Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Bi-Vac II

Ultimo aggiornamento: 04/03/2019

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Confezioni

Bi-Vac II os 10 flaconi 1000 dosi

A cosa serve

Bi-Vac II è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Bronchite Infettiva Aviaria Vivo Liofilizzato, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A..

Bi-Vac II può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Concessionario: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Bronchite Infettiva Aviaria Vivo Liofilizzato
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili


Principio Attivo

viene preparato con il principio attivo ceppo Massachusetts H 52 del virus della bronchite infettiva, liofilizzato e conservato sotto vuoto. Titolo: non inferiore a 10[5:4] DIE[6:50]/dose. Il ceppo H 52, nonostante sia privo di attività patogena, viene consigliato per la rivaccinazione di animali precedentemente vaccinati con il ceppo H 120 (BI-VAC 1°). La risposta immunitaria è molto elevata, rapida e duratura.

Indicazioni

è indicato per la profilassi immunitaria orale (tramite l'acqua di bevanda) della bronchite infettiva aviare nei polli (2° vaccinazione). La vaccinazione con questo prodotto riduce la mortalità, i segni clinici e le lesioni della malattia. Inizio della protezione immunitaria: trattandosi di una 2° vaccinazione, la protezione inizia entro pochi giorni dalla somministrazione e perdura per tutto il periodo di ovodeposizione.

Posologia

risulta efficace se somministrato per via orale attraverso l'acqua di bevanda. Per ottenere la sospensione vaccinale è necessario aggiungere al contenuto del flacone una piccola quantità d'acqua e sciogliere accuratamente. A questo punto si versa la sospensione nell'acqua di bevanda ritenuta necessaria per la vaccinazione, risciacquando il flacone per evitare che residui di polvere vaccinale rimangano inutilizzati. Quando tutto il contenuto del flacone è stato disciolto nell'acqua di bevanda, si abbia cura di rimescolare subito prima dell'effettiva somministrazione agli animali che deve avvenire nel più breve tempo possibile. La quantità d'acqua necessaria per la vaccinazione varia a seconda dell'età degli animali, della stagione, della temperatura ambiente. Di seguito sono riportati i quantitativi d'acqua minimi e massimi consigliabili in relazione alla prima delle su indicate variabili:
Età polli: 8-12 sett.; quantità d'acqua 1000 dosi: 20-60 litri
Età polli: oltre 12 sett; quantità di acqua 1000 dosi: 50-80 litri
Programma vaccinale: riproduttori ed ovaiole: BI-VAC 2° è utilizzato per la seconda vaccinazione contro la bronchite infettiva aviare. Gli animali devono essere in buono stato di salute, soprattutto per quanto riguarda l'apparato respiratorio. Vaccinazione con BI-VAC 1° a 2-4 settimane di età. Rivaccinazione con BI-VAC 2° a 8-12 settimane di età. La seconda vaccinazione deve comunque avvenire entro qualche settimana dall'inizio dell'ovodeposizione. Dopo la seconda vaccinazione gli animali sono protetti per l'intera durata del periodo di ovodeposizione. Una volta ricostituito, il vaccino deve essere utilizzato entro una-due ore.

Avvertenze

affinchè sia garantito il buon esito della vaccinazione è opportuno attenersi alle seguenti norme: assicurarsi che gli abbeveratoi e l'acqua di bevanda non contengano sostanze antisettiche o disinfettanti che, anche in tracce, possano inattivare il virus vaccinale; utilizzare, ove possibile, abbeveratoi di plastica, vetro, o smaltati; assetare gli animali, sospendendo la somministrazione dell'acqua di bevanda, per almeno tre ore prima della vaccinazione; distribuire la sospensione vaccinale, ottenuta dalla ricostituzione del preparato, in un numero di abbeveratoi tale da permettere a tutti gli animali l'assunzione del vaccino nell'arco di due-tre ore dalla sua preparazione; non esporre l'acqua contenente il vaccino a fonti di calore. Il prodotto deve essere somministrato ad animali in buono stato di salute.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non superare la dose indicata. E' necessario adottare adeguate misure veterinarie e fitosanitarie per evitare la diffusione alle specie sensibili