Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Coccidiol L

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Coccidiol L è un medicinale veterinario a base del principio attivo Diaveridina + Sulfachinossalina + Sulfadimetoxina, appartenente alla categoria degli Sulfamidici e nello specifico Sulfonamidi non associate e in associazione. E' commercializzato in Italia dall'azienda Chemifarma S.p.A..

Coccidiol L può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Chemifarma S.p.A.
Concessionario: Chemifarma S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Diaveridina + Sulfachinossalina + Sulfadimetoxina
Gruppo terapeutico: Sulfamidici
Forma farmaceutica: liquido uso orale

Confezioni

Coccidiol L soluzione orale flacone da 100 ml
Coccidiol L soluzione orale flacone da 45 ml

Principio Attivo

1 ml di prodotto contiene: Sulfachinossalina 35 mg, Sulfadimetossina 25 mg, Diaveridina 25 mg.

Indicazioni

malattie batteriche dell'apparato gastrointestinale sostenute da germi sensibili all'associazione Sulfachinossalina – Sulfadimetossina - Diaveridina. Coccidiosi.

Posologia

per via orale nell'acqua da bere alle dosi di 1,2-1,5 ml/kg p.v., pari a circa 2-3 ml/l d'acqua; somministrare per 3 giorni, sospendere per 3 giorni e somministrare per ulteriori 3 giorni. Le confezioni sono provviste di contagocce: 20 gocce corrispondono ad 1 ml. Non miscelare nei mangimi solidi

Avvertenze

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. L'utilizzo protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Si raccomanda di miscelare il prodotto nell'acqua da bere al momento dell'uso e con la massima cura. Non superare le dosi consigliate.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei batteri isolati dagli animali e sull'esame delle feci. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali a causa di possibili variazioni circa la sensibilità dei batteri target. Non somministrare ad animali produttori di alimenti destinati al consumo umano.

Tempi di sospensione

non pertinente. Non somministrare ad animali produttori di alimenti destinati al consumo umano.