Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu
menu

Bovilis Bovipast Rsp

Ultimo aggiornamento: 24/03/2020

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Bovilis Bovipast Rsp flacone da 50 ml (10 dosi da 5 ml)

A cosa serve

Bovilis Bovipast Rsp è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Parainfluenza Virale Bovina Inattivato + Vaccino Pasteurella Haemolytica Inattivato + Vaccino Virus Respiratorio Sinciziale Bovino Inattivato, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali e batterici inattivati. E' commercializzato in Italia dall'azienda MSD Animal Health S.r.l..

Bovilis Bovipast Rsp può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: MSD Animal Health S.r.l.
Concessionario: MSD Animal Health S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Parainfluenza Virale Bovina Inattivato + Vaccino Pasteurella Haemolytica Inattivato + Vaccino Virus Respiratorio Sinciziale Bovino Inattivato
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: fiala iniettabile


Principio Attivo

una dose (5 ml) contiene: virus-RSB inattivato (ceppo EV 908) almeno 10[5:5][5:.][5:5] TCID[6:5][6:0], virus della Parainfluenza-3 inattivato (ceppo SF-4 Reisinger) almeno 10[5:7][5:.][5:3] TCID[6:5][6:0] e cellule batteriche di Pasteurella haemolytica inattivate (sierotipo A1) 9x10[5:9] cellule. Eccipienti q.b. a 5 ml.

Indicazioni

per l'immunizzazione attiva dei bovini nei confronti di:
- virus della Parainfluenza 3, al fine di ridurre l'infezione;
- virus Respiratorio Sinciziale Bovino, al fine di ridurre l'infezione e la sintomatologia clinica;
- Manneimia (Pasteurella) haemolytica sierotipo 1, al fine di ridurre l'infezione, la mortalità, la sintomatologia clinica, le lesioni polmonari e le infezioni batteriche secondarie a livello polmonare causate dai sierotipi A1 e A6.

Posologia

la dose di vaccino è di 5 ml da somministrare per iniezione sottocutanea nella parte laterale del collo.

Avvertenze

vaccinare solo animali sani.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: iniziare il programma vaccinale di base in tempo utile, in modo che l'immunità sia completamente sviluppata all'inizio del periodo ritenuto a rischio di infezione. L'immunizzazione di base dei vitelli deve essere completata prima del loro ingresso in allevamento o deve essere effettuata in allevamento durante il periodo di quarantena. E' consigliato vaccinare tutti gli animali di una mandria al fine di ridurre il rischio potenziale di infezioni, a meno che vi siano controindicazioni in merito. Singoli animali non vaccinati possono favorire la trasmissione di patogeni e lo sviluppo di patologie. Nei vitelli fino a 6 settimane d'età l'ampiezza della risposta anticorpale può essere ridotta dalla presenza di anticorpi di origine materna. Comunque, in base ai risultati delle prove di challenge, una protezione significativa nei confronti dell'infezione da virus RSB è ancora presente 3 settimane dopo l'immunizzazione di base, ed una protezione significativa nei confronti del virus PI-3 e di Mannheimia haemolytica sierotipo A1 è ancora presente 6 settimane dopo la vaccinazione di base. I risultati delle prove di challenge nei vitelli con anticorpi di origine materna indicano inoltre che l'immunità crociata nei confronti del sierotipo A6 insorge 2 settimane dopo il completamento del piano vaccinale. I test sierologici dimostrano che l'immunità crociata permane fino a 6 settimane dopo la vaccinazione di base. Le infezioni respiratorie dei vitelli sono spesso correlate a scarse condizioni igieniche. Pertanto, un miglioramento delle condizioni igieniche è un importante fattore di supporto alla vaccinazione.