Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Domosedan

Vétoquinol Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 05/04/2022




A cosa serve

Domosedan è un medicinale veterinario a base del principio attivo Detomidina Cloridrato Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Ipnotici-sedativi e nello specifico Altri ipnotici e sedativi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Vétoquinol Italia S.r.l..

Domosedan può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Orion Corporation
Concessionario: Vétoquinol Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Detomidina Cloridrato Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Ipnotici-sedativi
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Domosedan im ev 1 flacone 5 ml

Principio Attivo

1 ml di soluzione iniettabile contiene: Detomidina cloridrato 10 mg.

Eccipienti

Paraidrossibenzoato di metile, Cloruro di sodio, Acqua per preparazioni iniettabili

Indicazioni

Per la sedazione e l'analgesia di equini e bovini, al fine di facilitare l'esecuzione di esami clinici e di interventi di chirurgia minore come trattamento di ferite, trattamenti odontoiatrici, trattamenti ai tendini, asportazione di tumori cutanei, trattamenti ai capezzoli, castrazione. Esami clinici: endoscopia, esplorazione rettale e ginecologica e raggi X. In premedicazione prima della somministrazione di anestetici iniettabili o inalatori. Prima di utilizzare il farmaco, consultare le "Precauzioni speciali".

Controindicazioni

Non usare in animali affetti da anomalie cardiache o malattie respiratorie. Non usare in animali affetti da insufficienza epatica o renale. Non usare in animali affetti da problemi di salute generale (es. animali disidratati, diabetici, in stato di shock o stress). Non usare in associazione con butorfanolo nei cavalli che soffrono di coliche.Non somministrare in concomitanza con ammine simpatomimetiche o con sulfamidici potenziati per via endovenosa. Non usare in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti. Vedere le sezioni "Reazioni avverse (frequenza e gravità)" e "Interazione tra farmaci ed altre forme di interazione".

Posologia

Somministrare per via intramuscolare o intravenosa. Il prodotto deve essere iniettato lentamente. L'inizio dell'effetto è più rapido dopo somministrazione IV che non con quella IM. La durata e l'intensità dell'azione sedativa-analgesica dipendono dalla dose somministrata, secondo il seguente schema:
Bovini ed equini: Dose: ml/100 kg (mcg/kg): 0,1-0,2 (10-20). Effetto: Sedativo. Inizio (min.): 1-2. Durata (ore): 0,5-1
Dose: ml/100 kg (mcg/kg): 0,2-0,4 (20-40). Effetto: Sedativo Analgesico. Inizio (min.): 3-5. Durata (ore): 0,5-1. Note: Leggero barcollamento; l'animale rimane in stazione quadrupedale.
Dose: ml/100 kg (mcg/kg): 0,4-0,8 (40-80). Effetto: Sedativo e analgesico con effetto prolungato. Inizio (min.): 2-5. Durata (ore): 0,5-2. Note: Barcollamento; l'animale rimane solitamente in stazione quadrupedale. Eventuali altri effetti dovuti all'azione simpaticomimetica del farmaco (sudorazione, piloerezione, contrazioni muscolari) sono di breve durata.
L'effetto completo inizia generalmente entro 10-15 minuti dal trattamento. Negli animali al di sotto dell'anno di età e nei soggetti defedati o anziani si consiglia di impiegare il dosaggio minimo. Per animali particolarmente nervosi si possono impiegare dosi superiori. Il peso dell'animale deve essere determinato il più precisamente possibile onde evitare il sovradosaggio. Se necessario, un'ulteriore somministrazione può essere ripetuta dopo 15 minuti.

Avvertenze

La detenzione e somministrazione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il medico veterinario, prima della somministrazione, deve attentamente valutare il rapporto beneficio/rischio di questo prodotto in cavalli in stato di shock endotossico o traumatico, con preesistente bradicardia, rischio di blocco atrioventricolare o senoatriale, pneumopatie avanzate, febbre, o in condizioni di stress estremo. Nel caso di procedure dolorose, la detomidina deve essere utilizzata in combinazione con un analgesico o anestetici locali. Gli animali devono restare in ambiente tranquillo, in attesa di essere sedati e che il sedativo abbia effetto. Prima di avviare qualsiasi procedura, occorre lasciare che la sedazione arrivi al picco. Di solito occorrono circa 10 minuti. All'inizio della sedazione, specialmente i cavalli possono incominciare a barcollare e abbassare bruscamente la testa pur restando in stazione quadrupedale. I bovini, specialmente quelli giovani, cercano di coricarsi. Allo scopo di evitare il timpanismo e l'aspirazione di cibo o saliva, i bovini devono essere mantenuti in decubito sternale durante e dopo il trattamento, e la testa ed il collo devono essere reclinati in basso. Nei casi di sedazione prolungata è necessario monitorare ed aiutare a mantenere la normale temperatura corporea dell'animale. Per evitare possibili infortuni occorre scegliere con attenzione il luogo in cui si somministra il prodotto. Si raccomanda di non somministrare alimento nelle 12 ore precedenti l'anestesia. Non somministrare acqua o cibo agli animali sottoposti a trattamento fino a cessazione degli effetti del farmaco. In trattamenti che provocano dolore utilizzare detomidina unicamente in associazione con un analgesico o un anestetico locale.In particolare con i cavalli occorre usare estrema attenzione per evitare il rischio che si feriscano da soli. L'associazione detomidina/butorfanolo non deve essere utilizzata nei cavalli che hanno manifestato in passato malattie epatiche o alterazioni cardiache. Proteggere gli animali trattati dalle temperature estreme. La detomidina deve essere prescritta con cautela nei cavalli affetti da coliche o costipazione.

Tempi di sospensione

Bovini: carne e visceri: 2 giorni. Latte: 48 ore pari a 4 mungiture. Equini: carne e visceri: 2 giorni.