Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Bovela

Ultimo aggiornamento: 02/01/2020

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Confezioni

Bovela sospensione iniettabile flacone 10 ml per bovini
Bovela sospensione iniettabile flacone 100 ml per bovini (50 dosi)

A cosa serve

Bovela è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Diarrea Virale Bovina Vivo, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Italia S.p.A..

Bovela può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
Concessionario: Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Diarrea Virale Bovina Vivo
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)


Principio Attivo

ogni dose (2 ml) contiene: liofilizzato: BVDV*-1 vivo modificato, non citopatico, ceppo parentale KE-9: 10[5:4,0] - 10[5:6,0] DICT[6:50]**; BVDV*-2 vivo modificato, non citopatico, ceppo parentale NY-93: 10[5:4,0] - 10[5:6,0] DICT[6:50]**
* Virus della diarrea virale bovina
** Dose infettante il 50% delle colture tissutali.

Indicazioni

immunizzazione attiva a partire dai 3 mesi di età al fine di ridurre l'ipertermia e di ridurre al minimo la diminuzione della conta leucocitaria provocata dal virus della diarrea virale bovina (BVDV-1 e BVDV-2) e di ridurre la diffusione del virus e la viremia provocata dal BVDV-2. Immunizzazione attiva di bovini contro i virus BVDV-1 e BVDV-2, al fine di prevenire la nascita di vitelli persistentemente infetti causata dall'infezione transplacentare. Insorgenza dell'immunità: 3 settimane dopo l'mmunizzazione. Durata dell'immunità: 1 anno.

Posologia

uso intramuscolare. Vaccinazione primaria: dopo la ricostituzione, somministrare una dose (2 ml) del vaccino mediante iniezione intramuscolare (i.m.). Si raccomanda di vaccinare i bovini almeno 3 settimane prima dell'inseminazione / accoppiamento per assicurare una protezione del feto dal primo giorno del concepimento. Gli animali che vengono vaccinati oltre le 3 settimane prima della gestazione o durante la gestazione iniziale non possono essere protetti contro l'infezione fetale. Ciò deve essere tenuto in considerazione in caso di vaccinazione dell'intera mandria. Programma di rivaccinazione raccomandato: si raccomanda la rivaccinazione dopo 1 anno. 12 mesi dopo la prima vaccinazione la maggior parte degli animali studiati avevano ancora titoli anticorpali al plateau, mentre alcuni animali avevano titoli più bassi. Preparazione del vaccino per l'uso (ricostituzione): ricostituire il liofilizzato aggiungendo tutto il contenuto del solvente a temperatura ambiente. Prima dell'uso, assicurarsi che il liofilizzato sia completamente ricostituito. Il vaccino ricostituito è trasparente e incolore.Evitare forature multiple.

Avvertenze

per garantire la protezione degli animali introdotti nella mandria dove sta circolando il virus BVDV, la vaccinazione deve essere completata 3 settimane prima della loro introduzione. Il principio dell'eradicazione del virus della diarrea virale bovina (BVD) si fonda nell'identificazione e abbattimento degli animali persistenti infetti. Gli studi di settore per dimostrare l'efficacia del vaccino sono stati condotti in allevamenti in cui erano stati rimossi gli animali persistenti infetti.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: vaccinare solo animali sani. E' stata osservata dopo la vaccinazione una viremia che permane nel tempo, in particolare in giovenche sieronegative gravide (10 giorni in uno studio). Ciò può provocare una trasmissione transplacentare del virus vaccinale, ma negli studi non sono state osservate reazioni avverse sui feti oppure sulla gravidanza. La diffusione del virus vaccinale attraverso i fluidi del corpo non può essere esclusa. I ceppi vaccinali sono capaci di infettare pecore e suini quando somministrati per via intranasale, ma non sono state osservate reazioni avverse oppure la diffusione in animali a contatto. Il vaccino non è stato provato in tori da riproduzione e quindi non dovrebbe essere usato in tori da riproduzione.