Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Cystoreline

Ultimo aggiornamento: 21/01/2020

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Confezioni

Cystoreline iniett. 1 flacone 10 ml
Cystoreline iniett. 10 flaconi da 10 ml

A cosa serve

Cystoreline è un medicinale veterinario a base del principio attivo Gonadorelina Diacetato Tetraidrato, appartenente alla categoria degli Liberatori gonadotropine e nello specifico Ormoni liberatori delle gonadotropine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Cystoreline può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Salute Animale S.p.A.
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Gonadorelina Diacetato Tetraidrato
Gruppo terapeutico: Liberatori gonadotropine
Forma farmaceutica: fiala iniettabile


Principio Attivo

1 ml di prodotto contiene: gonadorelina (diacetato tetraidrato) 0,05 mg, pari a base 0,047 mg.

Indicazioni

bovina: induzione e sincronizzazione dell'estro e dell'ovulazione in combinazione con la prostaglandina F[6:2][7:a] (PGF[6:2][7:a]) od analogo con o senza progesterone come parte dei protocolli di inseminazione artificiale a tempo fisso (FTAI). Trattamento delle cisti follicolari. Trattamento dell'ovulazione ritardata (repeat breeding). Una bovina o manza repeat breeder è generalmente definita come un animale che è stato inseminato almeno 2 o 3 volte senza ingravidarsi, pur avendo regolari cicli estrali (ogni 18 – 24 giorni), un normale comportamento estrale e nessuna anomalia clinica del tratto riproduttivo.
Coniglia: induzione dell'ovulazione.

Posologia

uso intramuscolare.
Bovina: una somministrazione per via intramuscolare di 2 ml/animale (pari a 100 µg di gonadorelina diacetato). La valutazione del protocollo da impiegare, deve essere fatta dal veterinario responsabile del trattamento, sulla base degli obiettivi del trattamento della singola mandria o bovina. I seguenti protocolli sono stati valutati e possono essere utilizzati:
Induzione e sincronizzazione dell'estro e dell'ovulazione in combinazione con prostaglandina F[6:2][7:a] (PGF[6:2][7:a]) o analogo:
giorno 0: prima iniezione di gonadorelina (2 ml di prodotto); giorno 7: iniezione di prostaglandina (PGF[6:2][7:a]) o analogo; giorno 9: deve essere somministrata la seconda iniezione di gonadorelina (2 ml di prodotto).
L'animale deve essere inseminato entro 16-20 ore dall'ultima iniezione del prodotto o al rilevamento dell'estro se questo si manifesta anticipatamente.
Induzione e sincronizzazione dell'estro e dell'ovulazione in combinazione con prostaglandina F[6:2][7:a] (PGF[6:2][7:a]) od analogo e con un dispositivo intravaginale a rilascio di progesterone:
I seguenti protocolli di inseminazione artificiale a tempo fisso (FTAI) sono comunemente riportati in letteratura: inserire il dispositivo intravaginale a rilascio di progesterone per 7 giorni; somministrare gonadorelina (2 ml di prodotto) al momento dell'inserimento del dispositivo a base di progesterone; somministrare una prostaglandina (PGF[6:2][7:a]) od analogo 24 ore prima della rimozione del dispositivo; inseminazione artificiale a tempo fisso, 56 ore dopo la rimozione del dispositivo, o somministrare gonadorelina (2 ml di prodotto) 36 ore dopo la rimozione del dispositivo intravaginale a rilascio di progesterone e inseminazione artificiale a tempo fisso dopo 16-20 ore.
Trattamento dell'ovulazione ritardata (repeat-breeding):
GnRH è iniettato durante l'estro. Per migliorare i tassi di gravidanza, devono essere seguite le seguenti tempistiche di iniezione ed inseminazione: l'iniezione deve essere effettuata tra le 4 e le 10 ore dopo la rilevazione dell'estro; è raccomandato un intervallo di almeno 2 ore fra l'iniezione di GnRH e l'inseminazione artificiale l'inseminazione artificiale deve essere eseguita in accordo con le usuali raccomandazioni, cioè da 12 a 24 ore dopo la rilevazione dell'estro.
Coniglia: somministrazione unica per via intramuscolare profonda nella coscia di 0,2 ml/animale (10 µg) di Cystoreline a coniglie poco prima dell'inseminazione artificiale.

Avvertenze

la risposta delle vacche da latte ai protocolli di sincronizzazione può essere influenzata dallo stato fisiologico al momento del trattamento, che include l'età della vacca, la condizione corporea e l'intervallo dal parto. Le risposte al trattamento non sono uniformi né tra le mandrie né tra le vacche all'interno delle mandrie. Dove è incluso, nel protocollo, un periodo di trattamento con progesterone, la percentuale di bovine che mostrano estro entro un dato periodo, è di solito maggiore che in bovine non trattate e la conseguente fase luteinica ha una durata normale.