Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Ascarilen

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020




A cosa serve

Ascarilen è un medicinale veterinario a base del principio attivo Levamisolo Cloridrato, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Imidazotiazoli. E' commercializzato in Italia dall'azienda Teknofarma S.p.A..

Ascarilen può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Teknofarma S.p.A.
Concessionario: Teknofarma S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Levamisolo Cloridrato
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Ascarilen soluzione iniettabile 10 ml

Principio Attivo

100 ml = levamisolo cloridrato 2,8 g (pari a levamisolo base 2,34 g)

Indicazioni

trattamento delle infestazioni parassitarie del cane e del gatto sostenute da Toxocara canis, Toxascaris leonina, Toxocara cati, Strongyloides stercoralis

Posologia

per uso sottocutaneo. La dose da somministrare per 1 sola volta è di 7 mg di levamisolo cloridrato pari a 0,25 ml di soluzione per kg di peso animale (in pratica 1 ml di Ascarilen ogni 4 kg di animale da trattare). Non superare la dose indicata

Avvertenze

al fine di ottenere un efficace controllo dei parassiti il trattamento dovrebbe essere effettuato in base agli esiti dell'esame parassitologico delle feci. L'eliminazione dei parassiti avviene entro le prime 24 - 36 ore dalla somministrazione; la scomparsa delle uova dalle feci entro 12 - 15 giorni. Pertanto l'esame delle feci per controllo è bene venga effettuato dopo 15 giorni dalla somministrazione del farmaco. Se si riscontrassero ancora uova nelle feci dopo 15 giorni dalla prima somministrazione, è bene ripetere subito l'iniezione con lo stesso dosaggio. L'Ascarilen ha anche una buona azione contro gli anchilostomi, pertanto nelle infestioni contemporanee da ascaridi e anchilostomi si otterrà senz'altro anche diminuzione di quest'ultimi e, in caso di infestazione leggera, disinfestione totale. Per le parassitosi notevoli però la disinfestione totale si ottiene soltanto con dosaggi maggiori che possono causare reazioni avverse gravi, pertanto è più prudente ricorrere in seguito ad un farmaco specifico per gli anchilostomi. Resta comunque importante il fatto che nelle infestioni doppie si può con un solo trattamento eliminare gli ascaridi e diminuire notevolmente gli anchilostomi ed intervenire in un secondo tempo su questi ultimi in modo definitivo.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non superare le dosi indicate. Somministrare il farmaco possibilmente a digiuno, onde evitare che l'animale, disturbato dalla morte dei parassiti, vomiti o sia colto da dolori addominali. Per garantire un corretto dosaggio il peso corporeo deve essere determinato con la massima precisione.