Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Clamoxyl 200 Compresse Appetibili

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020

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Confezioni

Clamoxyl 200 Compresse Appetibili 10 compresse 200 mg
Clamoxyl 400 Compresse Appetibili 10 compresse 400 mg

A cosa serve

Clamoxyl 200 Compresse Appetibili è un medicinale veterinario a base del principio attivo Amoxicillina Triidrato, appartenente alla categoria degli Antibatterici penicillinici e nello specifico Penicilline ad ampio spettro. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Clamoxyl 200 Compresse Appetibili può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Amoxicillina Triidrato
Gruppo terapeutico: Antibatterici penicillinici
Forma farmaceutica: compressa


Principio Attivo

ogni compressa da 40 mg, 200 mg, 400 mg contiene rispettivamente: Amoxicillina triidrato pari ad amoxicillina 40 mg, 200 mg, 400 mg.

Indicazioni

in vitro, Clamoxyl Palatable Tablets è efficace contro un'ampia gamma di batteri clinicamente importanti nei cani e nei gatti tra cui: Cani: Haemolytic Streptococcus,Enterobacter spp., Escherichia coli, Enterococcus spp., Proteus spp., Staphylococcus intermedius, Staphylococcus spp. coagulasi positivo. Gatti: Haemolytic Streptococcus, Bacteroidaceae, Escherichia Coli, Enterococcus spp., Pasteurella multocida, Prevotella spp, Proteus spp., Staphylococcus spp. coagulasi negativo. Clamoxyl Palatable Tablets è indicato per il trattamento delle infezioni batteriche primarie e secondarie dei cani e dei gatti. In particolare il prodotto è indicato nei seguenti casi: infezioni dell'apparato digerente, ivi incluse gastriti ed enteriti; infezioni dell'apparato respiratorio, comprese tonsilliti e bronchiti; infezioni dell'apparato genito-urinario, comprese metriti e cistiti; infezioni a carattere locale, quali ascessi e dermatiti; infezioni batteriche secondarie associate a malattie virali.

Posologia

le compresse devono essere somministrate per via orale; se necessario, possono essere frantumate o disciolte in latte od acqua. La posologia consigliata è di 4-11 mg/kg due volte al giorno. Nel caso di forme particolarmente gravi la posologia può essere aumentata oppure le somministrazioni possono essere ravvicinate nel tempo, a giudizio del medico veterinario. Sono consigliabili dosi più elevate per il trattamento di animali giovani e di forme sostenute dai seguenti batteri Gram negativi: Bacteroides spp., Escherichia coli, Salmonella spp., Bordetella bronchiseptica, Campylobacter spp., Fusobacterium necrophorum, Klebsiella spp., Pasteurella spp. e Proteus spp. Dosaggi consigliati:
gatti [5:1]/[6:2]-1 compressa da 40 mg due volte al giorno
cani da 10 kg: 1 - 2 compresse da 40 mg due volte al giorno
cani da 20 kg: [5:1]/[6:2]-1 compressa da 200 mg due volte al giorno o [5:1]/[6:2] compressa da 400 mg per ogni 20 kg di peso due volte al giorno (4 - 11 mg di amoxicillina per kg).
Dati gli alti livelli serici raggiunti rapidamente dopo la somministrazione orale, il trattamento antibiotico per via parenterale è generalmente non necessario, anche in presenza di malattie sistemiche. Qualora, però, il trattamento per via parenterale si rendesse necessario, le compresse possono essere di valido aiuto come terapia di sostegno.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: a causa di possibili variazioni nel tempo e geografiche della sensibilità delle specie microbiche target all'amoxicillina si raccomanda di effettuare l'esame batteriologico e test di sensibilità. Optare per antibiotici a spettro d'azione più ridotto rispetto a quello dell'amoxicillina qualora l'antibiogramma ne confermi la possibile efficacia del trattamento. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza ai germi resistenti all'amoxicillina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antibiotici beta-lattamici a causa della possibile comparsa di resistenza crociata.