Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Karidox

Karizoo SA
Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Karidox è un medicinale veterinario a base del principio attivo Doxiciclina Iclato, appartenente alla categoria degli Antibatterici tetraciclinici e nello specifico Tetracicline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Karizoo SA.

Karidox può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Karizoo SA
Concessionario: Karizoo SA
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Doxiciclina Iclato
Gruppo terapeutico: Antibatterici tetraciclinici
Forma farmaceutica: liquido uso orale

Confezioni

Karidox 100 mg/ml soluzione orale 5 litri

Principio Attivo

1 ml di soluzione contiene: Doxiciclina 100 mg (pari a Doxiciclina iclato 116,0 mg)

Indicazioni

polli (Broilers): Prevenzione e trattamento della malattia cronica respiratoria (MCR) e di micoplasmosi provocate da microrganismi sensibili alla doxiciclina.
Suini: Prevenzione della patologia respiratoria causata da Pasteurella multocida e da Mycoplasma hyopneumoniae sensibili alla doxiciclina.
La presenza della malattia nell'allevamento andrebbe accertata prima del trattamento.

Posologia

da somministrare nell'acqua da bere.: Polli (broiler): 11,5 – 23 mg di doxiciclina iclato/kg di peso corporeo/giorno, corrispondente a 0,1 – 0,2 ml di Karidox per kg di peso corporeo, per 3 - 5 giorni consecutivi.
Suini: 11,5 mg di doxiciclina iclato/kg di peso corporeo/giorno, corrispondente a 0,1 ml di Karidox per kg di peso corporeo, per 5 giorni consecutivi. In base alla dose raccomandata e al numero e al peso degli animali da trattare, la quantità giornaliera esatta di KARIDOX dovrà essere calcolata in base alla seguente formula: X ml di KARIDOX/kg di peso corporeo/giorno x peso corporeo medio (kg) degli animali da trattare : Consumo giornaliero medio di acqua (l) per animale = X ml di KARIDOX per l di acqua da bere. L'acqua medicata deve essere l'unica fonte di bevanda. Per garantire un dosaggio corretto occorre determinare il peso corporeo con la massima precisione possibile per evitare sottodosaggi. L'assunzione di acqua medicata dipende dalle condizioni cliniche dei animali. Per ottenere un dosaggio corretto, potrebbe essere necessario correggere la concentrazione nell'acqua da bere. Qualora si utilizzi solo una parte di una confezione, è consigliato l'uso di strumenti di pesatura correttamente calibrati. La quantità giornaliera deve essere aggiunta all'acqua da bere in modo tale che tutto il medicinale venga consumato in 24 ore. L'acqua medicata deve essere preparata fresca ogni 24 ore. Si consiglia di preparare una pre-soluzione concentrata, utilizzando circa 100 grammi di prodotto per litro di acqua da bere, per poi diluirla ulteriormente fino alle concentrazioni terapeutiche, se necessario. In alternativa, la soluzione concentrata può essere utilizzata in un dosatore proporzionale di farmaco nell'acqua. L'acqua medicata deve essere l'unica fonte di bevanda.

Avvertenze

gli animali malati possono avere un appetito ridotto e una alterata assunzione di acqua, se necessario, eseguire il trattamento per via parenterale. Nei casi di alterata assunzione di cibo o di acqua, le concentrazioni del prodotto devono essere corrette in modo da ottenere la dose indicata.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo ripetuto o protratto va evitato migliorando le pratiche di gestione e quelle di pulizia e disinfezione. Particolare attenzione deve essere rivolta al miglioramento delle pratiche atte ad evitare condizioni di stress. Evitare la somministrazione in attrezzature di abbeveraggio ossidate. L'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti di batteri isolati dagli animali da trattare. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali o aziendali) circa la sensibilità dei batteri bersaglio tenendo conto delle politiche ufficiali nazionali sull'impiego degli antibiotici. L'impiego inadeguato del prodotto può aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla doxiciclina e può diminuire l'efficacia del trattamento con le tetracicline per la possibile resistenza crociata. Data la variabilità (tempo, geografica) della sensibilità dei batteri alla doxiciclina, sono altamente raccomandati il campionamento batteriologico e l'esecuzione di test di sensibilità dei microrganismi prelevati dai volatili malati presso il sito di allevamento. È stata documentata un'elevata percentuale di E. Coli resistenti, isolati da polli, contro le tetracicline. Pertanto, per il trattamento di infezioni causate da E. coli, il prodotto può essere utilizzato solo dopo l' esecuzione test di sensibilità. Dal momento che potrebbe non essere possibile ottenere l'eradicazione dei patogeni bersaglio, il trattamento deve essere associato a buone pratiche di gestione, come ad esempio garantire una corretta igiene e un'opportuna ventilazione ed evitare un numero eccessivo di animali per unità di superficie. L'assorbimento della doxiciclina può essere ridotto a causa della presenza di elevate quantità di calcio, ferro, magnesio ed alluminio nella dieta. Non somministrare assieme a antiacidi, preparazioni di caolino e di ferro. Non somministrare assieme ad antibiotici battericidi. La solubilità del prodotto dipende dal pH e precipiterà se miscelato in una soluzione alcalina. Non somministrare con sostituti del latte .