Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Dalmazin

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019

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Confezioni

Dalmazin im 1 flacone 20 ml (10 dosi)

A cosa serve

Dalmazin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Dexcloprostenolo, appartenente alla categoria degli Regolatori del ciclo estrale e nello specifico Prostaglandine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A..

Dalmazin può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Concessionario: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Dexcloprostenolo
Gruppo terapeutico: Regolatori del ciclo estrale
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili


Principio Attivo

1 ml = d-cloprostenolo 0,075 mg.

Indicazioni

Bovine
Indicazioni per la riproduzione: sincronizzazione o induzione degli estri. Induzione del parto dopo il 270° giorno di gravidanza.
Indicazioni terapeutiche: disfunzioni ovariche (corpo luteo persistente, cisti luteinica), endometrite/piometra, ritardata involuzione uterina, induzione dell'aborto nella prima metà di gravidanza ed espulsione di feti mummificati.
Scrofe
Indicazioni per la riproduzione: induzione del parto.

Posologia

somministrare 2 ml di Dalmazin, equivalenti a 150 microgrammi di d-cloprostenolo/animale per via intramuscolare. Ripetere dopo 11 giorni per la sincronizzazione degli estri. La dose di 2 ml equivalente a 150 microgrammi di d-cloprostenolo/animale per via intramuscolare può essere ripetuta per l'induzione degli estri e per trattamento di disfunzioni ovariche, endometrite/piometra, ritardata involuzione uterina.
In particolare:
Induzione dell'estro (anche in bovine con calori deboli o silenti): somministrare Dalmazin dopo aver stabilito la presenza del corpo luteo (6°-18° giorno del ciclo); il calore appare generalmente entro 48-60 ore. Procedere quindi all'inseminazione 72-96 ore dopo l'inoculazione. Se l'estro non appare, la somministrazione del prodotto va ripetuta dopo 11 giorni dalla prima iniezione.
Sincronizzazione dell'estro: somministrare Dalmazin per 2 volte con un intervallo di 11 giorni fra le due somministrazioni. Procedere quindi con due inseminazioni artificiali praticate a 72 e 96 ore dalla seconda iniezione.
Induzione del parto: somministrare Dalmazin dopo il 270° giorno di gravidanza. Il parto si verifica generalmente entro 30-60 ore dal trattamento.
Feto mummificato: l'espulsione del feto si verifica entro 3-4 giorni dalla somministrazione di Dalmazin.
Induzione dell'aborto: somministrare Dalmazin nella prima metà della gravidanza.
Disfunzioni ovariche (corpo luteo persistente, cisti luteinica): somministrare Dalmazin e quindi procedere all'inseminazione al primo estro dopo l'inoculazione. Se l'estro non appare, procedere ad una nuova visita ginecologica, quindi ripetere l'iniezione 11 giorni dopo la prima somministrazione. L'inseminazione va sempre eseguita 72-96 ore dopo l'iniezione.
Endometrite, piometra: somministrare Dalmazin. Se necessario ripetere il trattamento dopo 10-11 giorni.
Ritardata involuzione uterina: somministrare Dalmazin e, se ritenuto opportuno, effettuare uno o due trattamenti successivi a 24 ore di distanza.
Scrofe
Somministrare 1 ml di Dalmazin, equivalente a 75 microgrammi di d-cloprostenolo/animale, per via intramuscolare, non prima del 112° giorno di gravidanza.
Ripetere dopo 6 ore. In alternativa, 20 ore dopo la dose iniziale di Dalmazin, si può somministrare un prodotto uterotonico (osssitocina o carazololo).
Seguendo il protocollo della doppia somministrazione, circa il 70-80% degli animali partorirà nell'intervallo compreso fra le 20 e le 30 ore dalla prima iniezione.

Avvertenze

non effettuare il trattamento contemporaneamente all'impiego di farmaci antinfiammatori non steroidei; nel caso di contatto, la cute dell'operatore deve essere immediatamente lavata con acqua e sapone. In caso di autoiniezione accidentale consultare il medico mostrandogli il foglietto illustrativo.