Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Avipro Salmonella Vac E

Elanco Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 23/03/2021




A cosa serve

Avipro Salmonella Vac E è un medicinale veterinario a base del principio attivo Vaccino Salmonella Enteritidis Vivo, appartenente alla categoria degli Vaccini e nello specifico Vaccini batterici vivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Avipro Salmonella Vac E può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Elanco GmbH
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Vaccino Salmonella Enteritidis Vivo
Gruppo terapeutico: Vaccini
Forma farmaceutica: granulato

Confezioni

Avipro Salmonella Vac E 1 confezione 2000 dosi
Avipro Salmonella Vac E 10 confezioni 2000 dosi

Principio Attivo

1 dose contiene: da 1 x 10[5:8] UFC a 6 x 10[5:8] UFC* di batteri attenuati di Salmonella Enteritidis, ceppo Sm24/Rif12/Ssq.
*UFC = Unità Formanti Colonie.

Indicazioni

immunizzazione attiva dei polli al fine di ridurre il numero di soggetti responsabili della escrezione di ceppi di campo di Salmonella Enteritidis attraverso le feci. L'immunità si sviluppa entro 14 giorni dalla prima vaccinazione: dopo 15 giorni l'escrezione fecale è ridotta del 70%. L'immunità permane fino alla 52ma settimana di vita.

Posologia

ad ogni animale deve essere somministrata una singola dose. Il vaccino può essere utilizzato a partire dal 1° giorno di vita. Regime di Dosaggio: ovaiole e riproduttori: una dose unica ad un giorno d'età, poi una seconda vaccinazione tra la 6[5:a] e la 8[5:a] settimana d'età ed una terza vaccinazione tra 16[5:a] e la 18[5:a] settimana, almeno 3 settimane prima dell'inizio della deposizione. Acqua d'abbeverata: assicurarsi che tutte le canaline di conduzione, il sistema di tubazione, le mangiatoie e gli abbeveratoi, ecc, siano completamente puliti e non siano presenti tracce di disinfettanti, detergenti, saponi ecc. Aprire la fiala di vaccino in acqua e scioglierne completamente il contenuto. Dato che il vaccino concentrato è leggermente viscoso, aver cura di svuotare completamente la fiala e la sua parte superiore risciacquandoli in acqua. Usare solo acqua fresca, pulita e dolce, preferibilmente priva di cloro ed ioni metallici. Quindi sciogliere completamente (il vaccino) in un recipiente da 1 litro e mescolare accuratamente prima di miscelare con altra acqua in un secchio da 10 litri prima della somministrazione. Il vaccino deve essere mescolato accuratamente per diversi minuti ad ogni fase. Non dividere le fiale grosse per somministrare il vaccino in più di un capannone o in più sistemi d'abbeverata, in quanto ciò potrebbe determinare errori nella miscelazione. Somministrare il vaccino diluito in acqua fredda e fresca, utilizzando un rapporto di 1 litro d'acqua per 1,000 animali di un giorno d'età, quindi, ad esempio, per 1000 polli di 10 giorni di vita sono necessari 10 litri. Utilizzare registrazioni del livello dell'acqua nel giorno precedente per determinare con accuratezza la corretta quantità d'acqua per ogni caso. Si dovrà aggiungere all'acqua latte scremato in polvere (2-4 grammi per litro) a basso contenuto di grasso (i.e. < 1% di grasso) oppure latte scremato (20-40 ml per litro d'acqua) al fine di aumentare la stabilità del vaccino. Tutte le condutture d'acqua devono essere svuotate della semplice acqua, cosicché negli abbeveratoi sia presente solo l'acqua contenente il vaccino. Fare in modo che tutta l'acqua degli abbeveratoi sia stata consumata, in modo che il livello dell'acqua appena prima della somministrazione del vaccino sia molto basso. Qualora sia ancora presente dell'acqua nelle canaline, essa deve essere fatta defluire prima della somministrazione del vaccino. L'acqua trattata con il vaccino deve essere lasciata a disposizione per non più di 3 ore. E' necessario assicurarsi che tutti gli animali bevano in questo lasso di tempo. Il comportamento degli animali durante l'abbeverata può essere differente. In alcuni allevamenti potrà essere necessario non somministrare acqua d'abbeverata precedentemente alla vaccinazione, affinché si abbia la certezza che tutti gli animali bevano durante il periodo di somministrazione del vaccino. L'obiettivo è somministrare una dose di vaccino ad ogni singolo animale. Per raggiungere questo risultato, potrebbe essere necessario assetare gli animali nelle 2-3 ore precedenti la somministrazione del vaccino.

Avvertenze

non utilizzare in polli malati. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari. Inoltre, accertarsi che l'acqua del rubinetto non contenga alcun detergente o disinfettante. Nessun test su pollame ornamentale e di razza pura (pure-bred). Non utilizzare in galline durante la deposizione. Il vaccino può diffondersi ad uccelli ricettivi se in contatto con i vaccinati. Gli animali vaccinati diffondono il ceppo vaccinale fino ad un massimo di14 giorni. Durante i primi giorni di vita sono preferibili gli abbeveratoi a campana, l'utilizzo di abbeveratoi a goccia (nipple) nei polli di un giorno di vita è raccomandabile solo se in conformità alle normative locali.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il ceppo vaccinale è altamente sensibile agli antibiotici a base di chinoloni ed ha aumentata sensibilità verso eritromicina, cloramfenicolo, dossiciclina, detergenti ed agenti nocivi ambientali. La differenziazione tra ceppi vaccinali e ceppi di campo si ottiene mediante antibiogramma. Contrariamente ai ceppi di campo, i ceppi vaccinali sono sensibili ad eritromicina (concentrazione raccomandata 15–30 [7:m]g/ml) e resistenti a streptomicina e rifampicina (concentrazione raccomandata 200 [7:m]g/ml). Vaccinare esclusivamente animali sani. Secondo la metodica utilizzata per il test, la vaccinazione per via orale può dar luogo a deboli reazioni sieropositive di singoli animali in un allevamento. Dato che il monitoraggio sierologico per la Salmonella viene effettuato solamente come test sull'intero allevamento, gli esiti positivi devono essere confermati, per esempio, mediante un esame batteriologico. Poiché il ceppo del vaccino è un batterio vivo, se ne dovrebbe evitare l'uso simultaneo con chemioterapie contro la Salmonella. Tuttavia, se ciò risultasse inevitabile, la popolazione dovrebbe essere re-immunizzata. La decisione sull'uso del vaccino prima o dopo il trattamento con chemioterapia deve essere presa di caso in caso tenendo conto del fatto che la vaccinazione protegge gli animali a partire da 14 giorni dopo la prima vaccinazione. Sono disponibili dati sulla sicurezza e sull'efficacia che dimostrano che questo vaccino si può somministrare nello stesso giorno ma non mescolare con i vaccini per il morbo di Marek Lohmann Animal Health* (entrambi, l'herpes virus dei tacchini e Rispens). Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e sull'efficacia di questo vaccino quando è utilizzato con qualsiasi altro prodotto medicinale per uso veterinario, ad eccezione dei prodotti sopra menzionati. Pertanto, la decisione sull'uso o meno di questo vaccino prima o dopo qualsiasi altro prodotto medicinale per uso veterinario deve essere presa di caso in caso.
*(Non registrato in tutti i paesi).