Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Kexxtone

Elanco Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 19/01/2021




A cosa serve

Kexxtone è un medicinale veterinario a base del principio attivo Monensina Sale Sodico, appartenente alla categoria degli Nutrizione e metabolismo e nello specifico Farmaci per la prevenzione e/o il trattamento dell'acetonemia. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Kexxtone può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Eli Lilly and Company Ltd
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Monensina Sale Sodico
Gruppo terapeutico: Nutrizione e metabolismo
Forma farmaceutica: altri

Confezioni

Kexxtone 32,4 g 1 dispositivo intraruminale bovino

Principio Attivo

monensina 32,4 g (equivalente a 35,2 g di monensina sodica).

Indicazioni

per la riduzione dell'incidenza della chetosi nella vacca da latte /manza peripartoriente che possa sviluppare chetosi.

Posologia

per uso intraruminale. Un unico dispositivo intraruminale deve essere somministrato a una vacca da latte/manza 3-4 settimane prima della data prevista del parto, utilizzando un mezzo di somministrazione appropriato. Kexxtone rilascia una dose media approssimativa di 335 mg di monensina al giorno per circa 95 giorni. Seguire attentamente le istruzioni. Un'appropriata immobilizzazione dell'animale è necessaria per somministrare adeguatamente questo dispositivo intraruminale. Tale immobilizzazione deve limitare il movimento avanti/dietro e consentire di tenere la testa dell'animale in posizione estesa verso avanti, senza esercitazione di alcuna pressione sul collo al fine di evitare il soffocamento.
Ogni dispositivo intraruminale riporta un numero specifico sul corpo dello stesso. Tale numero deve essere registrato con il corrispondente numero identificativo dell'animale in modo che, nel caso un dispositivo intraruminale sia rigurgitato, l'animale possa essere identificato.
Piegare le alette verso il basso lungo il corpo del dispositivo intraruminale e inserire il dispositivo in un adeguato strumento di somministrazione, dalla parte dell'estremità dell'orifizio.
Immobilizzare l'animale con la sua testa e il collo stesi in avanti. Afferrare l'animale con una mano all'angolo della bocca. Introdurre lo strumento di somministrazione nella bocca evitando i denti anteriori. Al fine di evitare traumi e danni alla faringe e all'esofago, non applicare forza eccessiva.
Inserire lo strumento di somministrazione oltre la base della lingua assicurandosi di evitare i molari. Nel momento in cui l'animale deglutisce, lo strumento di somministrazione si muoverà con facilità sulla base della lingua. Non applicare una forza eccessiva. Qualora s'incontrasse resistenza, ritirare delicatamente lo strumento e ripetere l'operazione.
Assicurarsi che la testa dello strumento di somministrazione sia oltre la base della lingua. Quando l'animale deglutisce, eiettare il dispositivo intraruminale dallo strumento di somministrazione.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: tenere i bovini trattati in una zona delimitata per 1 ora dopo la somministrazione, al fine di osservare la mancata deglutizione o il rigurgito. Qualora accada quanto sopra, somministrare nuovamente il dispositivo intraruminale, se integro. Nel caso questo risultasse danneggiato, somministrare un nuovo dispositivo intraruminale. Ricontrollare i bovini fino a 4 giorni dopo la somministrazione, al fine di osservare i segni di stazionamento di un dispositivo intraruminale nell'esofago. I segni di stazionamento potrebbero includere dilatazione che può essere seguita da tosse, ipersalivazione, inappetenza e dimagrimento.