Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Genabilin

Ultimo aggiornamento: 02/04/2020

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Confezioni

Genabilin im 100 ml

A cosa serve

Genabilin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Menbutone, appartenente alla categoria degli Epatobiliari e nello specifico Altri farmaci per la terapia biliare. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Genabilin può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Menbutone
Gruppo terapeutico: Epatobiliari
Forma farmaceutica: fiala iniettabile


Principio Attivo

un ml di soluzione iniettabile contiene: Menbutone 100 mg.

Indicazioni

trattamento dei casi in cui la digestione deve essere favorita attraverso la stimolazione delle ghiandole esocrine del tubo digerente, anche come coadiuvante di altri trattamenti.
Bovini: squilibri alimentari, sovraccarico del rumine, costipazione, distrofia epatica ed epatiti, gastroenteriti. Stimolazione dell'appetito nei casi di anoressia o durante la convalescenza e come coadiuvante nel trattamento specifico della chetosi e del timpanismo.
Suini: casi di diminuito appetito e di costipazione, quali possono verificarsi durante il parto e lo svezzamento; nei casi di pseudoileo paralitico, ritardato sviluppo e nei casi di lieve paralisi degli arti posteriori che possono verificarsi nei suini ingrassati troppo rapidamente.
Equini: disturbi epato-digerenti causati da squilibrio alimentare (razioni troppo ricche di avena), enteriti con costipazione, epatiti, convalescenza post-influenzale.
Ovini: squilibri alimentari, sovraccarico del rumine, costipazione, distrofia epatica ed epatiti, gastroenteriti. Stimolazione dell'appetito nei casi di anoressia o durante la convalescenza e come coadiuvante nel trattamento specifico della chetosi e del timpanismo. Tossiemia gravidica, eventualmente in unione ad un corticosteroide.

Posologia

da somministrare per via intramuscolare profonda ad una dose massima di 10 mg/kg p.v. (1 ml/10 kg p.v.). Bovini: bovini adulti: 15 - 50 ml, secondo il peso. Vitelli: 5 - 15 ml, secondo il peso. Suini: scrofe: 10 - 20 ml, secondo il peso. Suini all'ingrasso: 1 ml/10 kg p.v. Equini: 20 - 30 ml, secondo il peso. Ovini: 5 - 6 ml, secondo il peso. Nei casi gravi ripetere la somministrazione dopo 24 ore.

Avvertenze

avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione: nessuna.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: nei cavalli iniettare per via intramuscolare nel petto (tra gli arti anteriori) in quantità non superiore a 10 ml per punto di inoculazione.