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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Marbosyva

Izo S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 25/03/2021




A cosa serve

Marbosyva è un medicinale veterinario a base del principio attivo Marbofloxacina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Fluorochinoloni. E' commercializzato in Italia dall'azienda Izo S.r.l..

Marbosyva può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Laboratorios SYVA, S.A.U.
Concessionario: Izo S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Marbofloxacina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: fiale flaconcini fialoidi

Confezioni

Marbosyva 100 mg/ml soluz. iniett. bovini e suini 1 fiala 100 ml
Marbosyva 100 mg/ml soluz. iniett. bovini e suini 1 fiala 250 ml

Principio Attivo

Marbofloxacina 100 mg/ml, Metacresol 2 mg/ml, Monotioglicerolo 1 mg/ml, Edetato disodico 0,1 mg/ml, Soluzione chiara, giallastra.

Indicazioni

In bovini: trattamento delle infezioni respiratorie provocate da tracce sensibili di Histophilus somni, Mannheimia haemolytica, Pasteurella multocida eMycoplasma bovis. Trattamento di forme acute di mastite indotte da sensibilità a marbofloxacina a ceppi di Escherichia coli durante l'allattamento. In suini (scrofe): trattamento della Sindrome Postpartum Dysgalactiae, PDS (Metritis Mastitis Agalactia Syndrome) provocate da ceppi batterici sensibili alla marbofloxacina.

Posologia

Bovini: infezioni respiratorie: Il dosaggio raccomandato è di 8 mg/kg di peso corporeo (2 ml /25 kg di PC) in un'unica iniezione per via intramuscolare. Se il volume da iniettarsi è superiore a 20 ml, è opportuna la suddivisione in due o più punti di iniezione. In caso di infezioni respiratorie provocate dal Mycoplasma bovis, il dosaggio raccomandato è di 2 mg/kg di peso corporeo (1 ml/50 kg di PC), in un'unica iniezione, per 3 o 5 giorni consecutivi, per via intramuscolare o ipodermica . La prima iniezione può essere somministrata per via endovenosa. Mastite acuta: Il dosaggio raccomandato è di 2 mg/kg di peso corporeo (1 ml/50 kg di PC) in un'unica inoculazione quotidiana, per via ipodermica o intramuscolare, per 3 giorni consecutivi. La prima iniezione può essere somministrata per via endovenosa. Suini (scrofe): il dosaggio raccomandato è di 2 mg/kg peso corporeo (1 ml/50kg di PC) in un'unica inoculazione quotidiana, per via intramuscolare, per 3 giorni consecutivi. In bovini e suini la zona di inoculazione preferenziale è l'area del collo. Per somministrare un dosaggio corretto, va accertato il più precisamente possibile il peso corporeo in modo da evitare il sottodosaggio. Per ridurre i rischi di contaminazione del prodotto con particelle, si raccomanda di utilizzare un ago estraibile in modo da ridurre il numero di volte in cui viene perforata la membrana. Siccome il flacone non può essereperforato per più di 50 volte, l'operatore deve selezionare la dimensione del flacone più idonea a seconda delle specie di destinazione da trattare.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: durante l'impiego del prodotto si devono tenere in considerazione le normative antimicrobiche ufficiali e locali. L'impiego dei fluorchinoloni va riservato al trattamento di condizioni cliniche che hanno dato scarsa reazione, o che si ritenga reagiscano scarsamente, ad antimicrobici di altra classe. Laddove possibile i fluorchinoloni vanno somministrati solamente dopo l'esecuzione dei test di ipersensibilità. L'impiego del prodotto con posologie differenti da quanto indicato nel foglietto illustrativo aumenta la prevalenza di batteri resistenti ai fluorchinoloni e può ridurre l'efficacia del trattamento con altri chinoloni a causa del potenziale di resistenza incrociata. I dati di efficienza hanno dimostrato che il prodotto ha una resistenza insufficiente al trattamento di forme acute di mastite indotte da batteri Gram-positivi.