Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Covexin

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

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Confezioni

Covexin sottoc. 1 flacone 250 ml

A cosa serve

Covexin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Clostridico Misto Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini batterici inattivati (inclusi Mycoplasma, Toxoide e Clamydia). E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Covexin può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Clostridico Misto Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)


Principio Attivo

1 ml = Anacolture: Clostridium chauvoei supera il test BP (vet), Clostridium perfringens tipo B [7:>] 10 U.I., Clostridium novyi tipo B [7:>] 3,5 U.I., Clostridium haemolyticum tipo D [7:>] 10 Unità;
Tossoidi: Clostridium perfringens tipo C: [7:>] 10 U.I., Clostridium perfringens tipo D: [7:>] 5 U.I., Clostridium septicum [7:>] 2,5 U.I., Clostridium tetani [7:>] 2,5 U.I..

Indicazioni

immunizzazione attiva degli ovini e dei bovini nei confronti delle malattie da clostridi.

Posologia

ovini: 1a vaccinazione: 5 ml; 2a vaccinazione: 2 ml a distanza di 6 settimane; vaccinazione di richiamo: 2 ml ogni 6-12 mesi; la 2a vaccinazione e le vaccinazioni di richiamo devono essere effettuate almeno 15-20 giorni prima del periodo in cui è richiesta la massima protezione anticorpale: es in primavera, prima della transumanza o dell'invio ai pascoli, in concomitanza dei cambi di regime alimentare o comunque dei fattori di stress che predispongono alle clostridiosi. In particolare, nelle pecore gravide le vaccinazioni anzidette devono essere praticate almeno 15-20 giorni prima del parto; in tal modo l'immunità, acquisita col colostro, assicurerà agli agnelli una protezione anticorpale della durata di circa 12-16 settimane. A titolo indicativo si suggeriscono i seguenti piani vaccinali, specifi ci per le diverse categorie di animali. Pecore gravide e montoni mai vaccinati in precedenza: 1a vaccinazione- 2a vaccinazione: a distanza di 6 settimane; vaccinazione di richiamo: pecore gravide e montoni già vaccinati; vaccinazione di richiamo. Nelle zone dove il rischio di malattia da Clostridi è minore, le pecore ed i montoni richiedono una sola vaccinazione annuale di richiamo (2 ml) in primavera o prima del parto. Agnelli nati da madri vaccinate, a cui è stato somministrato il colostro durante le prime 12 ore di vita: a) Agnelli destinati a diventare riproduttori o macellati a più di 100 giorni di vita: 1a vaccinazione a 10-12 settimane di vita; 2a vaccinazione: a distanza di 6 settimane; vaccinazione di richiamo; b) Agnelli macellati a meno di 100 giorni di vita: non è necessario sottoporli a vaccinazione in quanto sono protetti fino alla 12a - 16a settimana di vita dagli anticorpi di provenienza colostrale. Agnelli nati da madri non vaccinate. 1a vaccinazione: a 15 giorni di vita; 2a vaccinazione: a distanza di 6 settimane; vaccinazione di richiamo. Nel caso si ricorra alla vaccinazione di urgenza con malattie in atto, è necessario tenere presente che l'immunità raggiunge livelli anticorpali soddisfacenti dopo circa 8-14 giorni dalla vaccinazione. Bovini: 1a vaccinazione: 5 ml (per i soggetti di peso superiore a 200 Kg la dose è di 10 ml); 2a vaccinazione: 5 ml a distanza di 6 settimane; Vaccinazione di richiamo: 5 ml ogni 6-12 mesi. A titolo indicativo si suggeriscono i seguenti piani vaccinali, specifici per le diverse categorie animali. Bovine gravide mai vaccinate in precedenza: 1a vaccinazione: al 6° mese di gravidanza; 2a vaccinazione: a metà del 7° mese di gravidanza. Vaccinazione di richiamo. Bovine gravide già vaccinate: richiamo al 7° mese di gravidanza. Vitelli, nati da madri vaccinate, a cui è stato somministrato il colostro durante le prime 12 ore di vita; a) Vitelli, destinati a diventare riproduttori o macellati a più di 3 mesi di vita: 1a vaccinazione: a 4 settimane di vita; 2a vaccinazione : a distanza di 6 settimane. vaccinazione di richiamo. b) Vitelli da carne (macellati a 3 mesi di vita): non è necessario sottoporli a vaccinazione in quanto sono protetti fino all'8a -12a settimana di vita dagli anticorpi di provenienza colostrale. Vitelli nati da madri mai vaccinate in precedenza; 1a vaccinazione: a 2 settimane di vita; 2a vaccinazione : a distanza di 2 settimane. Vaccinazione di richiamo: nei vitelli destinati a diventare riproduttori o macellati a più di 3 mesi di vita. Bovini di più di 6 mesi di età già vaccinati. Vaccinazione di richiamo: bovini di 6 mesi d'età mai vaccinati in precedenza: 1a vaccinazione; 2a vaccinazione: a distanza di 6 settimane. Vaccinazione di richiamo. Per iniezione sottocutanea, nella regione retroscapolare osservando scrupolosamente le comuni norme di asepsi

Avvertenze

i trattamenti immunizzanti, in genere, possono deprimere momentaneamente la produzione lattea. Affinchè venga conferita la massima protezione è necessario che gli agnelli e i vitelli nati da madri vaccinate assumano regolarmente il colostro entro le 12 ore dalla nascita. In caso contrario gli agnelli ed i vitelli devono seguire lo schema vaccinale degli animali nati da madri vaccinate.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: in condizioni pratiche di campo è necessario evitare l'introduzione accidentale di batteri nel momento in cui viene prelevato il vaccino dal flacone. Le siringhe e gli aghi, pertanto, devono essere sterilizzati prima dell'uso.