Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Diuren

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

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Confezioni

Diuren 1% im ev sc flacone multidose 10 ml

A cosa serve

Diuren è un medicinale veterinario a base del principio attivo Furosemide, appartenente alla categoria degli Diuretici, dell'ansa e nello specifico Sulfonamidi, non associate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Teknofarma S.p.A..

Diuren può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Teknofarma S.p.A.
Concessionario: Teknofarma S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Furosemide
Gruppo terapeutico: Diuretici, dell'ansa
Forma farmaceutica: fiala iniettabile


Principio Attivo

100 ml = furosemide 1 g.

Indicazioni

le indicazioni terapeutiche sono rappresentate da: ritenzione idrosalina di origine cardiaca, epatica, renale; edemi localizzati di varia origine e natura. In particolare si possono prospettare le seguenti applicazioni: edemi e versamenti dovuti ad insufficienza cardiaca congestizia; insufficienza cardiaca sinistra, edema polmonare acuto; edemi e versamenti di origine epatica; edemi e versamenti di origine renale (sindrome nefrosica); insufficienza renale acuta; edema cerebrale e situazioni caratterizzate da aumento della pressione endocranica; edemi localizzati di origine traumatica o compressiva; falsa gravidanza (per ridurre l'ingorgo mammario); diabete insipido (per diminuire l'iperosmolarità plasmatica); ipernatremia, ipercalcemia

Posologia

il prodotto può essere iniettato per via sottocutanea o intramuscolare, oppure, in caso di necessità per via endovenosa lenta. La posologia di base è pari a 1-2 mg/kg corrispondenti a 0,1 - 0,2 ml/kg. Indicazioni posologiche particolari: ferme restando la posologia di base sopra riportata e la necessità di adattare la dose al singolo caso clinico, si possono prospettare le seguenti indicazioni che tengono conto del fatto che nel cane è possibile, in caso di necessità, incrementare la posologia, mentre nel gatto non è opportuno adottare dosaggi troppo elevati (oltre i 2 mg/kg ev) se non in casi di estrema necessità. Nei casi in cui si prospetta la necessità di aumentare il dosaggio della furosemide, per ottenere l'effetto desiderato, è opportuno, salvo i casi di urgenza, procedere aumentando di 1 mg/kg per volta il dosaggio normale. Edema polmonare acuto: cane: 2-8 mg/kg pari a 0,2 - 0,8 ml/kg im-ev ogni 2-6 ore; gatto: 1-2 mg/kg pari a 0,1 - 0,2 ml/kg im-ev ogni 12 ore. Insufficienza cardiaca congestizia: cane: 1-4 mg/kg pari a 0,1 - 0,4 ml/kg sc-im ogni 8-24 ore; gatto: 1-2 mg/kg pari a 0,1 - 0,2 ml/kg sc-im ogni 12-24 ore. In particolare: cane con insufficienza cardiaca sinistra: 1-4 mg/kg pari a 0,1 - 0,4 ml/kg ogni 8-24 ore; cane con cardiomiopatia dilatativa: 1-3 mg/kg pari a 0,1 - 0,3 ml/kg ogni 8-12 ore; gatto con cardiomiopatia ipertrofica: 0,5 - 2 mg/kg pari a 0,05 - 0,2 ml/kg ogni 8 - 24 ore; gatto con cardiomiopatia dilatativa: 0,5 - 1 mg/kg pari a 0,05 - 0,1 ml/kg ogni 8 - 24 ore. Ascite da insufficienza epatica e sindrome nefrosica: cane e gatto: 1-2 mg/kg pari a 0,1 - 0,2 ml/kg sc-im ogni 8-12 ore. Insufficienza renale acuta: cane e gatto: 2-6 mg/kg pari a 0,2 - 0,6 ml/kg ev ogni 8 ore. Edema cerebrale: cane e gatto: 2-4 mg/kg pari a 0,2 - 0,4 ml/kg ev. Ipertensione: cane e gatto: 1-2 mg/kg pari a 0,1 - 0,2 ml/kg sc-im ogni 8-24 ore. Ipercalcemia: cane e gatto: 1-4 mg/kg pari a 0,1 - 0,4 ml/kg ev ogni 12 ore. Ipernatremia: cane e gatto: 1-4 mg/kg pari a 0,1 - 0,4 ml/kg ev ogni 8-24 ore. Usare una siringa idonea per una corretta posologia. È possibile, inoltre, utilizzare la furosemide per via endovenosa in terapia infusionale continua. Tale utilizzo è previsto: nell'insufficienza renale oligurica, per aumentare la diuresi; nell'edema di origine cardiaca, renale, epatica; nell'ipercalcemia, per aumentare l'escrezione del calcio. Il dosaggio consigliato è di 0,1-1 mg/kg/ora per via endovenosa

Avvertenze

nel caso di terapia continuativa di forme croniche è necessario programmare periodici controlli clinici e laboratoristici per valutare possibili fenomeni di disidratazione e/o squilibrio elettrolitico e verificare la funzionalità renale. In tale caso può inoltre essere opportuno integrare la dieta con potassio o con alimenti ricchi di tale elemento onde evitare rischi di ipokalemia. Praticare l'iniezione endovenosa molto lentamente – parimenti l'infusione endovenosa in associazione a soluzioni perfusionali deve essere lenta.