Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Kavmos

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Kavmos è un medicinale veterinario a base del principio attivo Acepromazina Maleato, appartenente alla categoria degli Sistema nervoso: sedativi e nello specifico Fenotiazine con catena laterale alifatica. E' commercializzato in Italia dall'azienda Equality S.r.l..

Kavmos può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l.
Concessionario: Equality S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Acepromazina Maleato
Gruppo terapeutico: Sistema nervoso: sedativi
Forma farmaceutica: siringhe preriempite/fiala + siringa

Confezioni

Kavmos pasta 3 siringhe 15 ml

Principio Attivo

1 ml contiene: acepromazina 13 mg equivalenti ad acepromazina maleato 17,6 mg.

Indicazioni

l'impiego di Kavmos é indicato quando si ritiene utile ottenere un effetto tranquillante-sedativo: in occasione di trasporti; in soggetti eccitati o aggressivi soprattutto se sottoposti a manipolazioni che possono risultare mal tollerate; per tranquillizzare i soggetti durante l'addestramento; per la sedazione di base in occasione di interventi di chirurgia minore, endoscopia, esami diagnostici, radiologici, interventi in anestesia loco-regionale, nella preanestesia, ecc.; quale terapia collaterale nelle laminiti per effetto di vasodilatazione periferica.

Posologia

in funzione del grado di sedazione richiesto, il dosaggio dell'acepromazina negli equidi varia da 2,5 a 26 mg/100 kg di p.v., pari a circa 0,25-2 ml di pasta ogni 100 kg di p.v., da somministrarsi per via orale. La dose da impiegare va scelta in base alla profondità dell'effetto desiderato.
Indicazioni: Per tranquillizzare gli animali durante l'addestramento: Dose di Acepromazina: 2,5-6,5 mg/100 kg p.v.; Dose di Kavmos pasta orale: 0,25-0,5 ml/100 kg p.v.
Indicazioni: Per trasporto più agevole di soggetti relativamente calmi: Dose di Acepromazina: 4-9 mg/100 kg p.v.; Dose di Kavmos pasta orale: 0,3-0,7 ml/100 kg p.v.
Indicazioni: Effetto sedativo di media intensità (trasporto di animali agitati, endoscopia, esami RX e clinici, ecc.: Dose di Acepromazina: 13-19 mg/100 kg p.v.; Dose di Kavmos pasta orale: 1-1,5 ml/100 kg p.v.
Indicazioni: Effetto sedativo più intenso (esami clinici dolorosi, anestesie locoregionali, preanestesia): Dose di Acepromazina: 19-26 mg/100 kg p.v.; Dose di Kavmos pasta orale: 1,5-2 ml/100 kg p.v.
Trattandosi di farmaco attivo sul SNC possono veificarsi differenze individuali di risposta farmacologica. Si consiglia di seguire i dosaggi sopra riportati iniziando con la somministrazione della dose inferiore, aumentandola eventualmente dopo averne valutato l'effetto farmacologico. I segni clinici dell'effetto tranquillante, assenti alle dosi più basse (fi no a 5,5 mg/q.le p.v.) compaiono circa 30-45 minuti dopo la somministrazione per via orale e si manifestano con ptosi palpebrale, procidenza della 3[5:a] palpebra, orecchie abbassate e prolasso del pene. Anche se sonnolenti, gli animali mantengono generalmente la stazione quadrupedale e se dovessero porsi in decubito, possono essere solitamente persuasi ad alzarsi. L'effetto sedativo è dose dipendente ed inizia a scomparire in un periodo variabile da 3 a 12 ore.

Avvertenze

il prodotto non deve essere somministrato ad equidi allevati a scopo alimentare. Per equidi non destinati alla macellazione per il consumo umano.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: per l'effetto ipotensivo che può indurre, l'acepromazina dovrebbe essere somministrata a dosi ridotte e con particolare cautela in soggetti in stato di stress, debilitazione, ipovolemia, shock o in caso di patologie cardiache.