Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Denagard 10% Premix Plus

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Denagard 10% Premix Plus sacco 25 kg

A cosa serve

Denagard 10% Premix Plus è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tiamulina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Pleuromutiline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Denagard 10% Premix Plus può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Elanco GmbH
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Tiamulina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: polveri orali


Principio Attivo

Tiamulina idrogeno fumarato 100 mg/g.

Indicazioni

Suino: per il trattamento e la prevenzione della dissenteria suina causata da Brachyspira hyodysenteriae. Per il trattamento della colite causata da Brachyspira pilosicoli. Per il trattamento dell'ileite causata da Lawsonia intracellularis. Per il trattamento della polmonite enzootica causata da Mycoplasma hyopneumoniae.
Pollo: per il trattamento e la prevenzione della malattia cronica respiratoria e dell'aerosacculite causate da Mycoplasma gallisepticum e Mycoplasma synoviae.
Tacchino: per il trattamento e la prevenzione della sinusite infettiva e dell'aerosacculite causate da Mycoplasma gallisepticum, Mycoplasma meleagridis e Mycoplasma synoviae.
Coniglio: per il trattamento e la prevenzione dell'enterocolite epizootica del coniglio.

Posologia

i calcoli per ottenere il corretto dosaggio e il corretto livello di inclusione nel mangime devono basarsi sulla formula seguente:
Livello di inclusione (ppm)=dosaggio (mg/kg p.v.) x p.v (kg) / assunzione giornaliera di mangime (kg)
Per assicurare un dosaggio corretto il peso corporeo degli animali deve essere determinato nel modo più accurato possibile per evitare sottodosaggi.L'assunzione di mangime medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per ottenere il dosaggio corretto la concentrazione di tiamulina idrogeno fumarato deve essere quindi aggiustata di conseguenza.
Suini: trattamento della dissenteria suina causata da B. hyodysenteriae, trattamento della spirochetosi intestinale suina (colite) causata da B. pilosicoli. Dosaggio: somministrare 5 - 10 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 7 -10 giorni consecutivi. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100 - 200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 1,0 - 2,0 kg
Prevenzione della dissenteria suina causata da B. hyodysenteriae
Dosaggio: 2,0 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno.
Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. La medicazione preventiva con tiamulina va somministrata per 2-4 settimane. Il trattamento preventivo con tiamulina va iniziato solo dopo conferma dell'infezione con B. hyodysenteriae e nell'ambito di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione nell'allevamento.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 0,4 kg.
Trattamento della enteropatia profilerativa suina (ileite) causata da L. intracellularis
Dosaggio: somministrare 7,5 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 10-14 giorni consecutivi.
Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 150 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 1,5 kg.
Trattamento della polmonite enzootica causata da M. hyopneumoniae
Dosaggio: somministrare 5,0 – 10,0 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 7-10 giorni consecutivi.
Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100 - 200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa.
Infezioni secondarie causate da microrganismi quali Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae possono complicare la polmonite enzootica e richiedere una specifica medicazione.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime 1,0 – 2,0 kg.
Polli (broiler, pollastre, ovaiole e galline riproduttrici): trattamento e prevenzione della malattia cronica respiratoria causata da M. gallisepticum e dell'aerosacculite e della sinovite infettiva causata da M. synoviae.Dosaggio: trattamento e prevenzione: somministrare 25 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per un periodo di 3-5 giorni consecutivi. Ciò si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Nella maggior parte dei casi sarà necessario impiegare livelli di inclusione vicini ai limiti massimi per evitare un sottodosaggio. Negli animali a rapido accrescimento, come ad esempio nei broiler durante le prime 2-4 settimane di vita, possono essere sufficienti livelli di inclusione nei limiti inferiori.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 2,5 - 5,0 kg.
Tacchini (tacchinotti, riproduttori): trattamento e prevenzione della sinusite infettiva e dell'aerosacculite causate da M. gallisepticum, M. synoviae e M. meleagridis.Dosaggio: trattamento e prevenzione: somministrare 40 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per un periodo di 3-5 giorni consecutivi. Ciò si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Nella maggior parte dei casi sarà necessario impiegare livelli di inclusione vicini ai limiti massimi per evitare un sottodosaggio. Negli animali a rapido accrescimento, come ad esempio nei tacchinotti durante le prime 2-4 settimane di vita, possono essere sufficienti livelli di inclusione nei limiti inferiori.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 2,5 - 5,0 kg.
Il trattamento preventivo con tiamulina va iniziato solo dopo conferma di infezione con M. gallisepticum, M. synoviae o M. meleagridis e come aiuto nella strategia di prevenzione per ridurre i sintomi clinici e la mortalità causate da forme respiratorie nello stormo dove l'infezione tramite l'uovo è probabile poiché è noto che la malattia è presente nella generazione parentale. La strategia di prevenzione deve comprendere anche sforzi attiad eliminare l'infezione dalla generazione parentale.
Conigli: trattamento dell'enterite epizootica del coniglio e prevenzione dell'enterite epizootica in allevamenti con sintomi clinici della malattia nel precedente ciclo di ingrasso nell'ambito di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione nell'allevamento.
Dosaggio: 3 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno.
Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Il trattamento deve essere somministrato fino a 2-3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi clinici. La prevenzione va effettuata per 3-4 settimane a partire dalla prima settimana dopo lo svezzamento.
Quantità di tiamulina idrogeno fumarato (mg/g) contenuta nella formulazione della premiscela: 100,0. Quantità di premiscela per una tonnellata di mangime: 0,4 kg.

Avvertenze

è buona pratica clinica basare il trattamento sui test di sensibilità dei batteri isolati dagli animali. Se ciò non è possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche locali (a livello regionale, di allevamento) sulla sensibilità dei batteri target.
La tiamulina ha dimostrato interazione con gli ionofori quali monensin, salinomicina e narasin da cui possono conseguire sintomi non distinguibili da una intossicazione da ionofori. Gli animali non devono ricevere prodotti contenenti monensin, salinomicina o narasin durante o per almeno sette giorni prima o dopo il trattamento con tiamulina. Ne possono conseguire grave rallentamento della crescita, atassia, paralisi o morte.