Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Bio Ea

Ultimo aggiornamento: 28/10/2019

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Confezioni

Bio Ea 1 flacone da 1000 dosi
Bio Ea 10 flaconi da 1000 dosi cad.

A cosa serve

Bio Ea è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Encefalomielite Infettiva Aviaria Vivo, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Bio Ea può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Encefalomielite Infettiva Aviaria Vivo
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: soluzione


Principio Attivo

1 dose = virus attenuato dell'encefalomielite, ceppo Calnek 1143, con titolo non inferiore a 10[5:3,0]DIU[6:50].

Indicazioni

immunizzazione attiva delle pollastre (da uova da consumo e da riproduzione) per la profilassi della encefalomielite.Gli anticorpi specifici indotti dalla vaccinazione sono in grado di impedire l'infezione, e quindi la malattiae la mortalità. Un unico intervento vaccinale è sufficiente a conferire un adeguato grado di protezione per tutta la durata del ciclo di vita economica dell'animale. L'immunità raggiunge un livello significativo di protezione 14 giorni circa dopo la vaccinazione ed è completa dopo un mese.

Posologia

nell'acqua da bere.1 dose/capo di vaccino ricostituito. Una sola vaccinazione a 14-16 settimane di età. Il vaccino va somministrato per via orale, nell'acqua da bere (1 dose/capo di vaccino ricostituito). Ricostituire il contenuto di un flacone di vaccino liofilizzato con 1 ml di acqua potabile, esente da tracce di disinfettanti/ioni metallici. Diluire il vaccino così ricostituito con acqua potabile, fresca e pulita, priva di tracce di disinfettanti/ioni metallici. Il volume di acqua deve essere adeguato alla stagione ed all'età dei polli ed in quantità tale che venga assunto in circa 2 ore. Distribuire l'acqua vaccinale negli abbeveratoi immediatamente prima dell'uso e dopo aver assetato gli animali per circa 2 ore. Erogare la normale acqua di bevanda solo dopo che l'acqua vaccinale è stata completamente consumata. Utilizzare materiale pulito, privo di tracce di ioni metallici e/o disinfettanti. Prima di utilizzarla per diluire il vaccino, preventivamente ricostituito, si consiglia di aggiungere, all'acqua di bevanda, latte in polvere, totalmente scremato, in ragione di 250 g/100 litri di acqua oppure 2,5 litri di latte per uso alimentare, totalmente scremato, al fine di neutralizzare eventuali tracce di ioni metallici e/o disinfettanti presenti nell'acqua. Rimescolare con cura l'acqua per una omogenea distribuzione del vaccino ed assicurarsi che tutti i soggetti abbiano la possibilità di bere l'acqua vaccinale. Assicurarsi di vaccinare un numero di animali corrispondenti al numero di dosi contenute nel flacone di vaccino. Utilizzare tutto il vaccino entro 2 ore, al massimo, dalla ricostituzione; eliminare il vaccino, ricostituito, non utilizzato entro tale lasso di tempo. Per la preparazione e la somministrazione del vaccino adottare le usuali precauzioni di asepsi. Non esporre a fonti di calore il vaccino ricostituito e gli abbeveratoi contenenti l'acqua di bevanda con il vaccino. Vaccinare preferibilmente nelle prime ore del mattino.

Avvertenze

vaccinare solo animali sani. Non sono disponibili dati sulla innocuità ed efficacia dell'uso concomitante di questo vaccino conaltri vaccini. Si raccomanda, perciò, di non somministrare nessun altro vaccino nei 14 giorni prima o dopo la vaccinazione con questo prodotto. La somministrazione di dieci dosi di vaccino non provoca nessun effetto secondario, indesiderato. Non mescolare con altri vaccini o medicinali ad azione immunologica. Non vaccinare gli animali in deposizione né nelle ultime 4 settimane che precedono l'entrata in deposizione.