Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Nerfasin

P.H. Farmaceutici S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 23/04/2021




A cosa serve

Nerfasin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Xilazina Cloridrato, appartenente alla categoria degli Sedativi - analgesici e nello specifico Altri ipnotici e sedativi. E' commercializzato in Italia dall'azienda P.H. Farmaceutici S.p.A..

Nerfasin può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Le Vet B.V.
Concessionario: P.H. Farmaceutici S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Xilazina Cloridrato
Gruppo terapeutico: Sedativi - analgesici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Nerfasin 20 mg/ml soluz. iniett. 1 flacone 25 ml

Principio Attivo

ogni ml contiene: Xilazina 20,0 mg (equivalente a 23,31 mg di xilazina cloridrato)

Indicazioni

sedazione. Premedicazione in associazione con un anestetico.

Posologia

bovini: endovenosa, intramuscolare. Cavallo: endovenosa. Cane: intramuscolare. Gatto: intramuscolare, sottocutanea.
*Per assicurare un corretto dosaggio il peso corporeo deve essere determinato con la maggior precisione possibile.
* Bovini:
Intramuscolare:
Livello di dosaggio*: I; xilazina (mg/kg): 0,05; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 0,25; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 1,25
Livello di dosaggio*: II; xilazina (mg/kg): 0,1; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 0,5; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 2,5
Livello di dosaggio*: III; xilazina (mg/kg): 0,2; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 1; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 5
Livello di dosaggio*: EV; xilazina (mg/kg): 0,3; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 1,5; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 7,5
Endovenosa:
Livello di dosaggio*: I; xilazina (mg/kg): 0,016-0.024; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 0,08-0,12; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 0,4-0,6
Livello di dosaggio*: II; xilazina (mg/kg): 0,034-0,05; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 0,17-0,25; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg): 0,85-1,25
Livello di dosaggio*: III; xilazina (mg/kg): 0,066-0.10; Nerfasin 20 mg/ml (ml/100 kg): 0,33-0.5; Nerfasin 20 mg/ml (ml/500 kg):1.65-2.5
* Dosaggio 1: Sedazione, con lieve diminuzione del tono muscolare. La capacità di stazione è mantenuta. Dosaggio 2: Sedazione, marcata riduzione del tono muscolare e discreta analgesia. Di regola, l'animale rimane in piedi, ma può anche essere in decubito. Dosaggio 3: Sedazione profonda, ulteriore riduzione del tono muscolare e un certo grado di analgesia. L'animale è in decubito. Dosaggio 4: Sedazione molto profonda, intensa riduzione del tono muscolare e un certo grado di analgesia. L'animale è in decubito.
* Cavallo Dosaggio: singola dose di 0,6-1 mg di xilazina per kg di peso corporeo.(3-5 ml di prodotto per 100 kg di peso corporeo).
* Cane Dosaggio: singola dose di 0,5-3 mg di xilazina per kg di peso corporeo.(0,025-0,15 ml di prodotto per 1 kg di peso corporeo).
* Gatto Dosaggio: singola dose intramuscolare o sottocutanea di 0,5-1 mg di xilazina per kg di peso corporeo.(0,025-0,05 ml di prodotto per 1 kg di peso corporeo).

