Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Nemex Gatti

Ultimo aggiornamento: 20/02/2020

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Confezioni

Nemex Gatti pasta per gatti siringa da 3 g

A cosa serve

Nemex Gatti è un medicinale veterinario a base del principio attivo Pirantel Pamoato, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Tetraidropirimidine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Nemex Gatti può essere prescritto con Ricetta SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco
Principio attivo: Pirantel Pamoato
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: granulato


Principio Attivo

ogni grammo di pasta contiene pyrantel pamoato 115,30 mg (pari a 40,00 mg di pyrantel base)

Indicazioni

terapia e prevenzione delle infestazioni da ascaridi ed ancilostomi in gattini, gatte in gravidanza ed allattamento e gatti adulti.

Posologia

Nemex va somministrato in un'unica volta senza tenere a digiuno il gatto e senza far rispettare ad esso una particolare dieta. L'appetibilità di Nemex permette di spalmare il preparato direttamente sui denti o su una zampa del gatto con l'apposito iniettore o direttamente nel cavo orale dell'animale. In caso di animali poco socievoli o irrequieti Nemex può essere somministrato mescolato al cibo. Dose: unica somministrazione di 57,65 mg di pyrantel pamoato / kg di peso corporeo pari a 2 tacche della siringa da 2 g o 1 tacca della siringa da 3 g. Il contenuto di una siringa da 2 g è sufficiente per un gatto di 4 kg di peso. Il contenuto di una siringa da 3 g è sufficiente per un gatto di 6 kg di peso. Modalità di somministrazione: per praticità di impiego, si consiglia la seguente posologia:
Profilassi: la profilassi si effettua per mantenere il gatto libero da vermi. Inoltre il trattamento profilattico con Nemex permette che il gatto: sia più resistente alle altre malattie; sopporti maggiormente gli stress; presenti un sensorio più vigile; sia di aspetto generale migliore, in particolare presenti pelo più lucido. Gattini (fino a 12 settimane di età): un primo trattamento va effettuato a 10 – 14 giorni di età. I trattamenti successivi vanno praticati ad intervalli settimanali fino a 2 – 3 settimane dopo lo svezzamento (circa 5 – 7 settimane di età). Persistendo ancora la probabilità di infestazione è consigliabile procedere ad ulteriori trattamenti fino alla 12[5:a] settimana di età ad intervalli di 2 settimane. Gatti giovani ed adulti (dopo le 12 settimane di età): procedere a trattamenti regolari ogni 3 mesi. In condizioni igieniche e/o ambientali carenti, tali da favorire la possibilità di infestazione più frequente, è opportuno ripetere i trattamenti ad intervalli di tempo più ravvicinati. Gatte: provvedere al trattamento 2, 4, 6 settimane dopo ciascun calore. Le gatte che hanno partorito devono essere trattate alla 2[5:a], 4[5:a], 6[5:a], 8[5:a] e 10[5:a] settimana dopo il parto. Al di fuori di tali periodi ed in buone condizioni igieniche è sufficiente procedere ai trattamenti di disinfestazione ogni tre mesi.
Terapia:il trattamento va effettuato immediatamente ogni volta venga accertata la presenza di parassiti e ripetuto a distanza di 2 – 3 settimane. Per assicurare il dosaggio corretto, lo stantuffo deve essere azzerato prima del dosaggio. Prima della somministrazione, rimuovere il cappuccio, premere attentamente lo stantuffo finché la guarnizione non raggiunga la linea dello zero e scartare eventuale pasta fuoriuscita.

Avvertenze

in caso di difficoltà di dosaggio, per esempio quando si è impossibilitati a pesare il gatto, si deve arrotondare per eccesso la dose di Nemex da somministrare. Il preparato, infatti, al di sotto del dosaggio indicato non esplica appieno tutta la sua efficacia terapeutica; al contrario, dosi elevate non presentano controindicazioni. Può svilupparsi resistenza dei parassiti a qualsiasi classe di antielmintici dopo un uso frequente e ripetuto di un antielmintico di quella classe. Al fine di ottenere un efficace controllo dei parassiti, il trattamento dovrebbe essere effettuato in base agli esiti dell'esame parassitologico delle feci.