Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Nobilis SE Live

Ultimo aggiornamento: 11/02/2020

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Confezioni

Nobilis SE live liofilizzato per uso in acqua da bere 1 flacone da 2000 dosi

A cosa serve

Nobilis SE Live è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Salmonella Enteritidis Vivo, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini batterici vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda MSD Animal Health S.r.l..

Nobilis SE Live può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Intervet International B.V.
Concessionario: MSD Animal Health S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Salmonella Enteritidis Vivo
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: polveri orali


Principio Attivo

ogni dose contiene: Salmonella enterica sub. enterica serovar Enteritidis ceppo CAL 10 Sm+/Rif+/Ssq- vivo attenuato, 1-6 x 10[5:8] UFC*
*UFC: Unità Formanti Colonie

Indicazioni

polli (future ovaiole e riproduttori): immunizzazione attiva per ridurre la colonizzazione degli organi interni (milza, fegato, ciechi e ovaie) e l'escrezione fecale di ceppi di campo di Salmonella Enteritidis. Inizio dell'immunità: 14 giorni dopo la prima vaccinazione e 4 settimane dopo la terza vaccinazione Durata dell'immunità: 60 settimane dopo il completamento del programma raccomandato, pari a tre vaccinazioni.

Posologia

il vaccino può essere utilizzato a partire dal 1° giorno di vita (durante le prime 36 ore di vita). Uso in acqua da bere
Schema vaccinale: polli (future ovaiole e riproduttori): una singola dose a partire da un giorno di età, seguita da una seconda vaccinazione a 7-8 settimane di età e da una terza vaccinazione a 18-20 settimane, almeno 3 settimane prima dell'inizio del periodo di deposizione. Posologia: assicurarsi che tutte le condutture, le tubazioni, le vasche, gli abbeveratoi ecc., siano ben puliti e privi di ogni traccia di disinfettanti, detergenti, sapone, ecc. Utilizzare solo acqua potabile fresca, priva di cloro e ioni metallici a = 25 °C. Non ricostruire il vaccino con acqua clorata. Può essere aggiunto un agente declorante all'acqua per minimizzare i livelli di cloro. Aprire il flacone di vaccino sott'acqua e sciogliere completamente in un recipiente da 1 litro mezzo pieno e mescolare bene prima di miscelare con altra acqua. Dato che il vaccino concentrato è leggermente viscoso, si deve prestare attenzione a svuotare completamente il flacone e il tappo sciacquandoli in acqua. Quindi, aggiungere acqua fino a 1 litro nello stesso recipiente. Il vaccino deve essere mescolato accuratamente per parecchi minuti, in ogni fase. Non dividere i flaconi grandi per vaccinare più di 1 capannone o linea di abbeverata, in quanto questo porta ad errori di miscelazione. A titolo indicativo, aggiungere il vaccino diluito all'acqua fresca a = 25 °C alla dose di 1 litro di acqua da bere ogni 1.000 animali di un giorno di età fino a pulcini di 7 settimane; per pulcini di 7-8 settimane: 25-35 litri di acqua ogni 1.000 animali e per animali di 18-20 settimane di età: 35-40 litri di acqua ogni 1.000 animali. Utilizzare le registrazioni del consumo di acqua del giorno precedente per determinare con precisione la giusta quantità di acqua in ciascun caso. Aggiungere latte in polvere magro scremato (cioè <1% di grasso) all'acqua (2-4 grammi per litro) o latte scremato (20-40 ml per litro di acqua) per aumentare la stabilità del vaccino. Tutti i tubi devono essere svuotati dall'acqua pulita, in modo che gli abbeveratoi contengano solo acqua con il vaccino. Lasciare che l'acqua negli abbeveratoi venga consumata, in modo che i livelli prima dell'aggiunta del vaccino siano minimi. Se dovesse essere ancora presente dell'acqua, svuotare le linee prima di aggiungere il vaccino. L'acqua con il vaccino deve essere somministrata entro 3 ore. Occorre fare in modo che tutti gli animali bevano durante questo periodo. Lo schema di abbeverata degli animali è variabile. In alcuni casi, potrebbe essere necessario assetare gli animali prima della vaccinazione, per garantire che tutti bevano durante il periodo della vaccinazione. L'obiettivo è quello di somministrare ad ogni animale una dose di vaccino. Per raggiungere questo obiettivo, può essere necessario lasciare gli animali senza acqua per un periodo di 2-3 ore prima della vaccinazione. Gli abbeveratoi a campana sono da preferire nei primi giorni di vita, l'uso di abbeveratoi a nipple nei polli di un giorno di vita può essere consigliato solo se utilizzato secondo le normative nazionali.

Avvertenze

vaccinare solo animali sani. La differenziazione tra ceppi vaccinali e di campo avviene per mezzo di un antibiogramma. A differenza dei ceppi di campo, i ceppi vaccinali sono sensibili all'eritromicina (concentrazione raccomandata: 30 [7:m]g/ml) e resistenti alla streptomicina e alla rifampicina (concentrazione raccomandata: 200 [7:m]g/ml). A seconda del test utilizzato, dopo la vaccinazione orale è possibile osservare bassi livelli di sieropositività in singoli animali nell'allevamento. Poiché il monitoraggio sierologico nei confronti della Salmonella è un test effettuato solo sull'allevamento, i risultati positivi devono essere confermati, ad esempio con un esame batteriologico. L'efficacia del vaccino non è stata studiata in presenza di anticorpi di origine materna.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: vaccinare solo animali sani. Non testato nel pollame ornamentale e di razza pura. Il ceppo vaccinale può propagarsi ad animali sensibili a contatto con quelli vaccinati per diffusione. Gli animali vaccinati possono diffondere il ceppo vaccinale fino a 21 giorni dopo la prima vaccinazione. Gli animali sensibili in contatto con quelli vaccinati subito dopo la prima vaccinazione possono diffondere il ceppo vaccinale fino a14 giorni dopo la vaccinazione. Il livello e la durata della diffusione del ceppo vaccinale diminuisce in modo marcato con le vaccinazioni successive. Si devono adottare adeguate misure veterinarie e di gestione dell'allevamento per evitare la diffusione del ceppo vaccinale alle specie sensibili.