Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Dinalgen

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Dinalgen 300 mg/ml flacone da 100 ml
Dinalgen 300 mg/ml flacone da 500 ml

A cosa serve

Dinalgen è un medicinale veterinario a base del principio attivo Ketoprofene, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS e nello specifico Derivati dell'acido propionico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ecuphar Italia S.r.l..

Dinalgen può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ecuphar Veterinaria S.L.U.
Concessionario: Ecuphar Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Ketoprofene
Gruppo terapeutico: Analgesici FANS
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili


Principio Attivo

1 ml di soluzione contiene: Ketoprofene 300 mg.

Indicazioni

suini: trattamento antinfiammatorio ed antipiretico nella terapia sintomatica di processi respiratori di origine batterica o virale in associazione con un'appropriata terapia anti-infettiva. Bovini: trattamento antinfiammatorio, analgesico ed antipiretico nella terapia sintomatica di processi respiratori di origine batterica o virale in associazione con un'appropriata terapia anti-infettiva.

Posologia

per uso orale nell'acqua da bere. Per assicurare il consumo della dose adeguata per tutto il trattamento, la percentuale di incorporazione nell'acqua da bere dovrà essere regolata ogni giorno. Dose: bovini: DINALGEN 300 mg/ml soluzione orale deve essere somministrato in ragione di 3 mg di ketoprofene/kg p.v./giorno per via orale (equivalente a 1 ml/100 kg p.v./giorno di prodotto). Suini: in funzione della gravità dei sintomi, DINALGEN 300 mg/ml soluzione orale può essere somministrato in ragione di 1,5-3 mg di ketoprofene/kg p.v./giorno per via orale (equivalente a 0,5-1 ml/100 kg p.v./giorno di prodotto). La durata del trattamento varia da 1 a 3 giorni ed è stabilita in funzione della gravità e della durata dei sintomi. Modalità di somministrazione: prima e durante tutto il trattamento, gli animali devono poter accedere ad libitum all'alimento e all'acqua che veicola il prodotto. Per calcolare in modo preciso la percentuale di incorporazione di DINALGEN 300 mg/ml soluzione orale all'acqua da bere, è necessario stimare con precisione il peso medio e il consumo di acqua degli animali da trattare in base alla media dei giorni immediatamente precedenti l'inizio del trattamento. Se si somministra il prodotto aggiunto direttamente al deposito di acqua da bere, questo deve contenere acqua sufficiente per il consumo previsto nelle successive 24 ore. Aggiungere al deposito la quantità di prodotto calcolata con la seguente formula: ml
DINALGEN 300 mg/ml Sol. orale da aggiungere al deposito ogni 24h = Peso medio per animale (Kg) x nº di animali da trattare x Dosi (ml/100 kg) : 100
Se si somministra mediante dosaggio diretto ai tubi dell'acqua da bere, senza precedente diluizione, la concentrazione giusta di prodotto si ottiene applicando la seguente formula:
ml DINALGEN 300 mg/ml Sol. orale / L acqua da bere = Peso medio degli animali da trattare (Kg) x Dosi (ml/100 kg): Consumo medio giornaliero di acqua per animale (L) x 100
Se è necessario eseguire una diluizione, la concentrazione che ne risulta deve adeguarsi a questa.

Avvertenze

l'assunzione di acqua negli animali trattati deve essere monitorata per garantire un adeguato apporto. La terapia individuale, preferibilmente per iniezione, è necessaria quando l'assunzione giornaliera di acqua è insufficiente. Il prodotto, come tutti i farmaci antinfiammatori non steroidei, interferisce con la sintesi delle prostaglandine e di loro importanti intermedi che sono partecipi di funzioni fisiologiche. Il farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni, o se ne impone l'esclusione dall'uso, allorché nell'animale siano presenti le seguenti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, età avanzata.
Precauzioni speciali per l´impiego negli animali: il ketoprofene può provocare ulcere gastrointestinali, l'uso non è raccomandato in caso di PMWS (sindrome da deperimento multisistemico post-svezzamento) dato che le ulcere sono già frequentemente associate a questa patologia. L´impiego di questo prodotto in animali molto giovani od anziani può comportare dei rischi. Nel caso in cui tale impiego in queste categorie non può essere evitato, occorre attuare un attento monitoraggio clinico. Evitare la somministrazione ad animali soggetti a digiuno o con accesso limitato all'alimento solido, soggetti disidratati, ipovolemici od ipotesi, in quanto può verificarsi un aumento della tossicità a livello renale. Evitare la contemporanea somministrazione di farmaci potenzialmente nefrotossici. Per ridurre il rischio di ulcerazione, il trattamento deve essere somministrato nell'arco di 24 ore. Per motivi di sicurezza la durata massima del trattamento non dovrebbe superare 3 giorni.