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Ivertin B.O.S.

Ultimo aggiornamento: 12/05/2020

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Confezioni

Ivertin B.O.S. soluzione iniettabile in flacone da 100 ml
Ivertin B.O.S. soluzione iniettabile in flacone da 500 ml

A cosa serve

Ivertin B.O.S. è un medicinale veterinario a base del principio attivo Ivermectina, appartenente alla categoria degli Endectocidi e nello specifico Avermectine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Calier Italia S.r.l..

Ivertin B.O.S. può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Laboratorios Calier S.A.
Concessionario: Calier Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Ivermectina
Gruppo terapeutico: Endectocidi
Forma farmaceutica: soluzione


Principio Attivo

ivermectina 10 mg/ml.

Indicazioni

bovini: trattamento delle infestazioni causate dai seguenti ecto- ed endoparassiti sensibili all'ivermectina. Nematodi gastrointestinali: Ostertagia lyrata (adulti, L4) Haemonchus placei (adulti, L3, L4), Trichostrongylus axei (adulti, L4) Trichostrongylus colubriformis (adulti, L4) Cooperia oncophora (adulti, L4), Cooperia punctata (adulti, L4), Cooperia pectinata (adulti, L5), Oesophagostomum radiatum (adulti, L3, L4), Nematodirus helvetianus (adulti), Nematodirus spathiger (adulti), Bunostomum phlebotomum (adulti, L3, L4), adulti e larve inibite di Ostertagia ostertagi. Nematodi polmonari: Dictyocaulus viviparus (adulti, L4, incluso larve inibite). Nematodi della pelle: Parafilaria bovicola (adulti). Nematodi oculari: Thelazia spp. Larve di ditteri: Hypoderma spp. e Dermatobia hominis. Pidocchi succhiatori: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus e Solenopotes capillatus. Rogna e altre acariasi causate da: acari: Sarna psoroptica, Psoroptes ovis e Sarcoptes scabiei (var. bovis); zecche tropicali dei bovini: Boophilus microplus, Ornithodorus savignyi e Boophilus decoloratus. La somministrazione del prodotto aiuta il controllo dell'acaro della rogna (Chorioptes bovis) e Damalinia bovis, ma l'eliminazione completa può non verificarsi.
Ovini: nematodi gastrointestinali: Haemonchus contortus* (adulti, L4, L3), Ostertagia circumcincta* (adulti L4, L3, incluso larve inibite), Ostertagia trifurcata (adulti), Trichostrongylus axei (adulti), Trichostrongylus colubriformis (adulti, L4, L3), Trichostrongylus vitrinus (adulti), Nematodirus filicollis (adulti, L4), Nematodirus spathiger (L4, L3), Cooperia curticie (adulti, L4), Oesophagostomum columbianum (adulti, L4, L3), Oesphagostonum venulosum (adulti), Chabertia ovina (adulti, L4, L3), Trichuris ovis (adulti).
* Incluso alcuni ceppi di Haemonchus contortus e Ostertagia circumcincta resistenti al benzimidazoli.
Nematodi polmonari: Dictyocaulus filaria (adulti, L4, L3) e Protostrongylus rufescens (adulti); estro ovino: Oestrus ovis (tutte le fasi larvali); acari della rogna: Sarcoptes scabiei, Psoroptes communis var ovis** e Psorergates ovis.
** Una singola dose reduce Il numero di P. communis var ovis e, normalmente scompaiono i sintomi clinici della malattia. Per la completa eliminazione degli acari della rogna sono necessarie due iniezioni a un intervallo di 7 giorni.
Suini: trattamento e controllo dei seguenti parassiti dei suini: nematodi gastrointestinali: Ascaris suum (adulti, L4), Oesophagostomum spp. (adulti, L4), Hyostrongylus rubidus (adulti, L4), Strongyloides ransomi (adulti)* e Trichuris suis (adulti)**
* Il prodotto somministrato alle scrofe, 7-14 giorni prima dell'accoppiamento, controlla la trasmissione, attraverso li latte, di Strongyloides ransomi ai suinetti.
**In studi di efficacia, il medicinale veterinario ha dimostrato un'efficacia dell'80% nel confronti di T. suis (adulti). Nematodi polmonari: Metastrongylus spp. (adulti). Nematodi renali: Stephanurus dentatus (adulti, L4). Pidocchi: Haematopinus suis. Acari della rogna: Sarcoptes scabiei var. suis.

