Flubenvet
Ultimo aggiornamento: 29/01/2026
A cosa serve
Flubenvet è un medicinale veterinario a base del principio attivo Flubendazolo, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A. .
Flubenvet può essere prescritto con Ricetta RNRVD - Ricetta non ripetibile veterinaria D.LGS 218/2023.
Flubenvet può essere prescritto con Ricetta RNRVD - Ricetta non ripetibile veterinaria D.LGS 218/2023.
Confezioni
Flubenvet 1 busta 12 kg
Principio Attivo
ogni g di contiene: flubendazolo 50 mg.
Indicazioni
il medicinale veterinario è indicato per il trattamento delle elmintiasi dei suini sostenute da Metastrongylus apri, Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum dentatum, Trichuris suis e Strongyloides ransomi nello stadio adulto e immaturo Nei broilers, galline ovaiole, tacchini, oche, fagiani e pernici il medicinale veterinario è indicato per il trattamento delle elmintiasi sostenute da Syngamus trachea, Ascaridia galli, Heterakis gallinarum, Capillaria spp., Amidostomum anseris, Trichostrongylus tenuis. nello stadio adulto e immaturo.
Posologia
uso orale. Il sottodosaggio può risultare in un uso inefficace e può favorire lo sviluppo di resistenza. Per garantire un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile. Se gli animali devono essere trattati collettivamente, devono essere istituiti gruppi ragionevolmente omogenei e tutti gli animali di un gruppo devono ricevere una dose corrispondente a quella calcolata con il peso maggiore. L'accuratezza del dispositivo di dosaggio deve essere attentamente controllata.
Suini: Trattamento di gruppo per suinetti e suini all'ingrasso 4 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per 5 giorni consecutivi, pari a 4,5 mg di sostanza attiva per kg di peso corporeo, cioè 0,9 mg/kg/die. In caso di serie infezioni sostenute da T.suis, il trattamento dovrebbe essere proseguito per 10 giorni consecutivi.
Trattamento di gruppo per suini destinati alla riproduzione 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm), pari a ca. 0,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die, per 10 giorni consecutivi.
Trattamento individuale singolo per suini destinati alla riproduzione Distribuire il medicinale veterinario sul mangime alla dose di 1 g di premiscela ogni 10 kg di peso corporeo. Questo corrisponde alla somministrazione di 5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo.
Broilers 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a ca. 2,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Galline ovaiole 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a circa 1,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Tacchini 400 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (20 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a 2,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Oche, Fagiani e Pernici 1200 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (60 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a ca. 2 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die. E' necessario assicurarsi che tutti gli animali consumino una sufficiente quantità di medicinale veterinario. L'assunzione del mangime medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per la preparazione del mangime medicato si deve tenere in considerazione il peso degli animali da trattare e l'effettiva assunzione giornaliera di mangime. Per fornire la quantità necessaria di sostanza attiva per kg di mangime medicato, includere la premiscela nel mangime secondo la seguente formula: (mg di medicinale veterinario /kg p.c. giorno) X (peso corporeo medio kg degli animali da trattare)= mg di medicinale veterinario/kg (Assunzione media di mangime al giorno per animale in kg) mangime Determinare il peso degli animali da trattare quanto più accuratamente possibile al fine di assicurare il corretto dosaggio.
Il medicinale veterinario va accuratamente mescolato con il mangime solido in modo da ottenere una miscela omogenea. Non miscelare nell'acqua da bere o in alimenti liquidi.
Suini: Trattamento di gruppo per suinetti e suini all'ingrasso 4 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per 5 giorni consecutivi, pari a 4,5 mg di sostanza attiva per kg di peso corporeo, cioè 0,9 mg/kg/die. In caso di serie infezioni sostenute da T.suis, il trattamento dovrebbe essere proseguito per 10 giorni consecutivi.
Trattamento di gruppo per suini destinati alla riproduzione 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm), pari a ca. 0,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die, per 10 giorni consecutivi.
