Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Dexamecine

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Dexamecine 2 mg/ml soluzione iniettabile per bovini, cavalli, suini, cani e gatti 1 flacone da 100 ml

A cosa serve

Dexamecine è un medicinale veterinario a base del principio attivo Desametasone Sodio Fosfato, appartenente alla categoria degli Corticosteroidi e nello specifico Glicocorticoidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda FM Italia Group S.r.l..

Dexamecine può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: VET - Agro Trading Sp. z.o.o ul.
Concessionario: FM Italia Group S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Desametasone Sodio Fosfato
Gruppo terapeutico: Corticosteroidi
Forma farmaceutica: soluzione


Principio Attivo

ogni ml contiene: Desametasone 2 mg come desametasone sodio fosfato 2,63 mg.

Indicazioni

cavalli: Trattamento di infi ammazioni e reazioni allergiche; Trattamento di artrite, borsite e tenosinovite. Bovini: Trattamento di infi ammazioni e reazioni allergiche; Induzione del parto; Trattamento della chetosi primaria (acetonemia). Suini: Trattamento di infi ammazioni e reazioni allergiche. Cani e gatti: Trattamento di infi ammazioni e reazioni allergiche.

Posologia

cavalli: Intramuscolare o intrarticolare. Bovini, cavalli, suini, cani e gatti: Somministrazione intramuscolare. Per il trattamento di condizioni infi ammatorie o allergiche si raccomanda la somministrazione delle seguenti dosi con singola iniezione intramuscolare: per il trattamento di condizioni infiammatorie o allergiche si raccomanda la somministrazione delle seguenti dosi con singola iniezione intramuscolare:
Specie: Cavalli, bovini, suini; Dosaggio (IM): 0,06 mg di desametasone/kg di peso corporeo (1,5 ml di prodotto/50 kg di peso corporeo)
Specie: Cane, gatto; Dosaggio (IM): 0,1 mg di desametasone/kg di peso corporeo (0,5 ml di prodotto/10 kg di peso corporeo)
Per il trattamento della chetosi primaria nei bovini si raccomanda una dose di 0,02-0,04 mg didesametasone/kg di peso corporeo (5-10 ml di prodotto per animale) somministrata con iniezioneintramuscolare singola a seconda delle dimensioni della vacca e della durata dei segni. Usare con cautelaper evitare un sovradosaggio nelle razze Channel Island. Possono essere necessarie dosi maggiori (ossia0,04 mg/kg) se i sintomi sono presenti da lungo tempo o se si tratta di una recidiva della patologia.Per l'induzione del parto, allo scopo di evitare la dimensione eccessiva del feto e l'edema mammario nel bovino. Singola iniezione per via intramuscolare di 10 ml di prodotto, dopo il 260° giorno di gestazione.Il parto avviene di norma entro 48-72 ore. Per il trattamento di artrite, bursite o tenosinovite mediante iniezione intrarticolare nel cavallo. Dose 1 - 5 ml di prodotto pro toto. I dosaggi indicati non sono specifi ci e vengono forniti come semplice guida. Iniezioni del prodotto all'interno degli spazi articolari o delle borse devono essere precedute dalla rimozione di un volume equivalente di fl uido sinoviale. È essenziale un'asepsi rigorosa. Osservare la consueta tecnica asettica. Per la misurazione di volumi piccoli inferiori a 1 ml, utilizzare una siringa graduata per accertarsi che sia somministrata la dose corretta. La capsula di gomma non deve essere perforata più di 125 volte. Per il trattamento simultaneo di più animali, si raccomanda l'utilizzo di un ago estraibile inserito nel tappo di gomma del fl acone così da evitare di forarlo eccessivamente.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: nei bovini, l'induzione del parto con i corticosteroidi può associarsi a una vitalità ridotta dei vitelli, aun aumento dell'incidenza della ritenzione placentare e alla possibilità di casi successivi di metrite e/osubfertilità. Usare cautela nella somministrazione del prodotto per il trattamento della laminite neicavalli, dove c'è la possibilità che detto trattamento possa peggiorare la condizione. L'uso del prodotto neicavalli per altre condizioni potrebbe indurre la laminite, pertanto si raccomanda un'osservazione attentadurante il periodo di trattamento.Durante la terapia dosaggi effi caci inducono la soppressione dell'asse ipotalamo-ipofi si-surrene.Dopo la cessazione del trattamento, possono insorgere segni di insuffi cienza surrenale, fi no ad atrofi aadrenocorticale, che possono rendere l'animale incapace di aff rontare adeguatamente situazioni distress. Occorre quindi prendere in considerazione misure per ridurre al minimo i problemi di insuffi cienzasurrenale dopo la sospensione del trattamento, ad es. far coincidere la somministrazione con il picco dicortisolo endogeno (cioè la mattina per quanto riguarda i cani e la sera per quanto riguarda i gatti) eridurre gradualmente il dosaggio.In soggetti più giovani o più anziani l'uso del prodotto può associarsi a un aumento del rischio dieff etti collaterali. Sono richiesti pertanto una riduzione della dose e un monitoraggio clinico durante iltrattamento. Si raccomanda di fare frequentemente ricorso alla supervisione attenta di un veterinariodurante tutto il trattamento.In presenza di infezioni batteriche, l'uso di steroidi richiede di norma la copertura di un farmaco antibatterico.In presenza di infezioni, gli steroidi possono aggravare o accelerare la progressione della malattia.Salvo in caso di chetosi e induzione del parto, la somministrazione dei corticosteroidi serve a indurre unmiglioramento dei segni clinici, piuttosto che costituire una cura. La patologia sottostante deve essereulteriormente investigata.A causa della loro attività immunosoppressiva, i corticosteroidi possono determinare una risposta ridottaalla vaccinazione. Pertanto, si raccomanda di non utilizzare il prodotto in combinazione con i vaccini.Negli animali lattanti, il medicinale veterinario deve essere usato solo in base alla valutazione delrapporto rischi-benefi ci eff ettuata dal veterinario responsabile.