Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Apelka

Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 23/03/2021




A cosa serve

Apelka è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tiamazolo, appartenente alla categoria degli Antitiroidei e nello specifico Derivati imidazolici contenenti zolfo. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Apelka può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Norbrook Laboratories Limited
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Tiamazolo
Gruppo terapeutico: Antitiroidei
Forma farmaceutica: soluzione

Confezioni

Apelka 5 mg/ml soluzione orale per gatti 30 ml

Principio Attivo

Tiamazolo 5 mg/ml.

Indicazioni

Per la stabilizzazione dell'ipertiroidismo nei gatti prima dell'intervento di tiroidectomia. Per il trattamento a lungo termine dell'ipertiroidismo felino.

Posologia

Solo per uso orale. Il prodotto deve essere somministrato direttamente nella bocca del gatto. Non somministrare nel cibo poichè non è stata stabilita l'efficacia del prodotto attraverso questa via di somministrazione. Per la stabilizzazione dell'ipertiroidismo felino prima dell'intervento di tiroidectomia e per il trattamento a lungo termine dell'ipertiroidismo felino, la dose iniziale raccomandata è di 5 mg al giorno. La dose totale giornaliera deve essere suddivisa in due aliquote da somministrare al mattino e alla sera. Al fine di migliorare la stabilizzazione del paziente ipertiroideo occorre utilizzare quotidianamente lo stesso schema posologico in relazione all'alimentazione. Prima di iniziare il trattamento e dopo 3, 6, 10, 20 settimane e successivamente ogni 3 mesi, devono essere effettuati test ematologici, biochimici e il dosaggio della T4 sierica totale. A ciascuno degli intervalli di monitoraggio raccomandati, la dose deve essere titolata secondo glieffetti in relazione alla T4 totale e alla risposta clinica al trattamento. L'aggiustamento della dose standard deve essere effettuato per incrementi di 2,5 mg (0,5 ml), con l'obiettivo di conseguire il più basso tasso di dose possibile. Nei gatti che richiedono aggiustamenti di dose particolarmente piccoli, è possibile utilizzare incrementi di 1,25 mg (0,25 ml). Se la concentrazione della T4 totale scende al di sotto del limite inferiore dell'intervallo di riferimento, e in particolare se il gatto mostra segni clinici di ipotiroidismo iatrogeno (ad es. letargia, inappetenza, aumento di peso e/o segni dermatologici come alopecia e pelle secca), occorre considerare la possibilità di ridurre la posologia giornaliera e/o la frequenza di somministrazione. Se il trattamento richiede una dose maggiore di 10 mg/giorno, gli animali devono essere monitorati con particolare attenzione. La dose somministrata non deve superare 20 mg al giorno. Per il trattamento a lungo termine dell'ipertiroidismo, l'animale dovrà essere trattato per tutto il corso della sua vita.

Avvertenze

Al fine di migliorare la stabilizzazione del paziente ipertiroideo, occorre utilizzare quotidianamente lo stesso schema di alimentazione e dosaggio. Se il trattamento richiede una dose maggiore di 10 mg/giorno, gli animali devono essere monitorati con particolare attenzione. Nei gatti con disfunzione renale, l'impiego del prodotto deve prevedere una attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del personale medico. A causa del potenziale effetto di diminuzione della velocità di filtrazione glomerulare del tiamazolo, occorre monitorare attentamente l'effetto della terapia sulla funzione renale, poichè può verificarsi un eventuale deterioramento di una condizione clinica sottostante. A causa del rischio di insorgenza di leucopenia o anemia emolitica, è necessario monitorare il quadro ematologico. Ad ogni animale che mostri improvvisamente di non star bene durante il corso del trattamento, in particolar modo se ha la febbre, deve essere prelevato un campione di sangue per i normali test ematologici e biochimici. Gli animali neutropenici (conta dei neutrofili <2,5 x 10^9 /l) devono essere trattati con antibiotici per la profilassi battericida e sottoposti a terapia di supporto. Poichè il tiamazolo può determinare emoconcentrazione, i gatti devono sempre disporre di acqua da bere. Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli animali: le persone con nota ipersensibilità (allergia) al tiamazolo o ad uno degli eccipienti devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Se si sviluppano sintomi di allergia, come ad esempio eruzione cutanea, gonfiore del viso, delle labbra o degli occhi o difficoltà respiratorie, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Il tiamazolo può causare disturbi gastrointestinali, mal di testa, febbre, dolore articolare, prurito (pizzicore) e pancitopenia (diminuzione di cellule ematiche e piastrine). Evitare l'esposizione cutanea e quella orale, compreso il contatto da mano a bocca. Non mangiare, bere o fumare quando si maneggiano il prodotto o la lettiera usata. Dopo aver somministrato il prodotto e maneggiato il vomito o la lettiera usata dagli animali trattati, lavare le mani con acqua e sapone. Lavare immediatamente la cute nel caso di contaminazione accidentale con il prodotto. Dopo la somministrazione del prodotto, pulire con un fazzolettino qualsiasi residuo del prodotto rimasto sulla punta della siringa dosatrice. Il fazzolettino contaminato deve essere smaltito immediatamente. La siringa usata deve essere conservata con il prodotto nella confezione originale. In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Questo prodotto può causare irritazione oculare. Evitare il contatto con gli occhi, compreso quello damano a occhio. In caso di contatto accidentale con gli occhi, sciacquarli immediatamente con acqua corrente pulita. Se l'irritazione aumenta, rivolgersi a un medico. Poichè il tiamazolo è un sospetto teratogeno umano, le donne in età fertile devono indossare guanti impermeabili monouso durante la somministrazione del prodotto o quando si maneggia lettiera/vomito di gatti trattati. Se sei in gravidanza, sospetti di esserlo o stai tentando il concepimento, non devi somministrare il prodotto o maneggiare lettiera/vomito di gatti trattati. Sovradosaggio: negli studi di tolleranza su giovani gatti sani, si sono manifestati i seguenti segni clinici dose-correlati per dosi fino a 30 mg di tiamazolo/animale/giorno: anoressia, vomito, letargia, prurito e anomalie ematologiche e biochimiche come neutropenia, linfopenia, riduzione dei livelli sierici di potassio e di quelli del fosforo, aumento dei livelli di magnesio e di creatinina e presenza di anticorpi anti-nucleo. Alla dose di 30 mg di tiamazolo/giorno alcuni gatti hanno mostrato segnidi anemia emolitica e grave deterioramento clinico. Alcuni di tali segni possono verificarsi anche nei gatti ipertiroidei trattati con dosifino a 20 mg al giorno di tiamazolo. Dosi eccessive in gatti ipertiroidei possono provocare segni di ipotiroidismo. Tale eventualità è comunque improbabile poichè l'ipotiroidismo viene di solito corretto dameccanismi di feedback negativo. Fare riferimento al paragrafo 4.6 Reazioni avverse. In caso di sovradosaggio, interrompere il trattamento e fornire una cura sintomatica e di supporto. Incompatibilità: in assenza di studi di compatibilità non miscelare con altri medicinali veterinari.