Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Mastorange

Ultimo aggiornamento: 11/04/2022




A cosa serve

Mastorange è un medicinale veterinario a base del principio attivo Rifaximina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Altri antibatterici per uso intramammario. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Mastorange può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l.
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Rifaximina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: siringhe preriempite/fiala + siringa

Confezioni

Mastorange endomammario asciutta 100 mg/5 ml pomata 12 siringhe intramammaria per bovine e bufale

Principio Attivo

una siringa intramammaria da 5 ml contiene: rifaximina 100 mg.

Indicazioni

indicato all'atto della messa in asciutta per: terapia delle mastiti subcliniche;prevenzione di nuove infezioni durante il periodo di asciutta; prevenzione di mastiti acute che possono insorgere al parto sostenute da patogeni sensibili alla rifaximina, in particolare Staphylococcus aureus (compresi ceppi penicillino-resistenti),Streptococcus agalactiae, Streptococcus dysgalactiae, Streptococcus uberis, Arcanobacterium pyogenes.

Posologia

una siringa endomammario asciutta pari a 100 mg di rifaximina per quarto mammario, dopo l'ultima mungitura, non oltre le 7 settimane antecedenti la data presunta del parto. Mungere e sgocciolare a fondo ciascun quarto mammario, quindi pulire e disinfettare i capezzoli (in particolare l'orifizio) con idoneo preparato. Togliere la protezione della cannula della siringa intramammaria per l'inserimento parziale, mentre per la somministrazione completa é necessario rimuovere anche il cilindretto “parzializzatore”. Introdurre la cannula nel dotto del capezzolo ed iniettare l'intero contenuto della siringa intramammaria. Sfilare la cannula, afferrare con le dita di una mano l'estremità del capezzolo e con il pollice e l'indice dell'altra mano spingere con delicatezza verso l'alto il prodotto contenuto nel dotto del capezzolo stesso. Massaggiare quindi con delicatezza con entrambe le mani il quarto spingendo sempre verso l'alto per far diffondere uniformemente il prodotto in tutta la cisterna. MASTORANGE endomammario asciutta dispone di siringhe intramammarie con sistema “Twinsert”*. Il sistema “Twinsert”* permette sia il parziale che il completo inserimento della cannula della siringa antimastitica nel canale del capezzolo a seconda delle esigenze dell'operatore. Il trattamento antimastitico tramite un parziale inserimento della cannula nel canale del capezzolo permette di ridurre notevolmente l'insorgenza di nuove infezioni mammarie. Infatti, l'inserimento completo della cannula dilata lo sfintere del capezzolo facilitando l'ingresso dei batteri e, nello stesso tempo, può trasportare i batteri presenti nello strato di cheratina che ricopre il dotto del capezzolo, direttamente nella cisterna del capezzolo. Nel parziale inserimento, la cannula entrando solo per pochi millimetri nel canale del capezzolo, evita la dilatazione dello sfintere, la distruzione dello strato di cheratina ed inoltre deposita l'antibiotico anche lungo il canale del capezzolo. In bovine molto nervose, quando ci sono lesioni al capezzolo o in altre situazioni particolari, l'inserimento completo della cannula può risultare più agevole.

Avvertenze

non utilizzare a scopo alimentare le mammelle degli animali trattati. Il trattamento deve essere effettuato non oltre le 7 settimane antecedenti la data presunta del parto.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: se possibile, il medicinale dovrebbe essere usato in base ai risultati dell'antibiogramma. L'utilizzo improprio del prodotto può condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alla rifaximina.Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto della rifaximina va evitato, migliorando le prassi di gestione e disinfezione.