Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Bute

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019

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Confezioni

Bute ev 1 flacone multidose 100 ml

A cosa serve

Bute è un medicinale veterinario a base del principio attivo Fenilbutazone Sale Sodico, appartenente alla categoria degli Agenti antinfiammatori e nello specifico Butilpirazolidine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Acme S.r.l..

Bute può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Acme S.r.l.
Concessionario: Acme S.r.l.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Fenilbutazone Sale Sodico
Gruppo terapeutico: Agenti antinfiammatori
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili


Principio Attivo

100 ml = fenilbutazone sodico 20 g.

Indicazioni

terapia sintomatica delle zoppie, malattie acute e croniche dell'apparato locomotore, quali artriti, periartriti, tendiniti, tenovaginiti, neuriti, miositi, podoflemmatiti, navicoliti, endocondrosi intervertebrale. Terapia delle lesioni di tessuti molli quali borsiti, mastiti, ematomi, contusioni, lacerazioni da parto. Interventi chirurgici, terapia degli stati infiammatori della mammella e dell'edema mammario post partum

Posologia

nelle lesioni infiammatorie acute dell'apparato muscolo-scheletrico ed in seguito ad interventi chirurgici somministrare 15-25 ml al dì per via endovenosa lenta, pari a 6-10 mg/kg/p.v. di Fenilbutazone (come sale sodico). Nelle lesioni infiammatorie croniche dell'apparato muscolo-scheletrico, somministrare 10 ml al dì per via endovenosa, pari a 4 mg/kg/p.v. di Fenilbutazone (come sale sodico)

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non superare le dosi consigliate se non sotto il diretto controllo di un medico veterinario. L'utilizzo in animali troppo giovani o anziani può essere rischioso. Se tale utilizzo non può essere evitato, sottoporre questi animali ad un accurato monitoraggio clinico. Evitare l'utilizzo in animali troppo disidratati, ipovolemici o ipotesi per un potenziale rischio di aumento della tossicità renale. In caso di terapia a lungo termine, gli animali dovranno essere sottoposti a monitoraggio clinico ad intervalli regolari dal veterinario responsabile.