UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Aivlosin

Ecuphar Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 22/03/2021




A cosa serve

Aivlosin Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Acetilisovaleriltilosina Tartrato, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ecuphar Italia S.r.l..

Aivlosin pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: ECO Animal Health Ltd
Concessionario: Ecuphar Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Acetilisovaleriltilosina Tartrato
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: granulato

Confezioni

Aivlosin 42,5 mg/g premiscela per suini sacco da 20 kg

Principio Attivo

tilvalosina 42,5 mg/g (come tilvalosina tartrato)

Indicazioni

trattamento e prevenzione della polmonite enzootica suina, causata da ceppi sensibili di Mycoplasma hyopneumoniae. Alla dose raccomandata, diminuiscono le lesioni polmonari e la perdita di peso, ma l'infezione da Mycoplasma hyopneumoniae non Ŕ eliminata. Trattamento dell'enteropatia proliferativa porcina (ileite) causata da Lawsonia intracellularis in mandrie in cui la diagnosi Ŕ basata sull'anamnesi clinica, sui referti autoptici e sugli esiti clinicopatologici. Trattamento di epidemie di dissenteria suina, causate da Brachyspira hyodysenteriae in mandrie in cui Ŕ stata diagnosticata la patologia, e prevenzione dell'insorgenza di ulteriori casi clinici

Posologia

trattamento e prevenzione della polmonite enzootica suina: la posologia Ŕ 2,125 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno nel mangime per 7 giorni consecutivi. L'infezione secondaria da organismi come Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae pu˛ complicare la polmonite enzootica e richiedere pertanto il trattamento con medicinali specifici. Trattamento dell'enteropatia proliferativa suina (ileite): la posologia Ŕ 4,25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno nel mangime per 10 giorni consecutivi. Trattamento e prevenzione della dissenteria suina: la posologia Ŕ 4,25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno nel mangime per 10 giorni consecutivi (vedere anche tabella nell'RCP). Nei suini di etÓ maggiore oppure in quelli con appetito ridotto o a regime alimentare limitato, Ŕ possibile che i livelli di inclusione debbano essere incrementati per ottenere la posologia desiderata. Nei casi di ridotto regime alimentare, includere il prodotto in base alla formula nell'RCP. Per ridurre il rischio di infezione e controllare la comparsa di resistenze, Ŕ buona regola instaurare buone pratiche di gestione e di igiene quale prassi aggiuntiva al trattamento farmacologico

Avvertenze

i casi acuti e i suini gravemente ammalati con ridotta assunzione di mangime o acqua devono essere trattati con un prodotto iniettabile appropriato. I valori della concentrazione minima inibente (MIC) sono di regola pi¨ elevati nei ceppi di B. hyodysenteriae in presenza di resistenza verso altri macrolidi, come la tilosina. Il significato clinico di questa ridotta sensibilitÓ non Ŕ stato completamente esaminato. ╚ impossibile escludere il verificarsi di resistenza crociata tra tilvalosina ed altri macrolidi.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: al fine di ridurre il rischio di re-infezione devono essere seguite buone pratiche di gestione e igiene. ╚ buona pratica clinica basare il trattamento su test di sensibilitÓ dei batteri isolati dall'animale. Se ci˛ non Ŕ possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche locali (regionali, a livello di allevamento) sulla sensibilitÓ dei batteri bersaglio. L'uso del medicinale veterinario non conforme a quanto indicato, pu˛ aumentare il rischio di sviluppo e selezione di batteri resistenti e ridurre l'efficacia del trattamento con altri macrolidi, a causa della potenziale insorgenza di resistenza crociata.