Trattamento individuale singolo per suini destinati alla riproduzione Distribuire il medicinale veterinario sul mangime alla dose di 1 g di premiscela ogni 10 kg di peso corporeo. Questo corrisponde alla somministrazione di 5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo.
Broilers 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a ca. 2,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Galline ovaiole 600 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (30 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a circa 1,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Tacchini 400 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (20 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a 2,5 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die.
Oche, Fagiani e Pernici 1200 g di medicinale veterinario per tonnellata di mangime (60 ppm) per sette giorni consecutivi, pari a ca. 2 mg di sostanza attiva/kg di peso corporeo/die. E' necessario assicurarsi che tutti gli animali consumino una sufficiente quantità di medicinale veterinario. L'assunzione del mangime medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per la preparazione del mangime medicato si deve tenere in considerazione il peso degli animali da trattare e l'effettiva assunzione giornaliera di mangime. Per fornire la quantità necessaria di sostanza attiva per kg di mangime medicato, includere la premiscela nel mangime secondo la seguente formula: (mg di medicinale veterinario /kg p.c. giorno) X (peso corporeo medio kg degli animali da trattare)= mg di medicinale veterinario/kg (Assunzione media di mangime al giorno per animale in kg) mangime Determinare il peso degli animali da trattare quanto più accuratamente possibile al fine di assicurare il corretto dosaggio.
Il medicinale veterinario va accuratamente mescolato con il mangime solido in modo da ottenere una miscela omogenea. Non miscelare nell'acqua da bere o in alimenti liquidi.
Avvertenze
l'uso non necessario di antiparassitari o l'uso difforme dalle istruzioni fornite nell'RCP può aumentare la pressione di selezione della resistenza e portare a una riduzione dell'efficacia. La decisione di utilizzare il prodotto deve basarsi sulla conferma della specie parassitaria e della carica, o del rischio di infestazione in base alle sue caratteristiche epidemiologiche, per ogni allevamento. Non utilizzare nei piccioni e nei pappagalli o in altre specie di destinazione non indicate in questo foglietto. Per evitare il rischio di sviluppo di resistenza, con conseguente inefficacia della terapia a causa di un eventuale sottodosaggio, determinare con accuratezza il peso corporeo dell'animale, somministrare correttamente il medicinale veterinario, evitare l'uso troppo frequente e ripetuto per un lungo periodo di tempo di antielmintici della stessa classe terapeutica. Casi clinici di sospetta resistenza dovrebbero essere ulteriormente investigati usando appropriati test (es. Faecal Egg Count Reduction Test). Laddove i risultati dei test indichino l'insorgere di resistenza ad un particolare antielmintico, dovrebbe essere utilizzato un medicinale appartenente ad un'altra classe farmacologica e avente un diverso meccanismo di azione. Quando è nota, per singolo prodotto o classe di appartenenza, la resistenza della specie elmintica infestante l'animale target, l'uso del medicinale dovrebbe essere basato su informazioni epidemiologiche locali circa la suscettibilità di tale specie e su raccomandazioni da seguire per limitare ulteriormente la selezione di specie resistenti. Eseguire il trattamento in recinti chiusi con successiva disinfestazione dei suoli.
Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: Il trattamento con il medicinale veterinario può dare ottimi risultati solo quando contemporaneamente si osserva una rigorosa igiene dell'animale e del suo ambiente (gabbie, voliere, giacigli).
Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: Il trattamento con il medicinale veterinario può dare ottimi risultati solo quando contemporaneamente si osserva una rigorosa igiene dell'animale e del suo ambiente (gabbie, voliere, giacigli).
Tempi di sospensione
suini: carni e frattaglie: 7 giorni. Broilers: carni e frattaglie: 1 giorno. Tacchini: carni e frattaglie: 1 giorno. Uova: 0 giorni. Oche Fagiani e Pernici: carni e frataglie: 4 giorni. Uova: Non usare in uccelli che producono uova o sono destinati alla produzione di uova per consumo umano
