Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Noroseal

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019

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Confezioni

Noroseal 2,6 g sosp. intramammaria bovini 24 siringhe+24 salviette deterg.
Noroseal 2,6 g sosp. intramammaria bovini 60 siringhe+60 salviette detergenti
Noroseal 2,6 g sosp. intramammaria bovini 120 siringhe+120 salviette detergenti

A cosa serve

Noroseal è un medicinale veterinario a base del principio attivo Bismuto Sottonitrato Pesante, appartenente alla categoria degli Antinfettivi e nello specifico Prodotti vari per mammelle e capezzoli. E' commercializzato in Italia dall'azienda Vétoquinol Italia S.r.l..

Noroseal può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Norbrook Laboratories Ltd
Concessionario: Vétoquinol Italia S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Bismuto Sottonitrato Pesante
Gruppo terapeutico: Antinfettivi
Forma farmaceutica: siringhe preriempite/fiala + siringa


Principio Attivo

ogni siringa intramammaria da 4 g contiene: sottonitrato di bismuto, pesante 2,6 g.

Indicazioni

prevenzione delle infezioni intramammarie ascendenti durante il periodo di asciutta.Nelle bovine che si ritiene possano essere esenti da mastite sub-clinica, il prodotto può essere utilizzato da solo nelle bovine in asciutta per il controllo della mastite. La selezione delle bovine da sottoporre al trattamento, dovrebbe essere basata sulla valutazione del veterinario. I criteri di selezione possono fondarsi sulla anamnesi delle mastiti e sui conteggi individuali di cellule somatiche o riferiti a test riconosciuti per la diagnosi di mastiti subcliniche o ad esami batteriologici.

Posologia

impiego intramammario. Infondere il contenuto di una siringa di prodotto in ciascun quarto della mammella immediatamente dopo l'ultima mungitura (al momento della messa in asciutta). Non massaggiare il capezzolo o la mammella dopo l'infusione del prodotto. Prestare attenzione a non introdurre patogeni all'interno del capezzolo al fine di ridurre il rischio di mastiti post-infusione (tecnica asettica). È essenziale che il capezzolo sia pulito e disinfettato a fondo con salviette chirurgiche imbevute a base alcolica. I capezzoli devono essere puliti finché le salviette non mostreranno più tracce visibili di sporco. Prima dell'infusione lasciar asciugare il capezzolo. Infondere in modo asettico ed evitare di contaminare l'ugello della siringa. Dopo l'infusione è consigliabile utilizzare un idoneo preparato igienizzante per immersione o spray del capezzolo. In condizioni di freddo il prodotto prima della somministrazione deve essere riportato a temperatura ambiente al fine di facilitarne la siringabilità.

Avvertenze

in prove cliniche di campo, l'utilizzo del prodotto è stato associato ad un antimicrobico intramammario a lunga durata d'azione durante l'asciutta.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: è buona pratica osservare regolarmente le bovine in asciutta per segni di mastite clinica. Se in un quarto otturato sviluppa mastite clinica, prima di istituire la terapia appropriata, il quarto colpito deve essere svuotato manualmente.Per ridurre il rischio di contaminazione, non immergere la siringa in acqua. Utilizzare la siringa solo una volta. È importante osservare una rigorosa tecnica asettica per la somministrazione del prodotto, poiché questo non ha attività antimicrobica. Dopo la somministrazione del prodotto, non somministrare nessun altro prodotto intramammario. Nelle bovine che possono essere affette da mastite sub-clinica, il prodotto può essere utilizzato dopo la somministrazione di un idoneo trattamento antibiotico per bovine in asciutta nel quarto infettato.