Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Avipro Thymovac

Elanco Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 23/03/2021




A cosa serve

Avipro Thymovac è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Anemia Aviare Vivo, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini virali vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Avipro Thymovac può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Elanco GmbH
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Anemia Aviare Vivo
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: fiale flaconcini fialoidi

Confezioni

Avipro Thymovac 1 flacone da 1000 dosi
Avipro Thymovac 1 flacone da 2500 dosi
Avipro Thymovac 10 flaconI da 1000 dosi

Principio Attivo

1 dose contiene: Virus vivo dell'anemia dei polli (CAV), ceppo Cux-1: 10[5:4.5] – 10[5:5.5] TCID[6:50]*
*TCID[6:50] = dose infettante il 50 % delle colture tissutali: il titolo del virus richiesto per causare la morte del 50% delle colture delle cellulari inoculate. Sistema ospite: uova embrionale di pollo SPF.

Indicazioni

per la protezione dei riproduttori vaccinati contro l'eliminazione del virus dell'anemia dei polli e la trasmissione del virus alle uova. Per questa immunizzazione attiva, inizio dell'immunità: 4 settimane; durata dell'immunità: 46 settimane, dimostrata tramite infezione sperimentale. Per la protezione passiva dei pulcini nati da pollastre vaccinate contro i sintomi clinici e le lesioni dell'anemia dei polli. La protezione della prole è garantita fino a 51 settimane dalla vaccinazione delle fattrici e i pulcini sono protetti a partire da un giorno di età (come dimostrato tramite esposizione all'infezione).

Posologia

da somministrare nell'acqua da bere dopo la ricostituzione. Da somministrare una dose (10[5:4.5] – 10[5:5.5] TCID[6:50]/soggetto) ad ogni soggetto. Vaccinare a 8 settimane di età, almeno 6 settimane prima dell'inizio dell'ovodeposizione.
Dosaggio e modo d´impiego: applicazione nell´acqua da bere: determinare il numero di dosi di vaccino e la quantità di acqua necessaria. Non dividere grosse fiale per vaccinare più di 1 pollaio o sistema di beveraggio, in quanto ciò potrebbe causare errori di miscelazione. Assicurarsi che l'acqua da bere e tutte le tubazioni, condotte, abbeveratoi etc. siano completamente puliti e liberi da qualsiasi traccia di disinfettanti, detergenti etc. Usare solo acqua dolce e fresca, preferibilmente non clorata e libera da ioni di metallo. Si può aggiungere del latte scremato in polvere a basso contenuto di grasso (vale a dire < 1% di grasso) all'acqua (2 – 4 grammi per litro) o del latte scremato (20 – 40 ml per ogni litro di acqua) per migliorare la qualità dell'acqua ed aumentare la stabilità del virus. Ciò si deve fare, tuttavia, almeno 10 minuti prima della ricostituzione del vaccino. Aprire sott'acqua l'ampolla contenente il vaccino e fare ricostituire completamente il contenuto. Si dovrebbe svuotare accuratamente l'ampolla e la sua parte superiore sciacquandoli completamente in acqua. Attendere che l'acqua si sia consumata in modo che i livelli negli abbeveratoi siano al minimo prima di applicare il vaccino. Tutte le tubazioni dovrebbero essere svuotate dell'acqua non medicata in modo che gli abbeveratoi contengano soltanto l'acqua contenente il vaccino. Se vi fosse ancora dell'acqua, drenare le tubazioni prima di applicare il vaccino. Somministrare tutto il vaccino al massimo entro 2 ore, assicurandosi che tutti soggetti bevano durante questo tempo. Le abitudini dei soggetti nel bere variano, per cui potrebbe eventualmente essere necessario togliere l'acqua in alcuni posti prima della vaccinazione in modo da garantire che tutti i soggetti bevano durante il periodo della vaccinazione. Ad ogni soggetto dovrebbe somministrarsi una singola vaccinazione da una dose di vaccino. Il caso ideale sarebbe che il vaccino venga somministrato nella quantità di acqua consumata dai soggetti al massimo in 2 ore. Applicare il vaccino diluito nell'acqua dolce e fresca a regime di 1.000 dosi di vaccino in 20 – 40 litri di acqua per 1.000 polli. In caso di dubbio, misurare il consumo dell'acqua un giorno prima di somministrare il vaccino. Somministrare immediatamente il vaccino ricostituito ai soggetti. Assicurarsi che i soggetti non possano accedere ad acqua non medicata durante la vaccinazione. Seguire attentamente le istruzioni in modo da effettuare una somministrazione corretta affinché tutti i soggetti ricevano la dose giusta. Se la vaccinazione è insufficiente può risultare ridotta l'efficacia.

Avvertenze

Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: la vaccinazione deve essere effettuata a partire dall'ottava settimana d'età, ma non più tardi di 6 settimane prima dell'inizio dell'ovodeposizione, in modo da garantire che l'immunità protettiva si sia sviluppata prima che l'ovodeposizione abbia avuto inizio. Il virus vaccinale potrebbe diffondersi ai polli non vaccinati poiché viene eliminato nelle feci per almeno 14 giorni. Poiché il virus può causare sintomi clinici nei polli molti giovani, se ne deve evitare la trasmissione ai soggetti non protetti. Il vaccino non deve essere usato nei siti in cui sono allevati soggetti di diversa età. Il virus del vaccino si può trovare in diversi organi e tessuti tra il 7° e il 49° giorno dalla vaccinazione. Per ridurre la carica infettante prima che abbia inizio l'immunità, rimuovere le lettiere e pulire gli alloggiamenti dei polli tra i cicli di allevamento.