UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Kolibin RC Neo

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Kolibin RC Neo Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Colibacillosi Neonatale Dei Ruminanti Inattivato + Vaccino Coronavirosi Bovina Inattivato + Vaccino Rotavirosi Bovina Inattivato, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali e batterici inattivati. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bio 98 S.r.l..

Kolibin RC Neo pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Bio 98 S.r.l.
Concessionario: Bio 98 S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Colibacillosi Neonatale Dei Ruminanti Inattivato + Vaccino Coronavirosi Bovina Inattivato + Vaccino Rotavirosi Bovina Inattivato
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: emulsione

Confezioni

Kolibin RC Neo emulsione oleosa iniettabile per bovini 1 flacone da 10 ml
Kolibin RC Neo emulsione oleosa iniettabile per bovini 1 flacone da 50 ml
Kolibin RC Neo emulsione oleosa iniettabile per bovini 10 flaconi da 2 ml
Kolibin RC Neo emulsione oleosa iniettabile per bovini 5 flaconi da 10 ml

Principio Attivo

ciascuna dose vaccinale (2 ml) contiene: Rotavirus bovino inattivato, ceppo TM-91 RP [7:>] 1* (min 10[5:5]TCID[6:50] max 10[5:5,75]TCID[6:50]), Coronavirus bovino inattivato, ceppo C-197 [7:>] 1* (min 10[5:5]TCID[60] max 10[5:6,5]TCID[6:50])
E. coli inattivato ceppi enteropatogeniK99 positivi
(O8:K35, K99; O9:K35, K99; O101:K30, K99:RP 1* (min 1,71 0[5:5]TCID[6:50] max 10[5:5,75]TCID[6:50]) 1* (min 1,71 x 10[5:9] CFU max 3,42 x 10[5:9]CFU)
*) Potenza relative stabilita sulle cavie con metodosierologico (ELISA) in confronto allo standard con ilcontenuto minimo d'antigene.

Indicazioni

per l'immunizzazione attiva delle manze e bovine gravide allo scopo di proteggere per immunitÓ passiva i vitelli dalle infezioni gastroenteriche causate da Rotavirus, Coronavirus e ceppi enteropatogeni di E.Coli K99 positivi. Comparsa dell'immunitÓ:nei vitelli alimentati dalle madri o in vitelli alimentati con colostro raccolto da bovine vaccinate la protezione inizia nel momento in cui cominciano ad essere alimentati.Durata dell'immunitÓ: nei vitelli correttamente alimentati dalle madri o con colostro e latte raccolto da bovine vaccinate l'immunitÓ passiva persiste per almeno 4 settimane dalla nascita.

Posologia

Somministrazione del vaccino: dose vaccinale ľ 2 ml: il vaccino va somministrato per iniezione intramuscolare, preferibilmente nella regione del gluteo. Induzione dell'immunitÓ: le manze gravide (o le bovine mai vaccinate in precedenza) vannovaccinate due volte con un intervallo di 21 giorni tra la prima e la seconda iniezione. La prima iniezione va eseguita 7-5 settimane prima del parto, la seconda 4-2 settimane prima del parto. In seguito ripetere la vaccinazione con una solainiezione, 4-2 settimane prima di ciascun parto, successivo al primo, per il quale si Ŕ giÓ opportunamente provveduto a vaccinare i soggetti in accordo con quanto prescrittoAlimentazione con colostro: per poter assicurare l'effettiva protezione dei vitellidalle infezioni del tratto gastrointestinali, Ŕ necessario alimentare adeguatamente i vitelli con il colostro ottenuto dalle bovine vaccinate nelle prime 2-3 settimane di vita. Il vitello deve ricevere il volume appropriato di colostro entro le prime 6 ore dalla nascita.Se il vitello non viene alimentato con il colostro e successivamente il latte della madre, si deve utilizzare colostro e poi latte raccolto dalle prime 6-8 mungiture delle bovine vaccinate, conservato eventualmente congelato o refrigerato a 2░-8░C (per non oltre 14 giorni). La dose giornaliera minima di colostro (e pi¨ tardi di latte) Ŕ di 2,5-3,5 Lper vitello per almeno le prime 2 settimane di vita. La protezione ottimale dei vitelli contro le infezioni si raggiunge con il metodo sopra descritto se tutte le bovine dell'allevamento sono vaccinate. L'immunitÓ passiva dei vitelli persiste fino a chesono alimentati come sopra descritto e per almeno 4 settimane dopo la nascita.

Avvertenze

avvertenze speciali per le specie di destinazione: vVaccinare solo animali sani. Precauzioni speciali da prendere sugli animali: dovrebbero essere vaccinati tutte le riproduttrici dell'allevamento. I vitelli devono ricevere un volume adeguato di colostro entro le prime 6 ore di vita.