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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Myometryl

A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 29/03/2021




A cosa serve

Myometryl è un medicinale veterinario a base del principio attivo Oxitocina, appartenente alla categoria degli Ormoni postipofisari e nello specifico Oxitocina e analoghi. E' commercializzato in Italia dall'azienda A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l..

Myometryl può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ternova S.r.l.
Concessionario: A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Oxitocina
Gruppo terapeutico: Ormoni postipofisari
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Myometryl flacone 100 ml

Principio Attivo

1 ml contiene ossitocina 10 U.I.

Indicazioni

inerzia uterina al momento del parto (parti languidi). Ritenzione della placenta e dei lochi. Edema della mammella, agalassia, mastite.

Posologia

il prodotto va somministrato per via intramuscolare, sottocutanea, endovenosa lenta.
Bovine: parti languidi: inoculare per via endovenosa, 120 U.I. di ossitocina (12 ml di prodotto). Ripetere, eventualmente, dopo 2-3 ore. Myometryl provoca la comparsa di contrazioni, all'inizio molto forti che successivamente divengono regolari e ritmiche, fino cessare nel giro di circa 2 ore. Ritenzione della placenta: inoculare, per via sottocutanea 240 U.I. di ossitocina (24 ml di prodotto). Ripetere, eventualmente, dopo 3-4 ore. Myometryl provoca una serie di contrazioni uterine lente, ma protratte nel tempo. Edema della mammella, agalassia post-partum, mastite: dopo completo svuotamento della mammella, inoculare per via sottocutanea 50 U.I. di ossitocina (8,4 ml di prodotto); quindi, dopo 10-15 minuti, procedere nuovamente allo svuotamento della mammella. Questo trattamento è particolarmente indicato nei casi di mastite, in quanto favorendo lo svuotamento completo della mammella, sia dal latte residuo sia dagli essudati catarrali, assicura una maggior efficacia del trattamento antibiotico eseguito per via endomammaria.
Scrofe: agalassia post-partum: inoculare, per via intramuscolare, 30- 60 U.I. di ossitocina (3-6 ml di prodotto). Se la causa dell'agalassia dipende solo da una carenza ormonale, nel giro di pochi minuti si osserva l'inturgidimento dei capezzoli e la comparsa del latte.
Cavalle: parti languidi, ritenzione placentare: inoculare, per via intramuscolare, 60-120 U.I. di ossitocina (6-12 ml di prodotto).
Pecore e capre: parti languidi, ritenzione placentare, agalassia post-partum: inoculare per via sottocutanea o intramuscolare, 6-18 U.I. di ossitocina (0,6-1,8 ml di prodotto).
Cagne e gatte: parti languidi: inoculare, per via intramuscolare, 6-18 U.I. di ossitocina (0,6-1,8 ml di prodotto).
Avvertenze per una corretta somministrazione: l'uso concomitante di adrenalina può ridurre l'effetto dell'ossitocina. Evitare di sottoporre l'animale ad effetti stressanti per evitare effetti indesiderati nell'induzione del parto e per la eiezione del latte. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari nella stessa siringa.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: nelle cavalle, evitare la somministrazione per via endovenosa. L'ossitocina, se somministrata in fasi troppo precoci del parto o con un'insufficiente dilatazione della cervice, può comportare delle contrazioni uterine violente che possono dare lacerazioni sia delle pareti dell'organo sia dei tessuti molli circostanti, nonché gravi danni al feto. Se si verifica iperattività uterina, la somministrazione di ossitocina deve essere immediatamente interrotta. L'ossitocina non deve essere inoculata contemporaneamente da più di una via di somministrazione.