UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Alphalben

P.H. Farmaceutici S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 16/04/2021




A cosa serve

Alphalben Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Albendazolo, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda P.H. Farmaceutici S.p.A..

Alphalben pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Alpha-Vet
Concessionario: P.H. Farmaceutici S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Albendazolo
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: sospensione

Confezioni

Alphalben 100 mg/ml sosensione orale per bovini e ovini 1 litro

Principio Attivo

Albendazolo: 100 mg/ml.

Indicazioni

per il trattamento delle infestazioni da nematodi gastrointestinali, strongili, tenia e trematodi adulti negli ovini e bovini, quando il parassita Ŕ sensibile all'albendazolo.

Posologia

somministrazione orale.
Bovini: per il trattamento delle infezioni provocate da nematodi gastrointestinali, strongili e tenia: 7,5 mg di albendazolo per kg di peso corporeo (7,5 ml di prodotto / 100 kg dipeso corporeo). Per il trattamento delle infezioni provocate da Fasciola hepatica e Dicrocoelium dendriticum o in caso di ostertagiosi di tipo 2: 10 mg di albendazolo per kg di peso corporeo (10 ml di prodotto / 100 kg di peso corporeo)
Ovini:Per il trattamento delle infezioni provocate da nematodi gastrointestinali, strongili e tenia: 5 mg di albendazolo per kg di peso corporeo (0,5 ml di prodotto / 10 kg di peso corporeo)Per il trattamento delle infezioni provocate da Fasciola hepatica e Dicrocoelium dendriticum: 7,5 mg di albendazolo per kg di peso corporeo (0,75 ml di prodotto /10 kg di peso corporeo).

Avvertenze

in molti paesi, inclusi alcuni stati dell'Unione Europea, Ŕ stata segnalata una resistenza ai benzimidazoli (compreso l'albendazolo) per le specie Teladorsagia Haemonchus, Cooperia e Trichostrongylus che colpiscono piccoli ruminanti.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il dosaggio prescritto non deve provocare danni alla regione faringea, soprattutto negli ovini. Tutti gli animali di un gruppo devono essere sottoposti al trattamento contemporaneamente.