Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Pentemicin

Ultimo aggiornamento: 13/03/2019

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Confezioni

Pentemicin polvere per uso in acqua da bere sacco da 10 kg
Pentemicin polvere per uso in acqua da bere sacco da 5 kg

A cosa serve

Pentemicin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Oxitetraciclina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Tetracicline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Vétoquinol Italia S.r.l..

Pentemicin può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Vétoquinol Italia S.r.l.
Concessionario: Vétoquinol Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Oxitetraciclina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: granulato


Principio Attivo

100 g di prodotto contengono: Ossitetraciclina diidrato 53,91 g (pari a ossitetraciclina 50,00 g).

Indicazioni

Suini: trattamento delle malattie batteriche intestinali e respiratorie da germi sensibili alla ossitetraciclina (Coli, Salmonelle, Micoplasmi, Stafilococchi, Streptococchi, Pasteurelle, Actinomiceti, Richettsie e taluni protozoi). Polli da carne e tacchini: trattamento delle malattie batteriche respiratorie, gastro-intestinali e dell'apparato genitale, setticemie batteriche da agenti sensibili alla ossitetraciclina (Coli, Salmonelle,Micoplasmi, Chlamydie, Stafilococchi, Streptococchi, Pasteurelle, Actinomiceti, Richettsie e taluni protozoi). Conigli: colibacillosi, salmonellosi, pasteurellosi.

Posologia

suini: 4-10 g di prodotto ogni 100 kg di p.v. (pari a 20-50 mg di ossitetraciclina per kg di p.v.). Polli da carne: 8-14 g di prodotto ogni 100 kg di p.v. (pari a 40-70 mg di ossitetraciclina per kg di p.v.). Tacchini: 8-14 g di prodotto ogni 100 kg di p.v. (pari a 40-70 mg di ossitetraciclina per kg di p.v.). Conigli: 8-16 g di prodotto ogni 100 kg di p.v. (pari a 40-80 mg di ossitetraciclina per kg di p.v.).
Il prodotto va somministrato per via orale attraverso l'acqua di bevanda. Poi l'acqua medicata può essere aggiunta all'alimento liquido. L'alimento liquido così medicato va consumato immediatamente e non conservato. Seguire le indicazioni del medico veterinario avendo cura di non superare la posologia in mg di principio attivo / kg di p.v. giornaliera autorizzata in base alla seguente formula:
mg di principio attivo per kg pv x peso corporeo medio degli animali da trattare (kg) x numero degli animali da trattare/consumo totale di acqua registrato nel gruppo il giorno precedente (l) = mg di principio attivo per litro di acqua
Durata del trattamento: 3 – 5 giorni per tutte le specie. Per ottimizzare la soluzione finale è preferibile eseguire una pre-soluzione del medicinale in poca acqua. Per assicurare un corretto dosaggio ed evitare un sottodosaggio, il peso vivo deve essere valutato il più accuratamente possibile. La dose richiesta deve essere misurata con un bilancia. L'acqua medicata deve essere rinnovata ogni 12 ore.

Avvertenze

L'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di acqua, eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile su consiglio del medico veterinario. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non utilizzare in mangimi solidi. L'uso del medicinale veterinario (ossitetraciclina) nel pollame deve essere conforme al Regolamento CE 1177/2006 della Commissione e alle normative nazionali di recepimento. Se possibile, il medicinale deve essere usato esclusivamente in base ai risultati dell'antibiogramma. Un utilizzo del prodotto diverso dalle istruzioni fornite può condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti. L'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di acqua, eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile su consiglio del medico veterinario. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione mediante pulizia e disinfezione. Non lasciare a disposizione di altri animali l'acqua medicata.