Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Baycox Iron

Ultimo aggiornamento: 24/06/2019

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Confezioni

Baycox Iron 36 mg/ml + 182 mg/ml sospensione iniettabile 1 flacone 100 ml

A cosa serve

Baycox Iron è un medicinale veterinario a base del principio attivo Toltrazuril + Gleptoferrone, appartenente alla categoria degli Anticoccidici (v. anche sulfamidici) e nello specifico Triazine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bayer S.p.A..

Baycox Iron può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Bayer S.p.A.
Concessionario: Bayer S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Toltrazuril + Gleptoferrone
Gruppo terapeutico: Anticoccidici (v. anche sulfamidici)
Forma farmaceutica: soluzione


Principio Attivo

ogni ml contiene: Toltrazuril 36,4 mg, Ferro (III) 182 mg (come gleptoferrone 484,7 mg).

Indicazioni

per la prevenzione concomitante dei segni clinici della coccidiosi (come la diarrea) nei suinetti neonati in allevamenti con storia confermata di coccidiosi causata da Cystoisospora suis, e per la prevenzione dell'anemia.

Posologia

uso intramuscolare. Agitare bene prima dell'uso fino a ottenere una sospensione visibilmente omogenea e priva di residui di prodotto sul (fondo del) flacone in vetro. Il prodotto medicinale veterinario deve essere somministrato ai suinetti tra le 48 e 72 ore dalla nascita con una singola iniezione intramuscolare di 20 mg di toltrazuril per kg di peso corporeo e 100 mg di ferro (come complesso di gleptoferrone) per kg di peso corporeo, che corrisponde al volume di una dose di 0,55 ml per kg di peso corporeo.Per garantire la somministrazione della quantità corretta, il peso corporeo dei suinetti deve essere determinato nella maniera più precisa possibile. L'iniezione deve essere effettuata su ciascun suinetto con un ago da 21 gauge. La sede di iniezione da prediligere è l'area del collo.
Avvertenze per una corretta somministrazioe: agitare bene il flacone prima dell'uso; tirare lateralmente la pelle prima di inserire l'ago; introdurre l'ago con un'angolazione di 90° e iniettare il prodotto; effetturare per via intramuscolare nella parte del collo dietro l'orecchio; estrarre l'ago e rilasciare la pelle. Il tappo del flacone può esere bucato in sicurezza fino a 30 volte. In caso di somministrazione del prodotto a un gruppo di animali, utilizzare un ago da prelievo inserito nel tappo del flacone per evitare eccessive perforazioni del tappo. L'ago da prelievo deve essere rimosso dopo la somministrazione. In caso di somministrazione di gruppo piè ampi di animali, si raccomanda di ricorrere a un dispositivo automatico graduato (con apparati di sfiato ventilato). Il dosatore sul dispositivo deve essere regolato in base al peso dei suinetti prima dell'iniezione.

Avvertenze

i suinetti neonati possono presentare segni clinici simili a quelli dovuti alla coccidiosi (come la diarrea) per numerose ragioni (ad esempio altri patogeni, stress). Se i segni clinici si osservano nelle due settimane successive alla somministrazione del prodotto, informare il veterinario responsabile. L'uso frequente e ripetuto di antiprotozoari della medesima classe può dare luogo allo sviluppo di resistenza. Si raccomanda di somministrare il prodotto a tutti i suinetti di una cucciolata. Una volta riscontrati segni evidenti di coccidiosi, l'intestino tenue risulterà già danneggiato. Perciò il prodotto deve essere somministrato a tutti gli animali prima dell'insorgenza prevista dei segni clinici, vale a dire nel periodo di prepatenza. L'adozione di misure igieniche potrebbe ridurre il rischio di coccidiosi suina. Pertanto si raccomanda, al contempo, di migliorare le condizioni igieniche dell'allevamento interessato, in particolare facendo in modo che gli ambienti siano il più possibile asciutti e puliti. Il prodotto non è raccomandato nei suinetti con peso inferiore a 0,9 kg.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il prodotto non deve essere somministrato più di una volta. Utilizzare questo medicinale veterinario soltanto in seguito a comprovata presenza di Cystoisospora suis in allevamento. Il veterinario responsabile deve tenere in considerazione i risultati dei test clinici e/o i risultati delle analisi dei campioni fecali e/o i risultati istologici che hanno confermato la presenza di C. suis in un precedente episodio infettivo nell'allevamento. L'uso di questo prodotto medicinale veterinario non è raccomandato nei suinetti di peso inferiore a 0,9 kg, in quanto l'efficacia e la sicurezza del prodotto non sono state valutate in suinetti così piccoli.