A cosa serve
Antimania è un medicinale veterinario a base del principio attivo Meglumina Antimoniato, appartenente alla categoria degli Antiprotozoari e nello specifico Altri agenti contro leishmaniosi e tripanosomiasi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A. .
Antimania può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.
Antimania può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.
Confezioni
Antimania 300 mg/ml soluzione iniett. 10 flaconi 5 ml
Antimania 300 mg/ml soluzione iniett. 5 flaconi 5 ml
Antimania 300 mg/ml soluzione iniett. 5 flaconi 5 ml
Principio Attivo
ogni ml contiene: Antimoniato di meglumina 300 mg.
Indicazioni
trattamento sintomatico della canina dovuto a infezione da Leishmania spp.
Posologia
uso sottocutaneo. La dose giornaliera raccomandata di antimoniato di meglumina è di 100mg/kg p.v. (equivalente a 0,33 ml di Antimania/kg p.v. die). La durata iniziale del trattamento è di 3 settimane. In caso non si osservi sufficiente miglioramento clinico, il trattamento può essere protratto per un'altra settimana. Trattamenti ripetuti possono essere necessari per eliminare i parassiti. Il trattamento con questo medicinale riduce la sintomalogia clinica, ma non determina una totale guarigione parassitaria. Si raccomanda pertanto di monitorare il decorso clinico dell'animale.
Avvertenze
l' uso non necessario di antiparassitari o l'uso che si discosta dalle istruzioni fornite nel RCP possono aumentare la pressione selettiva in grado di indurre una resistenza, determinando una riduzione dell'efficacia. La decisione in merito all'uso del prodotto deve basarsi sulla conferma della specie e della carica parassitaria, o del rischio di infestazione derivante dalle rispettive caratteristiche epidemiologiche, per ogni singolo animale. L'uso di questo prodotto deve tenere conto delle informazioni locali sulla sensibilità dei parassiti bersaglio, ove disponibili. Si raccomanda di indagare ulteriormente i casi di resistenza sospetta, utilizzando un metodo diagnostico appropriato (mediante test sierologici, come ad esempio il test E.L.I.S.A., o di biologia molecolare come la PCR). La conferma della resistenza deve essere segnalata al titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio o alle autorità competenti. Al fine di garantire una terapia appropriata si consiglia di consultare le linee guida su diagnosi, stadiazione, terapia, monitoraggio e prevenzione, del gruppo di studio sulla Leishmaniosi canina (G.S.L.C.). Si deve considerare la possibilità che altri animali che vivono nella stessa casa fungano da potenziale fonte di re-infestazione da Leishmania e, se necessario, tali animali devono essere trattati con un prodotto idoneo.
Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: Può svilupparsi resistenza durante il trattamento dei cani infettati. La Leishmaniosi è una zoonosi quindi trasmissibile all'uomo e agli animali. Il trattamento deve essere accompagnato da un monitoraggio sierologico ed eziologico indicando la prognosi della malattia e di conseguenza il destino dell'animale. Iniziare il trattamento con la somministrazione di metà della dose, soprattutto in caso di insufficienza renale (compromissione della permeabilità renale) ed aumentare progressivamente fino a raggiungere la dose raccomandata. In caso d'intolleranza bisogna sospendere il trattamento per riprenderlo a dosi più basse. In caso d'insufficienza renale diagnosticata, si devono stabilizzare e curare i sintomi associati prima dell'inizio del trattamento con il medicinale veterinario. È necessario monitorare la funzionalità renale prima e durante il trattamento. Si raccomanda inoltre di monitorare la funzionalità epatica e cardiaca durante il trattamento.
Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: Può svilupparsi resistenza durante il trattamento dei cani infettati. La Leishmaniosi è una zoonosi quindi trasmissibile all'uomo e agli animali. Il trattamento deve essere accompagnato da un monitoraggio sierologico ed eziologico indicando la prognosi della malattia e di conseguenza il destino dell'animale. Iniziare il trattamento con la somministrazione di metà della dose, soprattutto in caso di insufficienza renale (compromissione della permeabilità renale) ed aumentare progressivamente fino a raggiungere la dose raccomandata. In caso d'intolleranza bisogna sospendere il trattamento per riprenderlo a dosi più basse. In caso d'insufficienza renale diagnosticata, si devono stabilizzare e curare i sintomi associati prima dell'inizio del trattamento con il medicinale veterinario. È necessario monitorare la funzionalità renale prima e durante il trattamento. Si raccomanda inoltre di monitorare la funzionalità epatica e cardiaca durante il trattamento.
Tempi di sospensione
non pertinente.
