UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Clortetraciclina 200

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

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Confezioni

Clortetraciclina 200 os sacco 25 kg

A cosa serve

Clortetraciclina 200 Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Clortetraciclina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Tetracicline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Chemifarma S.p.A..

Clortetraciclina 200 pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Chemifarma S.p.A.
Concessionario: Chemifarma S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Clortetraciclina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: granulato


Principio Attivo

1 kg = clortetraciclina 200.000 gr.

Indicazioni

polli da carne e galline ovaiole: malattie batteriche gastrointestinali, respiratorie, dell'apparato genitale, setticemie batteriche sostenute da germi con nota e comprovata sensibilitÓ alla clortetraciclina ovvero dimostrata previo specifico antibiogramma. Suini: malattie batteriche intestinali e respiratorie sostenute da germi con nota e comprovata sensibilitÓ alla clortetraciclina ovvero dimostrata previo specifico antibiogramma

Posologia

broiler: 75-400 g/100 kg di mangime per 3-5 giorni; ovaiole: 200-500 g/100 kg di mangime per 3-5 giorni; suini: 200-1250 g/100 kg di mangime per 3-5 giorni.

Avvertenze

evitare la somministrazione in mangimi ricchi di calcio e magnesio. L'assunzione del mangime medicato pu˛ essere alterata a seguito della malattia. In caso di assunzione insufficiente di mangime, trattare gli animali per via parenterale. L'utilizzo ripetuto e protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'uso del medicinale veterinario nel pollame deve essere conforme al Regolamento CE 1177/2006 della Commissione. L'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilitÓ nei confronti di batteri isolati dagli animali da trattare. Se ci˛ non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali o aziendali) circa la sensibilitÓ dei batteri bersaglio. L'uso del prodotto in modo non conforme a quanto indicato nelle istruzioni pu˛ aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alle tetracicline e pu˛ diminuire l'efficacia del trattamento con altri antibiotici della stessa classe o di classi diverse, per potenziale resistenza crociata. Non lasciare a disposizione di altri animali il mangime medicato.