UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Bovalto Trivacton 6

Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 04/01/2021




A cosa serve

Bovalto Trivacton 6 Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Colibacillosi Neonatale Dei Ruminanti Inattivato + Vaccino Coronavirosi Bovina Inattivato + Vaccino Rotavirosi Bovina Inattivato, appartenente alla categoria degli VETERINARI. VARI... e nello specifico Vaccini virali e batterici inattivati. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Bovalto Trivacton 6 pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Colibacillosi Neonatale Dei Ruminanti Inattivato + Vaccino Coronavirosi Bovina Inattivato + Vaccino Rotavirosi Bovina Inattivato
Gruppo terapeutico: VETERINARI. VARI...
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Bovalto Trivacton 6 sottoc. 1 flacone 50 ml

Principio Attivo

Ogni ml di vaccino contiene: escherichia coli O:101, contenente l'antigene K99; escherichia coli O:117, contenente l'antigene Y; escherichiacoli O:78, contenente l'antigene 31A; escherichia coli O:101, contenente l'antigene F41 (q.b. per ottenere nella cavia un indice di sieroconversione di almeno 0,9 log10); rotavirus bovino inattivato q.b. per ottenere nella cavia un titolo in anticorpi IHA almeno 2,0 log10; coronavirus bovino inattivato (ceppo INRA) q.b. per ottenere nella cavia un titolo in anticorpi SN di almeno 1,5 log10.

Indicazioni

Immunizzazione passiva contro le diarre neonatali causate da E. Coli, Rotavirus e Coronavirus nei vitelli attraverso la vaccinazione della vacca gestante.

Posologia

Una dose da 5 ml. Vaccinazione di base. Due iniezioni distanziate di almeno 2 settimane: prima iniezione 1-2 mesi prima del parto; seconda iniezione: vacche nutrici, al momento del parto (circa 24 ore); vacche da latte, 2-6 settimane prima del parto. Richiamo annuale, 2 settimane prima del parto. L'alimentazione del vitello deve obbligatoriamente essere la seguente. Primo giorno: colostro puro, somministrato nell'arco delle prime 24 ore dalla nascita, nella quantita' del 10% del peso del vitello; nelle tre settimane seguenti: allattamento materno o allattamento artificiale, nel qualcaso all'alimento sostitutivo e' necessario aggiungere il 10% in volume di colostro delle vacche vaccinate, conservato in congelatore. In caso di enzoozia una vaccinazione anche parziale di tutti gli animali (vacche) puo' ridurre il numero e la gravita' dei casi di diarrea. Il controllo della gastroenterite infettiva (diarrea neonatale) in un allevamento infetto richiede comunque che tutti i vitelli ricevano colostro e latte da bovine vaccinate; da qui la necessita', in tal caso, di proseguire il programma vaccinale anche nell'anno successivo. Rispettare le consuete norme di asepsi. Agitare prima dell'uso. Utilizzare per l'iniezione materiale sterile e privo ditracce di antisettico o disinfettante. I flaconi aperti non possono essere utilizzati a distanza di tempo.

Avvertenze

Vaccinare solo animali sani. La protezione del vitello e' ottenuta tramite l'ingestione di colostro: assicurarsi che ogni animale assuma rapidamente una sufficiente quantita' di colostro. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: nessuna. Sovradosaggio: nessun sintomo conosciuto. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari, vaccini o medicinali ad azione immunologica.