Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Diuren

Ultimo aggiornamento: 16/03/2022




A cosa serve

Diuren è un medicinale veterinario a base del principio attivo Furosemide, appartenente alla categoria degli Diuretici, dell'ansa e nello specifico Sulfonamidi, non associate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Teknofarma S.r.l..

Diuren può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Teknofarma S.r.l.
Concessionario: Teknofarma S.r.l.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Furosemide
Gruppo terapeutico: Diuretici, dell'ansa
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Diuren 1% im ev sc flacone multidose 10 ml

Principio Attivo

1 ml di soluzione contiene: Furosemide mg 10.

Indicazioni

le indicazioni terapeutiche sono rappresentate da: ritenzione idrosalina di origine cardiaca, epatica, renale; edemi localizzati di varia origine e natura. In particolare si possono prospettare le seguenti applicazioni: edemi e versamenti dovuti ad insufficienza cardiaca congestizia; insufficienza cardiaca sinistra, edema polmonare acuto; edemi e versamenti di origine epatica; edemi e versamenti di origine renale (sindrome nefrosica); insufficienza renale acuta; edema cerebrale e situazioni caratterizzate da aumento della pressione endocranica; edemi localizzati di origine traumatica o compressiva; falsa gravidanza (per ridurre l'ingorgo mammario); diabete insipido (per diminuire l'iperosmolarità plasmatica); ipernatremia, ipercalcemia

Posologia

il prodotto può essere iniettato per via sottocutanea od intramuscolare, oppure, in caso di necessità per via endovenosa lenta. La posologia di base è pari a 1-2 mg/Kg corrispondenti a 0,1 - 0,2 ml/kg. Per indicazioni posologiche particolari si rimanda al foglio illustrativo

Avvertenze

nel caso di terapia continuativa di forme croniche è necessario programmare periodici controlli clinici e laboratoristici per valutare possibili fenomeni di disidratazione e/o squilibrio elettrolitico e verificare la funzionalità renale. In tale caso può inoltre essere opportuno integrare la dieta con potassio o con alimenti ricchi di tale elemento onde evitare rischi di ipokalemia. Praticare l'iniezione endovenosa molto lentamente – parimenti l'infusione endovenosa in associazione a soluzioni perfusionali deve essere lenta.

Tempi di sospensione

non pertinente.