Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Panacur Compresse Forte

Ultimo aggiornamento: 03/02/2020

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Confezioni

Panacur 10 compresse 250 mg (importato dallla Polonia)
Panacur Compresse Forte 10 compresse 500 mg

A cosa serve

Panacur Compresse Forte è un medicinale veterinario a base del principio attivo Fenbendazolo Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda MSD Animal Health S.r.l..

Panacur Compresse Forte può essere prescritto con Ricetta SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Intervet International B.V.
Concessionario: MSD Animal Health S.r.l.
Ricetta: SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco
Principio attivo: Fenbendazolo Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: compressa


Principio Attivo

una compressa del peso di 780 mg contiene fenbendazolo 250 mg.

Indicazioni

il fenbendazolo è un antielmintico efficace nei confronti di nematodi gastrointestinali e cestodi dei cani e deigatti. Panacur compresse è inoltre indicato per la prevenzione e il controllo delle infestazioni da Giardia nel cane. In particolare è indicato nei cani per la terapia delle infestazioni da: ascaridi (Toxocara canis, Toxascaris leonina) stadi maturi, ancilostomi (Ancylostoma caninum, Uncinaria stenocephala) stadi maturi, tricocefali (Trichuris vulpis) stadi maturi e cestodi (Taenia pisiformis) stadi maturi.
Nei gatti per le seguenti infestazioni: ascaridi (Toxocara mystax) stadi maturi, ancilostomi (Ancylostoma tubaeforme) stadi immaturi e maturi e cestodi (Taenia hydatigena) stadi maturi. Si consiglia di ripetere il trattamento nei confronti di ascaridi e cestodi tenendo in considerazione il ciclo di sviluppo del parassita da larva a stadio maturo.

Posologia

la somministrazione va effettuata per via orale. Per assicurare la somministrazione di una dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile. La posologia per cani e gatti è di 50 mg di fenbendazolo/kg di peso corporeo/die.
Panacur compresse 250 mg: [5:1]/[6:2] compressa (= 125 mg di fenbendazolo) per 2,5 kg di peso corporeo; 1 compressa (= 250 mg di fenbendazolo) per 5 kg di peso corporeo.
Panacur compresse forte 500 mg: [5:1]/[6:2] compressa (= 250 mg di fenbendazolo) per 5 kg di peso corporeo; 1 compressa (= 500 mg di fenbendazolo) per 10 kg di peso corporeo. Il trattamento deve essere ripetuto per 3 giorni consecutivi.
Trattamento dei cani: soggetti adulti: sminuzzare le compresse e miscelarle al cibo. E' anche possibile sciogliere le compresse con poca acqua e miscelare il tutto all'alimento; cuccioli: sminuzzare o sciogliere con poca acqua le compresse e miscelarle al cibo.
Trattamento dei gatti: soggetti adulti e cuccioli: sciogliere con poca acqua le compresse e miscelare al cibo. E' consigliabile somministrare le compresse miscelandole ad una prima parte della razione di alimento giornaliero in modo da assicurare la loro completa assunzione. Non è raccomandata la somministrazione di Panacur compresse tal quali o sciolte in acqua agli animali a digiuno per evitare una possibile diminuzione di efficacia. Evitare di somministrare contemporaneamente latte.

Avvertenze

le compresse Panacur possiedono sapore neutro. Per entrambe le specie animali, al fine di ottenere un efficace controllo dei nematodi gastrointestinali, dei cestodi e della giardiasi nel cane, il trattamento dovrebbe essere effettuato in base agli esiti dell'esame parassitologico sulle feci. Bisogna prestare attenzione nell'evitare le pratiche seguenti che possono aumentare il rischio di sviluppo di resistenza e potrebbero in ultimo risultare in una terapia inefficace: impiego troppo frequente e ripetuto di antielmintici della stessa classe, per un periodo di tempo troppolungo; sottodosaggio del prodotto, che può essere dovuto ad una sottostima del peso corporeodell'animale, ad una somministrazione errata del medicinale veterinario oppure a perdita della calibrazione del dosatore. Per aiutare nel ritardare lo svilupparsi di resistenza, si consiglia agli utilizzatori di verificare il successo del trattamento (controllando ad esempio l'aspetto clinico, il conteggio delle uova nelle feci). I casi clinici sospetti di resistenza agli antielmintici, devono essere ulteriormente investigati utilizzando test appropriati (ad esempio Faecal Egg Count Reduction Tests = test di riduzione del conteggio delle uova nelle feci). Nel caso in cui i risultati del(i) test indichino in maniera evidente una resistenza ad un particolare antielmintico, sideve impiegare un antielmintico appartenente ad un'altra classe farmacologica e con diverso meccanismo d'azione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non somministrare il prodotto ad animali destinati all'alimentazione umana.