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Nobilis IB 4-91

Ultimo aggiornamento: 06/04/2020

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Confezioni

Nobilis IB 4-91 iniett. 10 vaschette 1000 dosi
Nobilis IB 4-91 iniett. 10 vaschette 5000 dosi

A cosa serve

Nobilis IB 4-91 è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Bronchite Infettiva Aviaria Vivo Liofilizzato, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda MSD Animal Health S.r.l..

Nobilis IB 4-91 può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Intervet International B.V.
Concessionario: MSD Animal Health S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Bronchite Infettiva Aviaria Vivo Liofilizzato
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: fiala iniettabile


Principio Attivo

virus vivo attenuato della bronchite infettiva aviare ceppo variante 4-91: [7:>]3,6 log[6:10] DIU[6:50]* per dose
*DIU[6:50]: dose infettante il 50% degli embrioni - titolo virale richiesto per causare l'infezione nel 50% degli embrioni inoculati con il virus.

Indicazioni

immunizzazione attiva dei polli per ridurre i segni respiratori della bronchite infettivacausata dal ceppo variante IB 4-91.

Posologia

spray a gocce grosse, uso oculonasale o in acqua da bere. Almeno 3,6 log[6:10] DIU[6:50] (1 dose) per animale mediante spray a gocce grosse, in acqua da bere o per somministrazione intranasale/oculare. Quando il numero di polli è intermedio tra due dosaggi standard, si deve usare il dosaggio immediatamente superiore. Il vaccino può essere fornito come liofilizzato in flaconi di vetro o come sferette liofilizzate in vaschette. Nel caso di quest'ultima presentazione, le vaschette possono contenere da 3 fino a 100 sferette, a seconda dei dosaggi richiesti e delle rese produttive. Nel caso del prodotto fornito in vaschette, non utilizzare il prodotto se il contenuto risulta brunastro e si attacca al contenitore, poiché questo è indice di un contenitore non più integro. Dopo l'apertura, ogni contenitore deve essere utilizzato immediatamente e completamente. Broiler: il vaccino può essere somministrato a pulcini di 1 giorno di vita e a polli più adulti mediante spray a gocce grosse o mediante somministrazione intranasale/oculare. Il vaccino può essere somministrato a polli di 7 giorni di vita e a polli più adulti mediante l'acqua da bere. Future ovaiole e riproduttori: il vaccino deve essere somministrato alle future ovaiole e ai riproduttori a partire da 1 giorno di vita in poi per via intranasale/oculare o mediante spray a gocce grosse. Il vaccino può essere somministrato nell'acqua da bere ai polli a partire da 7 giorni di vita. Per un'immunità prolungata, i polli devono essere rivaccinati ogni 6 settimane dopo la somministrazione iniziale.
Metodo spray: il vaccino deve essere preferibilmente disciolto in acqua distillata o, in alternativa, in acqua fresca e pulita. Aprire sott'acqua il numero appropriato di flaconi o il contenuto della(e) vaschetta(e) deve essere versato in acqua. In entrambi i casi, prima dell'uso mescolare bene l'acqua contenente il vaccino. Dopo la ricostituzione, la sospensione risulta chiara. Il volume di acqua per la ricostituzione deve essere sufficiente ad assicurare una distribuzione uniforme del prodotto quando somministrato ai polli mediante spray. Tale volume di acqua varierà a seconda dell'età dei polli da vaccinare e del sistema di allevamento, sono comunque consigliabili da 250 a 400 ml di acqua per 1.000 dosi. La sospensione vaccinale va distribuita uniformemente sul corretto numero di polli, ad una distanza di 30-40 cm impiegando uno spray a gocce grosse, preferibilmente quando la luce è attenuata e i polli sono accovacciati assieme. L'apparecchio per la vaccinazione spray deve essere privo di sedimenti, di corrosione e tracce di disinfettanti e l'ideale è che venga usato solo a scopo di vaccinazione.
