 20 mg.

Indicazioni

antinfiammatorio corticosteroideo. La corticoterapia con PETFLOGIN Ŕ indicata nelle seguenti forme morbose: Affezioni acute dell'apparato locomotore (reumatismo articolare, tendiniti e tenosinoviti, bursiti). Affezioni dermatologiche: dermatiti allergiche, eczemi, orticaria, prurito in genere. Bronchiteasmatica. Tossicosi puerperale della cagna, acetonemia.

Posologia

somministrare per via orale. Le compresse si possono somministrare intere (ad esempio in un bocconcino di carne) od appoggiandole direttamente sulla base della lingua, oppure frantumate o miscelate con l'alimento. La dose e la durata totale del trattamento vengono stabilite individualmente dal veterinario in base alla gravitÓ dei sintomi. Deve essere usata la minima dose efficace.
DOSE D'ATTACCO: 1░ settimana: somministrare 2 volte al giorno, mattino e sera.
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 0,75 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1 + [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 0,66 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:2]
Principio attivo x kg p.v.: 0,625 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2 + [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:3]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
DOSE A SCALARE: 2░ settimana: somministrare una sola volta al mattino a giorni alterni.
Principio attivo x kg p.v.: 2 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 2 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:2]
Principio attivo x kg p.v.: 1,5 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:3]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 1,3 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
Principio attivo x kg p.v.: 1,25 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 5; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1 + [5:1]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 6; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1 + [5:1]/[6:2]
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 8; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 2
Settimane successive: somministrare una sola volta al mattino a giorni alterni.
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 2,5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 1 mg; Peso dell'animale: 5 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 10 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 1 + [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 0,66 mg; Peso dell'animale: 15 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:1]/[6:2]; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:3]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 20 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 2; Cpr di PETFLOGIN 20 [5:1]/[6:2];
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 30 kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 3; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: [5:3]/[6:4]
Principio attivo x kg p.v.: 0,5 mg; Peso dell'animale: 40+ kg; Cpr di PETFLOGIN 5 mg: 4; Cpr di PETFLOGIN 20 mg: 1
Ove possibile, nei singoli trattamenti per il diverso ritmo circadiano, si consiglia di trattare i cani al mattino e i gatti alla sera. Abbeverare l'animale dopo ogni somministrazione.

Avvertenze

con la somministrazione di corticoidi si intende migliorare i segni clinici piuttosto che trattare la malattia. Il trattamento deve essere combinato con il trattamento della malattia di base e/o con il controllo dell'ambiente.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: La corticoterapia sopprime momentaneamente le manifestazioni dell'infiammazione ed il prurito, ma non agisce sulle cause della malattia. La ripetizione frequente delle somministrazioni per il trattamento delle recidive non Ŕ priva di rischi. In caso di contemporanea infezione batterica o virale, l'animale deve prima essere trattato per queste patologie. Il prodotto deve essere impiegato con precauzione sotto il diretto controllo veterinario in caso di ipotrofia muscolare, malattie croniche debilitanti e processi cicatriziali a lenta guarigione. La somministrazione di cortisonici deve essere evitata nella gravidanza avanzata in quanto pu˛ causare parto prematuro. Dopo terapia corticosteroidea prolungata interrompere gradualmente la somministrazione riducendo il dosaggio per evitare una crisi da insufficienza surrenalica. L'effetto immunosoppressivo pu˛ diminuire la resistenza alle infezioni o esacerbare quelle esistenti. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono accelerare la progressione della malattia. I corticosteroidi possono causare ingrossamento del fegato (epatomegalia), fare aumentare i livelli sierici degli enzimi epatici ed aumentare il rischio di pancreatiti acute. I corticosteroidi, somministrati per periodi prolungati, sopprimono l'asse ipotalamo-pituitario-surrenale. Al termine di un trattamento prolungato si possono osservare sintomi di insufficienza surrenalica fino ad atrofia, che possono impedire all'animale di reagire a situazioni di stress. Per ridurre al minimo i problemi di insufficienza surrenalica si consiglia di somministrare il medicinale veterinario durante il picco endogeno del cortisolo (mattina) e ridurre gradualmente il dosaggio a fine trattamento. In assenza di informazioni specifiche, l'utilizzo del prodotto in animali affetti da sindrome di Cushing deve essere basato sul rapporto rischio-beneficio. I glucocorticosteroidi rallentano la crescita, pertanto l'uso nei giovani animali (al di sotto dei 7 mesi di etÓ) dovrÓ essere basato sul rapporto rischio beneficio e soggetto a regolari valutazioni cliniche. Nel caso della comparsa di effetti collaterali si consiglia di sospendere la somministrazione del cortisonico