transparent
Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Draxxin Plus

Zoetis Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 08/12/2021




A cosa serve

Draxxin Plus è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tulatromicina + Ketoprofene, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS + antibatterici e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Draxxin Plus può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Tulatromicina + Ketoprofene
Gruppo terapeutico: Analgesici FANS + antibatterici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Draxxin Plus 100 mg/ml + 120 mg/ml soluzione iniettabile per bovini 1 flacone da 100 ml
Draxxin Plus 100 mg/ml + 120 mg/ml soluzione iniettabile per bovini 1 flacone da 250 ml
Draxxin Plus 100 mg/ml + 120 mg/ml soluzione iniettabile per bovini 1 flacone da 50 ml

Principio Attivo

ogni ml contiene: Tulatromicina 100 mg, Ketoprofene 120 mg

Indicazioni

una singola iniezione sottocutanea di 2,5 mg di tulatromicina/kg di peso corporeo e 3 mg di ketoprofene/kg di peso corporeo (equivalente a 1 ml/40 kg di peso corporeo). Per il trattamento di bovini di peso corporeo superiore a 400 kg, dividere la dose in modo che non vengano iniettati più di 10 ml in un sito. Per assicurare un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Per qualsiasi malattia respiratoria, si raccomanda di trattare gli animali nelle fasi iniziali della malattia e di valutare la risposta al trattamento entro 48 ore dalla somministrazione. Qualora i sintomi clinici della malattia respiratoria persistano o peggiorino, o se insorga una recidiva, il trattamento deve essere cambiato, utilizzando un altro antibiotico, la cui somministrazione deve essere continuata fino alla risoluzione della sintomatologia clinica. Se è presente temperatura corporea elevata persistente24 ore dopo l'inizio del trattamento, il veterinario responsabile deve valutare la necessità di un ulteriore trattamento antipiretico. Quando si trattano gruppi di animali in una sola volta, utilizzare un ago per il prelievo da inserire nel tappo del flacone o una siringa automatica per evitare una foratura eccessiva del tappo. L'ago per il prelievo deve essere rimosso dopo il trattamento. Il tappo può essere forato in sicurezza fino a 20 volte.

Posologia

uso sottocutaneo. Una singola iniezione sottocutanea di 2,5 mg di tulatromicina/kg di peso corporeo e 3 mg di ketoprofene/kg di peso corporeo (equivalente a 1 ml/40 kg di peso corporeo). Per il trattamento di bovini di peso corporeo superiore a 400 kg, dividere la dose in modo che non vengano iniettati più di 10 ml in un sito. Per assicurare un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Per qualsiasi malattia respiratoria, si raccomanda di trattare gli animali nelle fasi iniziali della malattia e di valutare la risposta al trattamento entro 48 ore dalla somministrazione. Qualora i sintomi clinici della malattia respiratoria persistano o peggiorino, o se insorga una recidiva, il trattamento deve essere cambiato, utilizzando un altro antibiotico, la cui somministrazione deve essere continuata fino alla risoluzione della sintomatologia clinica. Se è presente temperatura corporea elevata persistente24 ore dopo l'inizio del trattamento, il veterinario responsabile deve valutare la necessità di un ulteriore trattamento antipiretico. Quando si trattano gruppi di animali in una sola volta, utilizzare un ago per il prelievo da inserire nel tappo del flacone o una siringa automatica per evitare una foratura eccessiva del tappo. L'ago per il prelievo deve essere rimosso dopo il trattamento. Il tappo può essere forato in sicurezza fino a 20 volte.

Avvertenze

questo prodotto non contiene conservanti antimicrobici. Si verifica resistenza crociata con altri macrolidi. Non somministrare contemporaneamente con antimicrobici con un simile meccanismo d'azione come altri macrolidi o lincosamidi.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'uso del prodotto deve basarsi sull'identificazione e sui test di sensibilità del(i) patogeno(i) target. Se ciò non fosse possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche e sulla conoscenza della sensibilità dei batteri target a livello aziendale o a livello locale/regionale. L'uso del prodotto deve essere conforme ai regolamenti ufficiali, nazionali e regionali sull'uso di prodotti antimicrobici. L'uso del prodotto che si discosta dalle istruzioni fornite nel foglietto illustrativo può aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla tulatromicina e può ridurre l'efficacia del trattamento con altri macrolidi, lincosamidi e streptogramine del gruppo B a causa di una potenziale resistenza crociata (resistenza MLSB).Poiché molti FANS hanno il potenziale per indurre ulcerazione gastrointestinale, specialmente nei bovini anziani e nei vitelli giovani, l'uso concomitante del prodotto con altri farmaci antinfiammatori (FANS) o medicinali antinfiammatori steroidei (per es. corticosteroidi) deve essere evitato entro le prime 24 ore dal trattamento. Successivamente il trattamento concomitante con FANS e medicinali antinfiammatori steroidei deve essere attentamente monitorato. L'uso del medicinale (che contiene ketoprofene) negli animali anziani o negli animali di età inferiore a 6 settimane deve basarsi su una valutazione del rapporto rischio-beneficio del veterinario responsabile. Evitare l'uso in animali disidratati, ipovolemici o ipotesi che richiedono una reidratazione parenterale, poiché esiste il potenziale rischio di tossicità renale. L'iniezione intra-arteriosa e endovenosa deve essere evitata.