Acqua da bere: i flaconi devono essere aperti sott'acqua o il contenuto della(e) vaschetta(e) deve essere versato in acqua. In entrambi i casi, prima dell'uso mescolare bene l'acqua contenente il vaccino. Dopo la ricostituzione, la sospensione risulta chiara. Usare acqua fresca e pulita per disciogliere il vaccino. In linea di massima, per la somministrazione del vaccino sciogliere 1.000 dosi di vaccino in tanti litri d'acqua quanto è l'età dei polli espressa in giorni fino ad un volume di 20 litri per 1.000 dosi. Per le razze pesanti, o in caso di clima caldo, la quantità di acqua può essere aumentata fino a 40 litri per 1.000 dosi. Con l'aggiunta di circa 2 grammi di latte scremato in polvere o 20 ml di latte scremato liquido per litro di acqua, il virus mantiene la sua attività più a lungo. Assicurarsi che tutta la sospensione vaccinale sia consumata nel giro di 1-2 ore. Il vaccino deve essere somministrato la mattina presto in quanto questo è il periodo di maggiore abbeverata oppure durante le ore più fresche di una giornata calda. Quando si esegue la vaccinazione, lasciare il mangime a disposizione. L'acqua deve essere sospesa prima della vaccinazione per assetare i polli. La durata del periodo di sospensione dell'acqua dipende fortemente dalle condizioni climatiche. La sospensione dell'acqua deve durare il minor tempo possibile con un minimo di mezz'ora. È essenziale che ci sia un sufficiente numero di abbeveratoi per assicurare un adeguato spazio di abbeverata. Gli abbeveratoi devono essere puliti e senza tracce di detergenti e disinfettanti. Quando tutta l'acqua vaccinale è stata consumata, riaprire le condutture dell'acqua.
Somministrazione intranasale/oculare: sciogliere il vaccino in soluzione fisiologica salina o acqua distillata sterile (di solito 30 ml ogni 1.000 dosi, 75 ml ogni 2.500 dosi) e somministrare per mezzo di un contagocce standard. Applicare una goccia in una narice o in un occhio. Prima di liberare l'animale, assicurarsi che la goccia sia stata inalata. La somministrazione intranasale/oculare o mediante spray a gocce grosse dà i risultati migliori, per cui questi devono essere i metodi di scelta, soprattutto quando si vaccinano polli giovani.
Programma vaccinale: il Medico Veterinario deve stabilire lo schema vaccinale migliore in base alla situazione locale.
Linea guida per il prodotto utilizzato con Nobilis IB Ma5: seguire le istruzioni per la ricostituzione di entrambi i liofilizzati e la successiva somministrazione come descritto sopra per la somministrazione spray e intranasale/oculare. Devono essere utilizzati gli stessi volumi del prodotto singolo. Validità in uso dopo miscelazione: 2 ore.
Dal momento che la stabilità di IBV in sospensione può essere ridotta a causa della sua sensibilità alle alte temperature ed alle impurità, l'acqua impiegata per sciogliere il vaccino liofilizzato deve essere fresca e di buona qualità. Con l'aggiunta di latte scremato all'acqua da bere, il virus vaccinale mantiene la sua attività più a lungo. Deve essere usato solo latte scremato, dal momento che il grasso presente nel latte intero può bloccare il sistema automatico di abbeveraggio e nel contempo ridurre l'efficacia del virus vaccinale.

Avvertenze

vaccinare solo animali sani.Il virus vaccinale potrebbe diffondersi dai polli vaccinati a quelli non vaccinati ed occorre prendere le dovute cautele per separare i soggetti vaccinati dai soggetti non vaccinati. Dopo la vaccinazione, lavare e disinfettare le mani e l'attrezzatura per evitare la diffusione del virus.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: Nobilis IB 4-91 è destinato alla protezione dei polli contro i segni respiratori di malattia causata solo dal ceppo variante IBV 4-91 e non deve essere impiegato in sostituzione di altri vaccini IBV. I polli devono essere vaccinati contro gli altri sierotipi prevalenti diIBV (ad esempio Massachusetts) in accordo al programma locale di vaccinazione contro la IB.Il prodotto deve essere utilizzato soltanto dopo che sia stato stabilito che il ceppo variante IBV 4-91 ha un riscontro epidemiologico rilevante nella zona. Prendere le dovute cautele al fine di evitare l'introduzione del ceppo variante in una zona dove non è presente. Prendere le dovute cautele al fine di evitare la diffusione del virus vaccinale dai soggetti vaccinati ai fagiani.