Avvertenze

cavallo: la xilazina inibisce la normale motilità intestinale. Perciò, essa va usata solo nei cavalli con coliche che non rispondono agli analgesici. L'uso della xilazina va evitato nei cavalli con disfunzione cecale.; Dopo trattamento del cavallo con xilazina, l'animale è riluttante a camminare, per cui se possibile il farmaco va somministrato sul posto dove avrà luogo il trattamento/lo studio.; Esercitare cautela nella somministrazione del prodotto nei cavalli suscettibili alla laminite.; I cavalli con malattie o disfunzioni respiratorie possono sviluppare una dispnea pericolosa per la vita.; La dose va tenuta più bassa possibile.; L'associazione con altri agenti pre-anestetici o anestetici deve essere oggetto di una valutazione del rapporto rischio/beneficio. Tale valutazione deve considerare la composizione dei prodotti, il loro dosaggio e la natura dell'intervento chirurgico. I dosaggi raccomandati variano probabilmente secondo la scelta dell'associazione anestetica.
Gatto e cane: La xilazina inibisce la normale motilità intestinale. Ciò può rendere indesiderabile la sedazione daxilazina per le radiografie gastrointestinali, perché essa determina il riempimento dello stomaco da parte dei gas, rendendo meno certa l'interpretazione.; I cani brachicefalici con malattie o disfunzioni respiratorie possono sviluppare una dispnea pericolosa per la vita.; L'associazione con altri agenti pre-anestetici o anestetici deve essere oggetto di una valutazione del rapporto rischio/beneficio. Tale valutazione deve considerare la composizione dei prodotti, il loro dosaggio e la natura dell'intervento chirurgico. I dosaggi raccomandati variano probabilmente secondo la scelta dell'associazione anestetica.
Bovini: I ruminanti sono estremamente suscettibili agli effetti della xilazina. Di norma, i bovini rimangono in piedi alle dosi più basse, ma alcuni animali possono perdere la stazione. Alle dosi raccomandate più elevate, la maggior parte degli animali perde la stazione e alcuni animali vanno in decubito laterale.; Le funzioni motorie reticolo-ruminali sono depresse dopo l'iniezione di xilazina. Ciò può causare meteorismo. Si raccomanda di ritirare il cibo e l'acqua diverse ore prima della somministrazione della xilazina; Nei bovini, la capacità di eruttazione, di tosse e di deglutizione è mantenuta, ma ridotta durante il periodo di sedazione, perciò gli animali vanno tenuti sotto stretta osservazione durante il periodo del risveglio: gli animali vanno tenuti in decubito sternale.; Nei bovini, possono comparire effetti che mettono in pericolo la vita dopo dosi intramuscolari superiori a 0,5 mg/kg di peso corporeo (insufficienza respiratoria e circolatoria). Per questo, è necessario un dosaggio molto preciso.; L'associazione con altri agenti pre-anestetici o anestetici deve essere oggetto di una valutazione del rapporto rischio/beneficio. Tale valutazione deve considerare la composizione dei prodotti, il loro dosaggio e la natura dell'intervento chirurgico. I dosaggi raccomandati variano probabilmente secondo la scelta dell'associazione anestetica.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: tenere calmi gli animali, perché possono rispondere agli stimoli esterni. Evitare la somministrazione intra-arteriosa. Occasionalmente, nel bovino in decubito può comparire timpanismo, che può essere prevenuto tenendo l'animale in decubito sternale. Per prevenire l'aspirazione di saliva o cibo, abbassare la testa e il collo dell'animale. Tenere a digiuno gli animali prima dell'uso del prodotto.; Gli animali più anziani e spossati sono più sensibili alla xilazina, mentre quelli nervosi o molto eccitabili possono richiedere dosi relativamente elevate.; In caso di disidratazione, la xilazina va usata con cautela.; L'emesi si osserva generalmente entro 3-5 minuti dopo la somministrazione di xilazina nel gatto e nel cane. Si raccomanda di tenere a digiuno i cani e i gatti per 12 ore prima dell'intervento; essi possono avere libero accesso all'acqua potabile.; La pre-medicazione con atropina nel gatto e nel cane può ridurre la salivazione e gli effetti bradicardici; Non superare il dosaggio raccomandato.; Dopo la somministrazione, gli animali vanno lasciati tranquilli fino a che non viene raggiunto il pieno effetto.; Si consiglia di raffreddare gli animali se la temperatura ambientale è superiore ai 25 °C e di tenerli al caldo se le temperature sono basse.; Per gli interventi chirurgici dolorosi, la xilazina va sempre usata in associazione ad anestetici locali o generali.; La xilazina produce un certo grado di atassia; perciò, la xilazina va usata con cautela nelle procedure che coinvolgono le estremità distali e nella castrazione in stazione del cavallo.; Gli animali vanno monitorati fino a quando l'effetto non sia completamente scomparso (es. funzione cardiaca e respiratoria, anche in fase post-operatoria) e vanno isolati per evitare prepotenze da parte di altri animali.; Per l'uso negli animali giovani, vedere i limiti di età menzionati nel paragrafo 5. Se il prodotto è destinato all'uso in animali giovani al di sotto di questi limiti di età, il veterinario deve valutare il rapporto rischio/beneficio.