Posologia

SC. Bovini: 1 ml/50 kg p.v. (pari a 200 [7:m]g di ivermectina/kg p.v.)Ovini: 1 ml/50 kg p.v. (pari a 200 [7:m]g di ivermectina/kg p.v.). Ciascun ml contiene 10 mg di ivermectina sufficiente al trattamento di ovini di 50 kg di peso vivo. Suini: 300 [7:m]g di lvermectina/kg p.v.Ogni ml contiene 10 mg di ivermectina sufficiente al trattamento di suini di 33 kg di peso vivo.
Bovini: l'iniezione sottocutanea va somministrata in asepsi davanti o dietro la spalla. Si consiglia di usare un ago calibro 16, lungo 15-20 mm. Usare materiale sterile. Ovini: l'iniezione va somministrata sotto la pelle dietro la spalla.Per garantire la somministrazione della dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile, e verificata con attenzione la precisione del dispositivo di dosaggio di somministrazione. Se gli animali devono essere trattati collettivamente piuttosto che individualmente, devono essere raggruppati in base al loro peso corporeo e trattati con conseguente dosaggio analogo, al fine di evitare sotto o sovradosaggi.

Avvertenze

bovini: suddividere le più alte dosi a 10 ml con due somministrazioni per ridurre l'eventuale disagio o alcune reazioni avverse al punto di inoculo. Altri punti di inoculo possono essere utilizzati per altro trattamento parenterale. Come per altri prodotti larvicidi, per l'ivermectina si deve tenere presente la distribuzione delle larve di Hypoderma che possono causare reazioni avverse nell'ospite: l'uccisione di Hypoderma lineatum, quando nel tessuto periesofageo, può causare salivazione e timpanismo. L'uccisione di Hypoderma bovis, quando localizzato nel canale vertebrale, può causare paralisi. I bovini devono essere trattati prima o dopo questi stadi infestanti di Hypoderma. Il medico veterinario è la sola persona autorizzata a determinare il corretto uso del prodotto. Ovini: negli ovini con un vello folto deve essere prestata attenzione per assicurare che l'ago superi il vello e la pelle prima dell'iniezione. Suini: nei suinetti è importante rispettare il dosaggio. Nei suinetti di peso inferiore a 16 kg, è indicata una dose inferiore a 0,5 ml. Si consiglia l'uso di siringhe calibrate a 0,1 ml. Si deve prestare attenzione a evitare le seguenti pratiche che possono aumentare il rischio di sviluppo di farmacoresistenza determinando, in ultima analisi, l'inefficacia della terapia: uso troppo frequente e ripetuto di antielmintici della stessa classe di prodotto, per un periodo prolungato di tempo; sottodosaggio, che può essere dovuto a una sottostima del peso dell'animale, non somministrando il prodotto in modo corretto, o per errata calibrazione della siringa dosatrice (se il caso). I casi clinici sospetti di resistenza agli antielmintici dovrebbero essere indagati utilizzando test appropriati (come ad esempio il Faecal Egg Count Reduction Test = Test di riduzione del conteggio delle uova nelle feci). Qualora i risultati ottenuti dal test suggeriscano in modo significativo la presenza di resistenza a un determinato antielmintico, dovrebbe essere utilizzato un antielmintico appartenente a un'altra classe farmacologica con un diverso meccanismo d'azione. L'uso frequente e ripetuto di ivermectina può sviluppare resistenze. È importante somministrare la dose corretta allo scopo di minimizzare il rischio di resistenze. Non somministrare per via endovenosa o intramuscolare. Negli ovini è consigliabile una vaccinazione appropriata nel confronti delle infezioni da clostridi. Utilizzare aghi e siringhe sterili e pulire la zona di inoculo per ridurre rischi di infezioni.