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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Maxyl 500 Mg/g

Ultimo aggiornamento: 25/03/2021




A cosa serve

Maxyl 500 Mg/g è un medicinale veterinario a base del principio attivo Amoxicillina Triidrato, appartenente alla categoria degli Antibatterici penicillinici e nello specifico Penicilline ad ampio spettro. E' commercializzato in Italia dall'azienda Vetpharma Animal Health S.L..

Maxyl 500 Mg/g può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Vetpharma Animal Health S.L.
Concessionario: Vetpharma Animal Health S.L.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Amoxicillina Triidrato
Gruppo terapeutico: Antibatterici penicillinici
Forma farmaceutica: polveri orali

Confezioni

Maxyl 500 mg/g os polvere busta 1 kg

Principio Attivo

ogni grammo contiene: Amoxicillina 436 mg (equivalente a 500 mg di amoxicillina triidrato)

Indicazioni

trattamento delle infezioni causate da batteri sensibili all'amoxicillina in polli, tacchini e anatre. Suini: trattamento della pasteurellosi.

Posologia

somministrare nell'acqua da bere. Preparare la soluzione in acqua da bere fresca subito prima dell'uso. L'acqua medicata non consumata entro 12 ore va eliminata e, successivamente, va ripristinata l'acqua da bere medicata. Per garantire il consumo dell'acqua medicata, è necessario precludere agli animali l'accesso a qualsiasi altra fonte di abbeveraggio nel corso del trattamento. È possibile servirsi della seguente formula per il calcolo della concentrazione di prodotto richiesta (in milligrammi di prodotto per litro di acqua da bere):
x mg di prodotto per kg di peso corporeo al giorno X peso corporeo medio (kg) degli animali da trattare: a consumo medio giornaliero di acqua (Litri) per animale = x mg di prodotto per litro di acqua da bere
Per assicurare un corretto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile, al fine di evitare il sottodosaggio. L'assunzione di acqua medicata dipende dalle condizioni cliniche dell'animale. Per ottenere un dosaggio corretto, regolare la concentrazione di amoxicillina in funzione dell'assunzione idrica. Polli: La dose raccomandata è di 15 mg di amoxicillina triidrato/kg di p.c. al giorno (equivalenti a 30 mg di prodotto/kg di p.c./giorno). Complessivamente, il trattamento dovrebbe avere una durata pari a 3 giorni o a 5 giorni per i casi più gravi. Anatre: La dose raccomandata è di 20 mg di amoxicillina triidrato/kg di p.c. al giorno (equivalenti a 40 mg di prodotto/kg di p.c./giorno) per 3 giorni consecutivi. Tacchini: La dose raccomandata è di 15-20 mg di amoxicillina triidrato/kg di p.c. al giorno (equivalenti a 30-40 mg di prodotto/kg di p.c./giorno) per 3 giorni o 5 giorni per i casi più gravi. Suini: somministrare nell'acqua da bere in quantità pari a 20 mg di amoxicillina triidrato/kg di p.c. (equivalenti a 40 mg di prodotto/kg di p.c.) al giorno per un massimo di 5 giorni. Al termine del periodo di trattamento, l'impianto di abbeveraggio va pulito adeguatamente per prevenire l'assunzione di dosi sub-terapeutiche del principio attivo.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: Inefficace nei confronti degli organismi produttori di beta-lattamasi. Suini: l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere soggetta ad alterazioni in conseguenza di malattie. Se l'assunzione di acqua dovesse risultare insufficiente, sarà necessario trattare gli animali per via parenterale. Il prodotto va utilizzato nel rispetto delle politiche antimicrobiche ufficiali, nazionali e regionali. Il prodotto va utilizzato in accordo con i risultati delle prove di suscettibilità dei batteri isolati negli animali. In alternativa, qualora ciò non fosse possibile, il trattamento si baserà sui dati epidemiologici locali (regionali, a livello di allevamento) sulla suscettibilità dei batteri interessati. Eventuali difformità rispetto alle modalità d'impiego indicate del prodotto potrebbero provocare un aumento della prevalenza dei batteri resistenti all'amossicillina e la diminuzione dell'efficacia del trattamento.