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Neo Enterofarma

Ultimo aggiornamento: 16/03/2020

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Confezioni

Neo Enterofarma os 20 buste 15 g

A cosa serve

Neo Enterofarma è un medicinale veterinario a base del principio attivo Paromomicina + Diidrostreptomicina + Ftalilsulfatiazolo, appartenente alla categoria degli Antidiarroici e nello specifico Antibiotici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Neo Enterofarma può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Salute Animale S.p.A.
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Paromomicina + Diidrostreptomicina + Ftalilsulfatiazolo
Gruppo terapeutico: Antidiarroici
Forma farmaceutica: granulato


Principio Attivo

ogni bustina contiene: amminosidina solfato (pari a base 150 mg), diidrostreptomicina solfato 375 mg (pari a base 300 mg), ftalilsulfatiazolo 900 mg.

Indicazioni

terapia della diarrea sostenuta da agenti patogeni sensibili all'associazione amminosidina solfato, diidrostreptomicina solfato e ftalilsulfatiazolo, quali Bacillus cereus, Clostridium perfringens, Escherichia coli, Listeria monocytogenes, Nocardia spp., Proteus spp., Salmonella spp., Shigella spp., Staphylococcusspp., Staphylococcus aureus, Streptococcus spp.

Posologia

determinare accuratamente il peso degli animali per evitare sottodosaggi: 7,5 g/25 kg p.v. il mattino e la sera per 5 giorni.

Avvertenze

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali:l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test disensibilità nei confronti dei batteri isolati dagli animali. Se ciò non fosse possibile la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali) circa la sensibilità dei batteri target. I trattamenti preventivi non sono giustificabili in assenza di diagnosi eziologica, idonei requisiti strutturali, corretto management aziendale, rispetto del benessere animale. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti ai principi attivi e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antimicrobici a causa della possibile comparsa di cross-resistenza.