Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Anprociclina 200

Ultimo aggiornamento: 22/03/2021




A cosa serve

Anprociclina 200 è un medicinale veterinario a base del principio attivo Oxitetraciclina, appartenente alla categoria degli Antibatterici tetraciclinici e nello specifico Tetracicline. E' commercializzato in Italia dall'azienda Chemifarma S.p.A..

Anprociclina 200 può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Chemifarma S.p.A.
Concessionario: Chemifarma S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Oxitetraciclina
Gruppo terapeutico: Antibatterici tetraciclinici
Forma farmaceutica: polveri orali

Confezioni

Anprociclina 200 os polvere 25 kg

Principio Attivo

1 kg contiene: Ossitetraciclina 200 g.

Indicazioni

conigli: colibacillosi, salmonellosi, pasteurellosi. Suini: malattie batteriche intestinali e respiratorie causate da Actinobacillus pleuropneumoniae, Bordetella bronchiseptica, Brucella spp., Clostridium spp., Erysipelothrix rushiopatiae, Mycobacterium, Mycoplasma Spp., Pasteurella multocida, Pseudomonas spp., Streptococcus spp. Pesci: malattie batteriche causate da Aeromonas spp,. Cytophaga, Pseudomonas spp., Vibrio Anguillarum.

Posologia

conigli: 275 - 770 g di “Anprociclina 200”/100 kg (pari a 40 - 80 mg di principio attivo/kg p.v.) in funzione dell'età, del peso e del consumo di mangime degli animali, per 3 - 5 giorni. Suini: 200 - 1.250 g di “Anprociclina 200”/100 kg (pari a 20 - 50 mg di principio attivo/kg p.v.), per 3 - 5 giorni, con le seguenti modalità: suini alimentati in ragione del 5% del peso vivo: 200 – 500 g di “Anprociclina 200”/100 kg di mangime; suini alimentati in ragione del 3% del peso vivo: 350 – 800 g di “Anprociclina 200”/100 kg di mangime; suini alimentati in ragione del 2% del peso vivo: 500 – 1250 g di “Anprociclina 200”/100 kg di mangime.
Pesci: 1.750 – 3.750 g di “Anprociclina 200”/100 kg (pari a 75 mg di principio attivo/kg p.v.) in funzione dell'età, del peso e del consumo di mangime degli animali, per 7 – 10 giorni. Evitare la somministrazione in mangimi ricchi di calcio e magnesio. Per evitare un sottodosaggio il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile. Il consumo dell'alimento medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Al fine di ottenere il corretto dosaggio, la concentrazione dell'antibiotico deve essere calcolata conformemente.

Avvertenze

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti di batteri isolati dagli animali da trattare. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali o aziendali) circa la suscettibilità dei batteri target. L'uso del prodotto in modo non conforme a quanto indicato, può aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alle tetracicline e può diminuire l'efficacia del trattamento con altri antibiotici della stessa classe o di classi diverse, per potenziale resistenza crociata. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto dell'ossitetraciclina va evitato, migliorando le prassi di gestione e disinfezione. Evitare la somministrazione in mangimi ricchi di calcio e magnesio.